Palm Beach allontana un sacerdote a cui la sua indagine attribuisce abusi e malversazione

La diocesi della Florida revoca le facoltà al padre Alex Vargas dopo un'indagine interna; non ha riscontrato accuse credibili di abuso di minori

Palm Beach allontana un sacerdote a cui la sua indagine attribuisce abusi e malversazione

La diocesi di Palm Beach, in Florida, ha rimosso dal ministero un sacerdote dopo che un’indagine interna ha concluso che aveva tenuto una condotta sessuale impropria, malversazione economica e abuso di potere, come riferito in un comunicato diffuso dalla stessa diocesi.

Il sacerdote è padre Alex Vargas, legato alla parrocchia di Santo Tomás Moro, a Boynton Beach. Secondo la diocesi —parte interessata, essendo al tempo stesso investigatrice e datrice di lavoro—, il consiglio di revisione diocesano ha ritenuto credibili le accuse di condotta sessuale impropria, cattiva gestione finanziaria, abuso di potere e violazione del codice di condotta diocesano.

Lo stesso organo ha precisato di non aver riscontrato accuse credibili relative all’abuso di minori, un aspetto che la diocesi ha sottolineato espressamente nel suo comunicato.

L’indagine è stata ordinata dal vescovo di Palm Beach, Manuel de Jesús Rodríguez, dopo che la diocesi ha trasmesso le accuse alle autorità civili a giugno. Non risulta, nelle informazioni disponibili, l’apertura di un procedimento penale né la presentazione di accuse da parte della procura.

Vargas è stato dichiarato non idoneo al ministero per il momento (traduzione propria) e gli sono state revocate le facoltà ministeriali. Rodríguez ha precisato che il sacerdote rimane innocente fino a prova contraria (traduzione propria) e che parteciperà a un processo giudiziario in una data futura (traduzione propria), in riferimento alla via canonica. La diocesi ha nominato un altro sacerdote come amministratore della parrocchia e ha dispiegato la sua squadra di intervento per l’accompagnamento dei fedeli.

Il caso si inserisce in una serie di procedimenti aperti da diocesi statunitensi contro chierici per condotta impropria con adulti e per la gestione delle denunce, oltre a quelli relativi ai minori.

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