Il cardinale Rouco Varela celebrerà le sue nozze d'oro episcopali nella cattedrale dell'Almudena

La cattedrale di Santa Maria la Real de la Almudena, a Madrid, ospiterà il prossimo sabato 31 ottobre, alle ore 12:00, una messa solenne di ringraziamento per il 50° anniversario dell’ordinazione episcopale del cardinale Antonio María Rouco Varela. L’arcivescovo emerito di Madrid, che ha appena compiuto 90 anni, commemorerà così mezzo secolo di ministero episcopale, durante il quale è stato a capo delle arcidiocesi di Santiago di Compostela e Madrid.

Secondo quanto ha riferito Religión Confidencial, l’arcidiocesi di Madrid ha previsto questa celebrazione per ricordare il percorso del porporato, che ha guidato la sede madrilena per vent’anni. All’eucaristia sono invitati sacerdoti e fedeli, e si prevede anche la partecipazione di rappresentanti delle diocesi di Santiago di Compostela e Mondoñedo-Ferrol, particolarmente legate alla sua traiettoria personale e pastorale.

Sebbene non siano ancora stati resi noti tutti i dettagli della celebrazione, è prevista la presenza dell’attuale arcivescovo di Madrid, il cardinale José Cobo, insieme ad altri membri dell’episcopato.

Mezzo secolo dalla sua consacrazione a Santiago di Compostela

Antonio María Rouco Varela nacque a Villalba (Lugo) nell’agosto del 1936. Dopo aver studiato teologia a Mondoñedo e Salamanca, fu ordinato sacerdote nel 1959 e successivamente conseguì il dottorato in Diritto Canonico presso l’Università di Monaco. La sua carriera accademica lo portò a esercitare come professore e vicerettore dell’Università Pontificia di Salamanca.

Il 17 settembre 1976, Paolo VI lo nominò vescovo ausiliare di Santiago di Compostela, e il 31 ottobre dello stesso anno ricevette la consacrazione episcopale nella cattedrale compostellana.

Otto anni dopo, nel 1984, Giovanni Paolo II lo nominò arcivescovo di Santiago di Compostela, dove rimase fino al 1994. Durante quel periodo svolse un ruolo di rilievo nell’organizzazione della Giornata Mondiale della Gioventù del 1989, che riunì centinaia di migliaia di giovani intorno al Papa polacco.

Nel 1994 fu trasferito all’arcidiocesi di Madrid, succedendo al cardinale Ángel Suquía, come era già avvenuto in precedenza a Santiago. Giovanni Paolo II lo creò cardinale nel concistoro del 21 febbraio 1998.

Vent’anni alla guida dell’arcidiocesi di Madrid

Il cardinale Rouco Varela esercitò come arcivescovo di Madrid tra il 1994 e il 2014, un periodo caratterizzato dalla sua presenza nel dibattito pubblico spagnolo e dalla difesa delle posizioni della Chiesa su questioni come la famiglia, il matrimonio, l’educazione e la protezione della vita umana.

Durante il suo governo pastorale, Madrid ospitò la Giornata Mondiale della Gioventù del 2011, presieduta da Benedetto XVI, uno degli eventi ecclesiali più importanti celebrati in Spagna negli ultimi decenni.

Rouco presiedette anche la Conferenza Episcopale Spagnola in due periodi, tra il 1999 e il 2005 e nuovamente tra il 2008 e il 2014.

Il 28 agosto 2014, Papa Francesco accettò le sue dimissioni dal governo dell’arcidiocesi madrilena per motivi di età. Rimase come amministratore apostolico fino all’insediamento del suo successore, Carlos Osoro, il 25 ottobre di quell’anno.

La celebrazione del prossimo 31 ottobre permetterà di ricordare i cinquant’anni trascorsi dalla sua consacrazione episcopale e di riunire nella cattedrale madrilena fedeli e sacerdoti delle Chiese particolari in cui ha svolto il suo ministero.

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