Inghilterra: La Messa tradizionale torna alle rovine dell’abbazia di Bayham, soppressa nel 1525

Inghilterra: La Messa tradizionale torna alle rovine dell’abbazia di Bayham, soppressa nel 1525
Foto: Alvaro Garcia / Mansoor Iessa

Per la seconda volta dalla Riforma protestante, la Santa Messa è tornata a essere celebrata lo scorso 11 luglio tra le mura in rovina dell’abbazia di Bayham, situata nella contea del Kent, nel sud-est dell’Inghilterra.

Padre Stephen Morrison, O.Praem., ha celebrato secondo il rito romano tradizionale conforme all’uso proprio dei canonici premonstratensi. La cerimonia ha concluso una giornata dedicata a recuperare la memoria norbertina dell’antico monastero, fondato nel 1208 e soppresso dal cardinale Thomas Wolsey nel 1525.

Il messale utilizzato è stata l’ultima edizione del rito premonstratense, pubblicata nel 1936. Secondo il programma preparato per la celebrazione, si è trattato inoltre della prima Messa celebrata a Bayham dalla sua soppressione con il messale proprio degli antichi abitanti del monastero. Gli organizzatori hanno precisato che non si trattava di una rievocazione storica, bensì di «un atto di culto».

«La fede dei nostri padri»

Nell’omelia, padre Morrison ha ricordato che quel luogo sacro ha risuonato per secoli con il canto dell’Ufficio Divino e ha accolto almeno tre Messe quotidiane.

«Ho il privilegio di offrire nuovamente il Santo Sacrificio qui, in questa terra sacra, che un tempo risuonava con il canto dell’Ufficio Divino e con non meno di tre Messe quotidiane», ha affermato.

Il sacerdote ha reso grazie per la continuità storica della Chiesa e per «la nostra fede, la fede dei nostri padri».

«Rendiamo grazie perché, tra le rovine delle crisi di questo mondo, Dio continua a piantare i semi di una nuova crescita», ha aggiunto.

Morrison ha concluso la sua omelia esortando i fedeli a conservare la centralità dell’Eucaristia: «Che custodiamo la Santa Messa fino al nostro ultimo respiro e ne otteniamo la grazia di diventare santi nei tempi in cui Dio onnipotente ha voluto collocarceli. Santo padre Norberto, prega per noi».

Foto: Alvaro Garcia / Mansoor Iessa

Novecento anni dall’approvazione dei premonstratensi

La celebrazione ha coinciso con il 900° anniversario della bolla Apostolicæ Disciplinæ, con la quale papa Onorio II ha approvato l’Ordine dei Canonici Regolari di Prémontré.

La copertina del messale preparato per la giornata ha ricordato espressamente questa ricorrenza e ha presentato la celebrazione come una Messa cantata in onore di san Norberto secondo l’uso premonstratense del rito romano.

L’abbazia di Bayham è stata una delle circa trenta case norbertine esistenti in Inghilterra prima della distruzione provocata dalla Riforma protestante. Sebbene la soppressione iniziale sia avvenuta sotto Wolsey nel 1525, il programma liturgico colloca la sua definitiva dissoluzione nel 1538, durante il processo generale di chiusura dei monasteri promosso da Enrico VIII. Più tardi, durante il regno di Elisabetta I, il sito è passato in mani secolari.

Foto: Alvaro Garcia / Mansoor Iessa

Canto gregoriano, rosario e venerazione delle reliquie

Prima della Messa si sono tenuti un laboratorio di canto gregoriano, diverse brevi conferenze sulla storia dell’abbazia e la recita del rosario in famiglia.

La cerimonia è stata una solenne Missa Cantata secondo il rito norbertino, accompagnata dal canto gregoriano e celebrata all’estremità orientale delle rovine, orientata verso il luogo in cui si trovava l’antico altare maggiore. Al termine, i partecipanti hanno venerato una reliquia di san Norberto.

Il libretto spiegava ai visitatori che la liturgia utilizzata differiva solo in piccoli dettagli da quella conosciuta dagli antichi canonici di Bayham. Sottolineava inoltre che il latino non solo unisce i cattolici di diverse lingue e culture, ma collega anche i fedeli attuali ai loro antenati nella fede.

Durante la venerazione della reliquia sono state cantate le litanie dei santi. Gli organizzatori hanno presentato la reliquia come un legame tangibile con san Norberto e con i secoli di preghiera norbertina che hanno riempito l’abbazia.

Una giornata di evangelizzazione nel sud dell’Inghilterra

L’iniziativa è stata organizzata da volontari dell’arcidiocesi di Southwark, che comprende il sud di Londra e parte del sud-est dell’Inghilterra, in collaborazione con i canonici norbertini e English Heritage, l’ente responsabile della conservazione del sito.

Hanno partecipato anche la Schola Gregoriana di Cambridge, la Latin Mass Society, lo storico Matthew Ward, Mary Alexander e padre Ed Tomlinson.

La celebrazione ha permesso alle rovine di Bayham di recuperare, anche se solo per alcune ore, l’uso per cui furono erette più di otto secoli fa. Là dove la vita religiosa fu estinta e il monastero ridotto a vestigia, la Santa Messa ha riunito nuovamente sacerdoti, famiglie e fedeli attorno allo stesso sacrificio celebrato dagli antichi canonici.

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