Santa Maria Maggiore restaura la cappella della Salus Populi Romani: chiusa per 90 giorni e lavori per 18 mesi

Le opere, che iniziano il 16 novembre, riguardano gli affreschi e gli stucchi del XVII secolo del recinto che custodisce l'icona Salus Populi Romani

Santa Maria Maggiore restaura la cappella della Salus Populi Romani: chiusa per 90 giorni e lavori per 18 mesi
Vatican News

La basilica papale di Santa Maria Maggiore, a Roma, avvierà il 16 novembre il restauro della Cappella Paolina, che custodisce l’icona della Salus Populi Romani. Secondo quanto riferito da Vatican News il 6 novembre, l’intervento durerà circa diciotto mesi ed è promosso congiuntamente dalla stessa basilica e dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che lo definisce «uno dei più significativi lavori di restauro» del tempio.

I lavori si concentreranno sul registro superiore della cappella, dall’architrave alla cupola, e comprenderanno gli affreschi e le decorazioni in stucco delle volte, delle lunette, dei pennacchi e della cupola stessa. Saranno restaurati anche gli affreschi e l’arredo ligneo della sagrestia della cappella, nonché «L’Immacolata Concezione», la cosiddetta «Madonna galileiana» di Cigoli.

Affreschi dal 1610 al 1612 di Reni, Cigoli, Baglione e il Cavalier d’Arpino

La decorazione ora oggetto di intervento fu eseguita tra il 1610 e il 1612 da Giovanni Baglione, Lodovico Cardi, noto come Cigoli, Guido Reni e Giuseppe Cesari, il Cavalier d’Arpino. Si tratta di uno degli insiemi pittorici più rilevanti del Seicento romano, concepito per una cappella che da allora è uno dei principali centri di devozione mariana della città.

Una copia dell’icona e messe nella Cappella Sistina

La basilica ha previsto una fase preliminare di circa novanta giorni, dedicata al rilievo diagnostico e fotografico, durante la quale la cappella resterà chiusa al pubblico. In quel periodo, secondo Vatican News, «vicino alla Cappella sarà collocata una copia dell’Icona per la venerazione».

Conclusa questa prima fase, sarà installato un ponteggio sospeso «all’avanguardia», progettato specificamente per eseguire le operazioni di restauro senza interferire con l’uso della cappella e per garantire la continuità della devozione dei fedeli. Durante i lavori, le messe quotidiane si celebreranno nella Cappella Sistina della basilica, negli orari consueti: alle 8:00, 9:00, 10:00, 11:00, 12:00 e 18:00.

La Cappella Paolina, così chiamata in onore di papa Paolo V che la promosse, accoglie l’icona della Salus Populi Romani, l’immagine mariana più venerata di Roma, alla quale i pontefici si recano a pregare prima e dopo i loro viaggi apostolici.

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