Nucleus, l'azienda di embrioni sostenuta dal fondo di Thiel, afferma che la sua IA seleziona il figlio con 14 punti in più di QI

Il suo fondatore presenta Vitruvian, un modello che valuta gli embrioni di una fecondazione in vitro e raccomanda quale impiantare; gli altri vengono scartati

Nucleus, l'azienda di embrioni sostenuta dal fondo di Thiel, afferma che la sua IA seleziona il figlio con 14 punti in più di QI
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Nucleus Genomics, l’azienda newyorkese di genetica che annovera tra i suoi investitori Founders Fund, il fondo di venture capital fondato da Peter Thiel, ha presentato Vitruvian, un insieme di modelli di intelligenza artificiale che, secondo l’azienda, permette di scegliere tra gli embrioni ottenuti in una fecondazione in vitro quello con il quoziente intellettivo più alto. Il suo fondatore e amministratore delegato, Kian Sadeghi, lo ha annunciato in un messaggio su X con una frase dal tono transumanista: «L’IA è sempre più intelligente. Ora, anche l’umanità può esserlo».

Sadeghi ha affermato che il modello di intelligenza di Vitruvian può «ottimizzare» il DNA embrionale fino a 14 punti di QI, quasi una deviazione standard. L’azienda sostiene di aver addestrato il sistema con più di un milione di persone, di averlo validato con oltre 40.000 fratelli e di analizzare più di sette milioni di marcatori genetici. La procedura non modifica i geni: le coppie inviano i dati del DNA di fino a una ventina di embrioni, ognuno riceve un punteggio e i genitori scelgono quale impiantare.

Valutare i figli e scartare gli altri

Dietro l’operazione c’è una scelta che la stessa meccanica del prodotto rende inevitabile: se si sceglie un embrione per il suo punteggio di intelligenza, statura o colore degli occhi, gli altri vengono relegati e, in pratica, condannati al congelamento indefinito o alla distruzione. È ciò che la dottrina cattolica definisce selezione eugenetica. L’istruzione Dignitas personae, della Congregazione per la Dottrina della Fede (2008), condanna la diagnosi preimpianto quando il suo scopo è eliminare embrioni in base alle loro caratteristiche. I critici di Nucleus, inoltre, l’accusano di vendere un’eugenetica con un involucro tecnologico, e Sadeghi ha respinto tale definizione, affermando che la sua «ottimizzazione genetica» non lo è «affatto» perché si tratta di «fornire informazioni» alle persone.

L’azienda, nata nel 2021 e fondata da Sadeghi mentre era studente dopo aver ricevuto una borsa Thiel, ha raccolto circa 32 milioni di dollari, tra cui i 14 milioni del suo round di serie A di gennaio 2025, in cui figura Founders Fund. Tale investimento colloca Nucleus nell’ecosistema di Silicon Valley legato a Thiel, sebbene sia l’azienda a firmare e commercializzare i suoi servizi.

Cifre discusse e avvisi dei genetisti

Le cifre di Nucleus sono state messe in discussione dagli specialisti. Il biologo computazionale Lior Pachter ha sostenuto su X che lo spostamento di 10,8 punti attribuito dall’azienda alla selezione degli embrioni dipende dal presupposto che non vi sia accoppiamento selettivo, qualcosa che, secondo lui, è falso per i tratti cognitivi e che contraddice l’articolo scientifico su cui si basa il calcolo.

Da parte sua, l’American College of Medical Genetics and Genomics (ACMG) ha avvertito che la selezione poligenica degli embrioni avanza troppo rapidamente e con prove insufficienti. A ciò si aggiunge l’intervento della pubblicità: la National Advertising Division, l’organo di autoregolamentazione del settore negli Stati Uniti, ha raccomandato l’11 settembre che Nucleus modificasse gli annunci che suggerivano di poter identificare l’embrione con il QI più alto, e l’azienda ha dichiarato che avrebbe fatto ricorso.

Nucleus aveva già attirato l’attenzione con la sua campagna «Have Your Best Baby», che InfoVaticana ha riportato a novembre 2025, quando ha tappezzato la metropolitana di New York con slogan come «Il QI è genetico al 50 %». L’industria della fecondazione in vitro, il cui costo in embrioni abbiamo già analizzato in un altro recente articolo, offre così un passo ulteriore verso il figlio su misura.

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