Leone XIV ha nominato vescovo di Soissons, Laon e Saint-Quentin, nel nord della Francia, Martial Bernard, sacerdote della diocesi di Évry-Corbeil-Essonnes, della quale era vicario generale e moderatore della curia. La nomina è stata resa pubblica sabato 31 ottobre nel bollettino dell’Ufficio Stampa della Santa Sede. A 48 anni, EWTN News lo presenta come il vescovo più giovane di Francia.
Bernard succede a Renauld de Dinechin, trasferito nel settembre 2025 alla diocesi di Luçon, per cui la sede di Soissons era rimasta circa un anno senza pastore proprio. Secondo il comunicato della Conferenza Episcopale Francese, l’ordinazione episcopale avrà luogo domenica 20 dicembre, alle 15:00, nella cattedrale di San Gervasio e San Protasio di Soissons.
Un sacerdote formato a Issy-les-Moulineaux e Lovanio-la-Nuova
Martial Bernard è nato il 26 gennaio 1978 a Bourg-la-Reine, nel dipartimento degli Alti Senna, ed è stato ordinato sacerdote il 25 giugno 2005 nella cattedrale di Évry per la diocesi di Évry-Corbeil-Essonnes. Si è formato nel seminario di San Sulpizio, a Issy-les-Moulineaux, e nel seminario di San Paolo di Lovanio-la-Nuova, in Belgio, ed è laureato in teologia con specializzazione in teologia catechetica e pratica. Durante il periodo di formazione ha inoltre svolto tirocini presso il conservatorio municipale di Viry-Châtillon, secondo la biografia diffusa dai vescovi francesi.
Il suo ministero si è svolto interamente nella diocesi di Évry. Dopo l’ordinazione ha fatto parte dell’équipe pastorale del settore di Brétigny, del quale è stato responsabile tra il 2009 e il 2014, ed è stato delegato diocesano per le vocazioni e per la pastorale dei chierichetti. In seguito ha lavorato nel settore pastorale di Évry, tra il 2014 e il 2018, e tra il 2015 e il 2018 ha esercitato come vicario episcopale per la direzione diocesana dell’insegnamento cattolico.
Vicario generale dal 2018 e responsabile dei seminaristi
Nel 2018 è stato nominato vicario generale, incarico che manteneva al momento della sua elezione episcopale. Tra il 2018 e il 2025 è stato inoltre delegato diocesano per la formazione dei seminaristi e membro di diritto della commissione diocesana di arte sacra. In precedenza era stato segretario generale e membro del consiglio presbiterale, tra il 2012 e il 2015, e membro del consiglio di tutela dell’insegnamento cattolico.