L’arcidiocesi di New York ha raggiunto un principio d’accordo per pagare più di 800 milioni di dollari a circa 1.300 persone che affermano di aver subito abusi sessuali da parte di chierici e dirigenti laici, secondo quanto pubblicato questo sabato da The New York Times. Gli avvocati dei ricorrenti hanno comunicato venerdì sera che il patto era chiuso e aveva l’approvazione di tutti gli interessati, ma il portavoce dell’arcidiocesi, Joseph Zwilling, ha risposto quella stessa sera che le parti stavano ancora lavorando per completarlo: «Non siamo ancora arrivati».
Secondo il quotidiano newyorkese, l’accordo prevede per ogni ricorrente un pagamento unico minimo di 250.000 dollari, cifra che potrebbe essere maggiore una volta esaminata la gravità di ciascun caso. Inoltre, l’arcidiocesi si impegnerebbe a pubblicare sul proprio sito web i nomi dei chierici e dei leader laici contro i quali esistono accuse credibili e a mantenere tale elenco aggiornato. Il patto, aggiunge il Times, potrebbe consentire all’arcidiocesi di evitare la dichiarazione di fallimento.
Per convincere i pochi ricorrenti che resistevano ad accettare, l’arcidiocesi ha negoziato con uno dei suoi assicuratori un miglioramento delle condizioni: 20 milioni di dollari che saranno distribuiti equamente tra loro. Gli avvocati dei ricorrenti li hanno avvertiti che, in assenza di un accordo, l’arcidiocesi probabilmente finirebbe per ricorrere al fallimento, il che ridurrebbe i risarcimenti e prolungherebbe il contenzioso per anni. Tra i reticenti figurano, secondo il Times, eredi di denuncianti già deceduti.
La proposta è stata resa pubblica il 1° maggio di quest’anno, quando l’arcidiocesi ha offerto circa 800 milioni di dollari per risolvere le cause, secondo quanto riferito da NY1. Le trattative sono iniziate sotto il cardinale Timothy Dolan e sono proseguite con l’arcivescovo Ronald Hicks, che ha preso possesso della sede a febbraio. L’arcidiocesi ha dichiarato pubblicamente che il suo fondo per questi casi ammonta a circa 300 milioni di dollari, e l’accordo non riguarderebbe gli ordini religiosi che non dipendono da essa.
Il caso si aggiunge ad altri grandi accordi negli Stati Uniti. A giugno di quest’anno, l’arcidiocesi di San Francisco ha concordato il pagamento di 395 milioni di dollari a più di 530 persone, e nel 2024 quella di Los Angeles ha concordato più di 1.000 milioni. Il volume delle cause ha portato diverse diocesi statunitensi a ricorrere al Capitolo 11, come quella di El Paso, il cui caso è stato già riportato da InfoVaticana.