Il Vaticano pubblicherà il diario personale di Francesco, curato e commentato da Tucho Fernández

Il Vaticano pubblicherà il diario personale di Francesco, curato e commentato da Tucho Fernández

La Libreria Editrice Vaticana pubblicherà il prossimo 24 novembre Il diario personale di Papa Francesco, un volume curato dal cardinale Víctor Manuel Fernández a partire dagli appunti privati che Jorge Mario Bergoglio scrisse tra dicembre 1992 e agosto 2024.

Il libro uscirà contemporaneamente in cinque lingue e sarà distribuito in 94 Paesi. L’edizione italiana sarà curata dalla Libreria Editrice Vaticana; Penguin Random House pubblicherà le versioni in spagnolo, inglese e portoghese, mentre l’edizione francese sarà affidata ad Albin Michel.

Secondo le informazioni diffuse in anticipo dal Vaticano e dalle case editrici coinvolte, Fernández non si limita a presentare il volume. L’attuale prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede figura come responsabile della raccolta, della revisione e delle note ai testi lasciati da Francesco.

Un diario che inizia nel 1992

Gli appunti cominciano il 20 dicembre 1992, pochi mesi dopo che Bergoglio fu consacrato vescovo ausiliare di Buenos Aires, e si concludono il 18 agosto 2024.

Il periodo copre quindi più di tre decenni: la sua fase come vescovo ausiliare, il successivo governo dell’arcidiocesi di Buenos Aires, la sua creazione a cardinale nel 2001 e i primi undici anni del suo pontificato, iniziato con l’elezione del 13 marzo 2013.

L’ultima annotazione inclusa nel volume è datata otto mesi prima della morte di Francesco, avvenuta il 21 aprile 2025.

Fernández seleziona, rivede e commenta gli appunti

Uno degli aspetti più rilevanti della pubblicazione è il ruolo svolto dal cardinale Fernández nella preparazione del materiale.

La Libreria Editrice Vaticana indica che il prefetto della Dottrina della Fede «presenta e commenta» le note di Francesco, mentre la scheda editoriale di Penguin Random House lo identifica come responsabile della raccolta, della revisione e delle annotazioni al diario.

Fernández ha mantenuto un rapporto stretto con Bergoglio prima e durante il suo pontificato. Francesco lo nominò arcivescovo nel 2013 e, dieci anni dopo, lo scelse per succedere al cardinale Luis Ladaria alla guida del Dicastero per la Dottrina della Fede. Nello stesso anno lo creò cardinale.

Sarà quindi Fernández a presentare al pubblico e a contestualizzare una selezione di scritti privati che risalgono a più di vent’anni prima dell’elezione di Francesco come Papa.

Per il momento non sono stati precisati i criteri utilizzati per selezionare gli appunti inclusi, se il volume riproduca la totalità del materiale conservato corrispondente a quelle date o quale proporzione del libro corrisponda ai commenti dello stesso Fernández.

Il Vaticano lo presenterà a Francoforte

Andrea Tornielli, direttore editoriale del Dicastero per la Comunicazione, ha indicato che l’obiettivo della pubblicazione è permettere al pubblico di «conoscere ancora di più l’interiorità del Pontefice argentino».

La Libreria Editrice Vaticana porterà il progetto alla Fiera del Libro di Francoforte, che si tiene dal 7 all’11 ottobre, prima della sua pubblicazione internazionale prevista per il 24 novembre.

Finora non è stato diffuso l’indice completo del volume né sono stati pubblicati frammenti estesi che permettano di conoscere in dettaglio quali episodi affronti Francesco nei suoi appunti.

Non è stato chiarito pubblicamente nemmeno se Bergoglio abbia lasciato istruzioni specifiche sulla pubblicazione postuma di questi testi o sul ruolo che Fernández avrebbe dovuto svolgere nella loro preparazione editoriale.

Il diario personale di Papa Francesco arriverà così in libreria il prossimo mese con scritti datati tra il 1992 e il 2024, selezionati e preparati per la pubblicazione sotto la responsabilità editoriale dell’attuale prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede.

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