Il Sinodo siro-malabare elegge un nuovo vescovo ausiliare per Kottayam con il consenso di Leone XIV

Il Sinodo siro-malabare elegge un nuovo vescovo ausiliare per Kottayam con il consenso di Leone XIV

Il Sinodo della Chiesa siro-malabarese ha eletto il sacerdote Thomas Animoottil come nuovo vescovo ausiliare dell’archieparchia di Kottayam, nello Stato del Kerala, in India. Leone XIV aveva precedentemente concesso il suo assenso all’elezione e gli ha assegnato la sede titolare di Troina, come ha comunicato questo giovedì 27 agosto l’Ufficio Stampa della Santa Sede.

Animoottil, di 64 anni, appartiene al clero della stessa archieparchia e dal 2025 esercita come pro-protosincello —un incarico equivalente a quello di provicario generale— di Kottayam.

Chi sono i cattolici siro-malabaresi

La Chiesa siro-malabarese è in piena comunione con Roma e riconosce il Papa come capo della Chiesa universale, ma non appartiene alla Chiesa latina. È una delle 23 Chiese cattoliche orientali sui iuris, con gerarchia, disciplina e tradizione liturgica proprie.

Ha il suo nucleo storico in Kerala, nel sud dell’India, e i suoi fedeli appartengono all’antica tradizione dei cosiddetti cristiani di San Tommaso, che fa risalire l’evangelizzazione della regione all’apostolo San Tommaso nel I secolo.

La sua liturgia appartiene alla tradizione siriaca orientale, storicamente collegata alle antiche comunità cristiane della Mesopotamia e della Persia. I siro-malabaresi sono, quindi, pienamente cattolici, ma conservano un patrimonio liturgico, spirituale e disciplinare diverso dal rito romano.

Kottayam e i cattolici knanaya

L’archieparchia di Kottayam presenta inoltre una particolarità all’interno della Chiesa siro-malabarese per il suo stretto legame con i knanaya, un’antica comunità di cristiani di San Tommaso che conserva una propria identità storica.

La tradizione knanaya colloca le sue origini nell’arrivo sulla costa del Kerala, nel IV secolo, di un gruppo di cristiani provenienti dal Vicino Oriente guidati da Tommaso di Cana. Nel corso dei secoli mantennero una marcata identità comunitaria all’interno del cristianesimo di San Tommaso.

Kottayam costituisce il principale centro ecclesiastico di questa comunità. L’archieparchia si occupa principalmente di fedeli knanaya di tradizione siro-malabarese e anche di fedeli knanaya appartenenti alla tradizione siro-malankarese.

Animoottil conosce altresì la diaspora di questa comunità. Tra il 2003 e il 2008 ha svolto il suo ministero pastorale negli Stati Uniti all’interno dell’eparchia siro-malabarese di San Tommaso Apostolo di Chicago.

Canonista formato a Roma

Thomas Animoottil è nato il 13 gennaio 1962 a Payyavoor, nel Kerala. Dopo aver completato gli studi scolastici nella sua località natale e quelli universitari a Mysore, ha iniziato la sua formazione sacerdotale nel seminario minore St. Stanislaus di Kottayam.

Ha studiato Filosofia e Teologia nel St. Joseph’s Seminary di Mangalore e ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 13 aprile 1989. Successivamente è stato inviato a Roma, dove ha conseguito nel 1993 la licenza in Diritto Canonico presso la Pontificia Università della Santa Croce.

Durante i suoi oltre 37 anni di sacerdozio ha ricoperto diverse responsabilità nell’archieparchia di Kottayam. È stato parroco di Pulinjal, segretario del vescovo eparchiale, cancelliere, segretario del Consiglio Pastorale, assistente ecclesiastico della Catholic Nurses Guild of India e vicario foraneo —o protopresbitero del decanato— di Uzhavoor e Kaduthuruthy.

Dal 2025 esercita come pro-protosincello dell’archieparchia. Come nuovo vescovo ausiliare collaborerà con Mar Mathew Moolakkatt, arcivescovo metropolita di Kottayam.

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