Asís vive un anno storico di pellegrinaggi mentre attende l'arrivo di Leone XIV

Asís vive un anno storico di pellegrinaggi mentre attende l'arrivo di Leone XIV
Foto: CNS / Courtney Mares.

Asís vive quest’anno un afflusso eccezionale di pellegrini in occasione dell’VIII centenario della morte di san Francesco. Alla celebrazione giubilare si aggiunge il crescente interesse per la figura di Carlo Acutis e la prossima visita di papa Leone XIV, prevista per questo giovedì 6 agosto, fattori che hanno trasformato la città umbra in una delle principali destinazioni di pellegrinaggio della Chiesa durante il 2026.

Secondo quanto spiegato all’agenzia cattolica austriaca KAP il francescano Thomas Freidel, responsabile da quasi due decenni della pastorale dei pellegrini di lingua tedesca ad Assisi, la città sta registrando numeri di visitatori superiori alla media e tutto indica che quest’anno si supereranno i cinque milioni di pellegrini che riceve annualmente.

Un anno segnato dall’VIII centenario di san Francesco

L’Anno Giubilare dedicato a san Francesco ha attirato migliaia di fedeli da tutto il mondo. Uno dei momenti di maggiore afflusso si è verificato in primavera, quando le spoglie del santo sono state esposte eccezionalmente alla venerazione dei fedeli per quattro settimane, un’iniziativa che ha riunito oltre 370.000 persone.

Freidel attribuisce questo rinnovato interesse all’attualità del messaggio del santo di Assisi. «Per molte persone, credenti o meno, san Francesco rappresenta valori come la pace, la giustizia, la cura del creato e il rapporto con Dio», ha sottolineato. A suo giudizio, la combinazione di patrimonio artistico, spiritualità, natura e vita francescana fa di Assisi una destinazione che trascende l’ambito strettamente religioso.

Carlo Acutis attira una nuova generazione di pellegrini

All’attrattiva esercitata da san Francesco si aggiunge il crescente flusso di visitatori alla tomba di san Carlo Acutis, sepolto nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Assisi. Il primo «santo millennial» è diventato un altro dei grandi poli di attrazione per i pellegrini, soprattutto tra i giovani.

Il francescano riconosce che molti gruppi approfittano del loro soggiorno ad Assisi per visitare sia la basilica di san Francesco che il sepolcro di Carlo Acutis. Infatti, assicura che una delle domande che i frati ricevono più frequentemente è come arrivare alla tomba del giovane santo italiano.

La visita di Leone XIV

In questo contesto di intensa attività pellegrina, Leone XIV visiterà Assisi questo giovedì per concludere l’incontro internazionale dei giovani francescani «Go! Franciscan Youth Meeting 2026». Il Pontefice celebrerà la Santa Messa nella basilica di Santa Maria degli Angeli, dove si trova la Porziuncola, luogo particolarmente legato alla vita di san Francesco.

Assisi guarda già ai prossimi eventi dell’Anno Giubilare

Le celebrazioni dell’VIII centenario proseguiranno nei prossimi mesi e raggiungeranno uno dei momenti centrali il 3 e 4 ottobre, quando si commemorerà l’ottavo centenario della morte di san Francesco con varie celebrazioni religiose e la presenza di autorità ecclesiastiche e civili.

Inoltre, Assisi sta già preparando un altro evento di rilevanza internazionale: il 40° anniversario dell’Incontro di Preghiera per la Pace convocato da san Giovanni Paolo II nel 1986. Sebbene la Santa Sede non abbia ancora confermato il programma, in città si attende che Leone XIV possa tornare alla fine di ottobre per partecipare a questa commemorazione, che riunirà nuovamente rappresentanti di diverse religioni attorno all’eredità spirituale del santo di Assisi.

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