Il Papa ricorda il ruolo della Chiesa in Lituania durante un secolo segnato dalla persecuzione

Il Papa ricorda il ruolo della Chiesa in Lituania durante un secolo segnato dalla persecuzione

La Chiesa cattolica in Lituania si prepara a celebrare il centenario della creazione della Provincia Ecclesiastica di Kaunas, un anniversario che Leone XIV ha voluto commemorare ricordando la testimonianza di fedeltà offerta dai cattolici lituani lungo uno dei periodi più convulsi della storia europea.

In occasione degli eventi che si terranno il prossimo 27 giugno nella cattedrale di Kaunas, il Papa ha inviato una lettera a monsignor Paul Richard Gallagher, segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, designato come suo inviato speciale per presiedere le celebrazioni.

Sebbene la lettera pontificia si concentri formalmente sul centenario della provincia ecclesiastica, il contesto storico conferisce alla commemorazione un significato molto più profondo. La struttura ecclesiastica fu creata il 4 aprile 1926, appena due decenni prima che la Lituania rimanesse intrappolata tra le devastanti conseguenze della Seconda Guerra Mondiale e la successiva occupazione sovietica.

Per decenni, la Chiesa lituana subì restrizioni, sorveglianza statale, chiusure di istituzioni religiose e persecuzioni dirette contro sacerdoti, religiosi e fedeli. Nonostante ciò, il cattolicesimo rimase uno dei principali elementi di identità nazionale e resistenza spirituale di fronte al regime comunista.

Nel suo messaggio, Leone XIV sottolinea proprio come la Chiesa abbia contribuito non solo alla crescita della fede cattolica, ma anche allo sviluppo morale e sociale del popolo lituano. Il Pontefice ricorda che il Vangelo offre beni capaci di rafforzare la giustizia, la convivenza e la carità, aiutando a superare le divisioni e a costruire una società più umana.

Il Papa sottolinea inoltre che la provincia ecclesiastica di Kaunas è riuscita a raggiungere questo centenario grazie al lavoro perseverante di generazioni di pastori e fedeli che hanno mantenuto viva la fede in circostanze particolarmente difficili. Il riferimento assume una risonanza particolare in un Paese la cui Chiesa è diventata uno dei simboli di resistenza di fronte all’ateismo imposto dal potere sovietico.

Per questo motivo, Leone XIV ha chiesto a monsignor Gallagher di trasmettere ai cattolici lituani la sua vicinanza e la sua gratitudine, esortandoli a continuare a promuovere la giustizia, la pace e la carità nel contesto attuale.

Il Pontefice esorta inoltre i fedeli a rimanere saldi nei valori cristiani e a continuare a offrire il proprio contributo alla vita pubblica, convinto che la fede continui a essere una forza capace di rafforzare il tessuto sociale e favorire la riconciliazione tra le persone.

La celebrazione del centenario riunirà vescovi, sacerdoti, autorità civili e numerosi fedeli a Kaunas, una città che occupa un posto di rilievo nella storia contemporanea della Chiesa lituana e che simboleggia la perseveranza di una comunità cattolica che è riuscita a sopravvivere alle persecuzioni del XX secolo senza rinunciare alla propria identità religiosa.

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