Seguo lo stesso formato usato per i religiosi. Pubblico l’articolo dell’anno scorso, che raccoglie quelli degli anni precedenti, e alla fine di ogni istituto lo aggiorno con i dati dell’ultimo anno. Temo un brutto risultato, ma forse avrò una sorpresa. Comunque sia, qui resterà tutto registrato senza nascondere nulla. Buono o cattivo. Bisogna solo precisare che le percentuali di perdite si riferiscono a quelle del 1973, quindi in realtà sono maggiori di quelle qui indicate, poiché quell’anno si erano già verificate notevoli defezioni.
Situazione altrettanto grave o peggiore di quella dei religiosi. Molte sul punto di morire o già avviate decisamente verso la fine. E tantissime non si riconoscono dal loro aspetto esteriore. Come i religiosi. Anche se in questi casi si presenta una differenza. Se vedi un religioso camuffato, non sai se lo è davvero o se si tratta di un camionista, di un alto dirigente – ce ne sono anche di quelli – o di un semplice impiegato di banca o di un assicuratore. Di molte religiose secolarizzate, se le incontri, non hai il minimo dubbio: quella è una suora. Non c’è nessuno, o quasi, che senza esserlo si vesta in modo così stravagante. Nella maggior parte dei religiosi la secolarizzazione è stata una scelta personale. Nelle suore meno. Obbedirono alle loro superiora, si fecero ingannare dai loro confessori, credettero che così avrebbero conquistato il mondo… E ora vedete cosa hanno ottenuto. Niente di niente. Credo che anche tra le secolarizzate ci sia molta più brava gente che tra loro. Anche se probabilmente con meno intelligenza. O quasi nessuna. Si sono trovate in questa situazione, non poche, con le migliori intenzioni. Anche se vilmente ingannate. E molte cercano di continuare la loro vocazione con dedizione anche generosissima e persino con la preghiera. Anche se ce ne sono, generalmente ai posti di comando, più cattive del veleno. E un riconoscimento di ammirazione alle vere martiri. Mi commuovo quando in un numeroso gruppo di mondanizzate appare qualcuna con l’abito religioso. Le pressioni, le derisioni e le porcherie che avrà dovuto sopportare. Vada il mio riconoscimento di ammirazione a queste donne forti che vogliono morire con ciò che un giorno, con tanto amore per Cristo e con tanta speranza, indossarono. Lui senza dubbio le ricompenserà
Ora la situazione al 1° gennaio 2023 secondo l’Annuario Pontificio del 2024
È già, data la data, registrata l’incidenza del Covid.
Sacro Cuore (Maria Sofia Barat): Furono le educatrici dell’altissima società spagnola. Non entrerò ora nel loro successo, anch’esso patetico, con le loro allieve. Tra le prime secolarizzate fino agli estremi assoluti. Così è andata. Nel 1973 erano 6.239, quarant’anni dopo ne restano appena 2.361 anziane. 82 in meno rispetto all’anno precedente. E questa discesa verso l’abisso senza freni non ha la minima traccia di potersi invertire. Sono felici nel loro suicidio. Hanno perso il 63% dell’istituto e senza la minima reazione di fronte a un fallimento così enorme. Non sarebbe il caso che Braz de Anís le intervenisse? Crede davvero quell’inutile, o quel malvagio, che il problema siano le Francescane dell’Immacolata? La morte, naturalmente, colpisce di più i vecchi che i giovani. E qui tutte sono vecchie. I prossimi anni, e con breve prospettiva, saranno tragici per la Società del Sacro Cuore.
Continua la caduta nell’abisso. Al 1° gennaio 2014 ne restavano appena 2.269 anziane. 92 in meno rispetto all’anno scorso. Con cui aumenta la diminuzione annuale. E quanto aumenterà negli anni seguenti. Sono già al 64% di perdita di quelle che erano. E così felici.
Al 1° gennaio 2015 ne restavano solo 2.190. 79 in meno rispetto all’anno precedente. La discesa è già al 65% e la tendenza sembra inarrestabile.
Un anno dopo, al 1° gennaio 2020, ne restavano solo 1.777. Si persero in un anno 84 religiose. E questo con la loro età e la pandemia andrà molto peggio. Le perdite dell’istituto sono ormai, come minimo, del 72%.
Il 1° gennaio 2021 erano solo 1.683. In un anno scomparvero 94 e quelle che restano un insieme di anziane un anno più vecchie rispetto all’anno precedente. La diminuzione della «società» raggiunge ormai il 74% e riferita al 1974, rispetto agli anni del Concilio si avvicinerà all’80%. Un disastro monumentale e ormai senza rimedio.
Carmelitane della Carità (Vedrune). Fondazione spagnola di quella grande Santa che fu Gioacchina di Vedruna. E di notevole presenza nella nostra patria. Nel 1973 erano 3.241. nel 2013 ne restavano appena 1.859. Per lo più anziane. 45 in meno rispetto all’anno precedente. E questo andrà a più. Neppure in loro si vede alcun accenno di reazione. Continuano felici nel loro suicidio. Queste hanno perso solo la miseria del 43% delle loro religiose. Quasi «niente». Dunque continuino felici così. L’ultima chiuda la porta e spenga la luce. Anche queste continuano a scendere. Al 1° gennaio 2014 erano 1.821, 38 in meno rispetto all’anno precedente. Sono già al 44% di perdite. Al 1° gennaio 2015 erano solo 1.768, la morte continua a fare stragi. In un anno ne persero 53. E ogni anno saranno di più le scomparse. La perdita è già del 46%
Al 1° gennaio 2016 vediamo che la diminuzione continua e accelerando. In un anno persero 60 religiose e ne restano solo 1.708. Oggi, un anno e mezzo dopo, si può supporre che non abbiano perso solo il riferimento delle 1.700 ma anche, o quasi, quello delle 1.600. A questo passo estinzione anch’essa prossima. La perdita è già del 48%. E quella reale, sulla base di quelle che erano negli anni Sessanta è sicuramente assai superiore al 50%.
Il 1° gennaio 2017 ne restavano 1.647 perdendo in un anno 61 religiose. Sono già al 50% di diminuzione.
Il 1° gennaio 2019 non si interrompe la tendenza, ne restano già 1.532, 67 in meno rispetto a un anno prima. Si sono già lasciate il 53% dell’istituto
La tendenza non cambia e il 1° gennaio 2020 erano 1.471, 61 in meno rispetto all’anno precedente. La perdita della congregazione arriva ormai, e ripetiamo che è qualcosa di più, al 55%
Il 1° gennaio 2021 erano scese a 1.395, La rovina arriva ormai come minimo al 57% e in realtà sarà intorno al 60% o più.
Un anno dopo ne restavano solo 1.344, 51 in meno rispetto a un anno prima. con un disastro del 59%
Il 1° gennaio 2023 furono 50 quelle rimaste nella gatera. Ne restano solo 1.294. Già la calamità è arrivata al 61%
1° gennaio 2024 se ne persero 59 in più: 1.235.. Il 62%
Il 1° gennaio 2025 furono 57 le religiose perdute: 1.178. Perdono ormai il 64%
Compagnia di Maria (Religiose dell’Insegnamento). Meritoria la labor delle Figlie di Santa Giovanna di Lestonnac realizzata nella nostra patria tra giovani di classi medie. Furono un autentico punto di riferimento di buon operato. Ma anche a loro arrivò l’inverno e la mondanizzazione. Con splendidi risultati. Per il diavolo. Nel 1973 erano 3.120, nel 1973 ne restavano appena 1.474. 46 in meno rispetto all’anno precedente. Altre che non vanno verso la rovina, perché ci sono già, ma verso la morte stessa. Si sono lasciate per strada il 53% dell’ordine. E questo andrà a più.
Sì, va a più. Il 1° gennaio 2014 erano scese a 1.442, 32 in meno rispetto all’anno precedente. E sono già al 54% di perdita. Al 1° gennaio 2015 erano 1.397, 45 in meno rispetto all’anno precedente. Cifre che per imperativo dell’età andranno aumentando. Entrano sempre meno e muoiono sempre di più. La diminuzione è già al 56%
Al 1° gennaio 2016 erano scese a 1.352, di nuovo 45 religiose si sono lasciate per strada. La perdita è già del 57%
Il 1° gennaio 2017 ne restavano 1.306, 46 religiose in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione raggiunge ormai il 59%
Il 1° gennaio 2018 erano scese a 1.255, 51 in meno rispetto a un anno prima. Un 60% di diminuzione
Il 1° gennaio 2019 si ripete quello di tutti gli anni. Ne restano solo 1.209, 46 in meno rispetto all’anno precedente, un 62%
Un anno dopo, il 1° gennaio 2020 erano solo 1.157. Cinquantadue che si sono lasciate nella gatera tra morti e abbandoni, La perdita sale al 63% come minimo.
Il 1° gennaio 2021 ne restavano 1.092. Se ne lasciarono per strada in un anno 65 religiose. Sul punto di perdere il listone delle mille dall’impotenza di appena un migliaio di anziane. La perdita è già del 65%. Riferita al 1974. In realtà si avvicinerà al 70%
Il 1° gennaio 2022 ne restavano solo 1.043, 49 in meno rispetto a un anno prima. Disastro del 67%
Il 1° gennaio 2023 scomparvero 36 in più. Restano 1.007. Le perdite sono già del 68%. E sicuramente un anno e quattro mesi dopo hanno già perso il listone delle mille.
Ormai l’hanno perso. Il 1° gennaio 2024 erano solo 950. 57 in meno rispetto a un anno prima. perdono il 70%
Il 1° gennaio 2025 furono 52 le religiose scomparse con cui restano 898. Il 72%
Carmelitane Scalze (Meravigliose): Costituzioni del 1990. Nel 2007 erano 1.856. Nel 2013, 1.783. Con una diminuzione di 37 rispetto all’anno precedente. Hanno perso il 5% che per quello che stiamo vedendo è niente anche se sia negli ultimi sei anni. Al 1° gennaio 2014 ne restavano 1.753, con una diminuzione di 30 rispetto all’anno precedente. Hanno una perdita del 6%. Al 1° gennaio 2015 erano 1.739, 14 in meno rispetto all’anno precedente. La perdita è solo del 7%. Sembra un miracolo di Dio. Perché bisogna tenere conto che quando si costituirono c’erano molte anziane nei loro conventi. Le nuove vocazioni non coprono i decessi ma la perdita è minima.mm
Al 1° gennaio 2016 ne restavano 1.671, 68 in meno rispetto all’anno precedente. E la diminuzione sale ormai al 10%. Anche se quella percentuale è quella reale.
Il 1° gennaio 2017 ne restavano 1.646, 25 in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione è del 12%
Il 1° gennaio 2018 erano 1.585, 61 in meno rispetto a un anno prima. Hanno perso il 15%
Il 1° gennaio 2019, 1.566, 19 religiose perdute nell’anno. Continuano nel 15%
Il 1° gennaio 2020 salgono a 1.579, tredici in più rispetto a un anno prima. Restano nel 15% di diminuzione
Il 1° gennaio 2021 un aumento spettacolare: 1.691. Centododici monache in più rispetto all’anno precedente. Se non c’è errore, un miracolo. La diminuzione scende al 9%
Il 1° gennaio 2022 scompaiono 30 del miracolo dell’anno scorso e restano 1.661.Ora un 11% la perdita
Il 1° gennaio 2023 aumentano di 39: 1.700- La diminuzione si riduce di un punto: il 10%. Risultati straordinari.
Il 1° gennaio 2024 perdono 182 monache. Restano 1.518.. Perdono il 19%
Il 1° gennaio 2025 erano 1.670, ¡52 monache in più!
Carmelitane Scalze (Non Meravigliose): Costituzioni del 1991. Erano 9.587 nel 2007 e restano 8.988 nel 2013. Con una perdita di 192 rispetto al 2012. Queste, nello stesso periodo, il 6% di quelle che erano. Vanno molto appaiate, con un leggerissimo vantaggio a favore delle meravigliose, e con ottimi risultati entrambe per quello che sta accadendo. Tuttavia credo che il futuro sia più incoraggiante per le seguaci della Madre Maravillas. Quando si fece la divisione, favorevolissima alle non meravigliose poiché bastava che una religiosa si opponesse perché il carmelo non si integrasse con le meravigliose, questo ha fatto sì che i carmeli di questo gruppo abbiano un’età media superiore a quelli delle segregate. E questo si noterà, penso, nei prossimi anni. Al 1° gennaio 2014 erano 8.941, 47 in meno rispetto all’anno precedente. La perdita è al 7%. A me personalmente sembrano meravigliose le une e le altre e tutte sono figlie della grande Teresa. Dio voglia che la santa, nel suo quinto centenario, conceda loro vocazioni che le facciano uscire dai numeri negativi anche se quelli li vorrebbero già molte altre.
Al 1° gennaio 2015 erano 8.765, con una perdita di 176 carmelitane. Quello che sembra confermare quello che avevamo detto. Che il domani sembra più favorevole alle “meravigliose” che a queste. La perdita è del 9%, cifra eccellente per quello che stiamo vedendo ma il punto che si portavano di vantaggio sono ormai due.
Al 1° gennaio 2016 ne restavano 8.663, 102 in meno rispetto a un anno prima. Sono già, come quelle delle Costituzioni del 1990, al 10% di perdita.
Il 1° gennaio 2017 ne restavano 8.449, 214 religiose in meno. La diminuzione è del 12%
Il 1° gennaio 2018 ne restavano 8.330, 119 in meno. Perdita del 14%
E nella stessa data dell’anno successivo, 8.124, 206 monache in meno. Perdono il 16%
Il 1° gennaio 2020 erano 7.919, 205 in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione sale al 18%. E la differenza tra meravigliose e non meravigliose è ormai di tre punti favorevole alle prime.
Il 1° gennaio 2021 segna ormai un chiaro distanziamento tra entrambi i rami del Carmelo femminile. Quelle delle Costituzioni del 1991 scendono a 7.645, con perdita in un anno di 274 monache, Con cui la diminuzione sale al 15%. E la differenza tra entrambe è ormai di 4 punti. Temo, perché anche se le mie simpatie siano più con le meravigliose tutte mi sembrano eccellenti, che questa sarà la tendenza del futuro.
I dati del nuovo anno confermano quello che presagivamo: 7.544, 101 in meno rispetto a un anno prima. Il buco sale ormai al 16%
L’ultimo anno è stato pessimo confermando la linea discendente che stanno mostrando. Hanno perso 231 monache: 7.313. Sono già al 24% di diminuzione.
Il 1° gennaio 2024 è stato ottimo con un incremento di 174 monache: 7.487 butta via i risultati dell’anno precedente. La perdita scende al 22%
Il 1° gennaio 2025 si perdono 319 monache: 7.168 con cui la diminuzione dell’istituto è ormai del 26%
Agostiniane: Erano 1.446 nel 1973 e nel 2013 ne restavano solo 806. Ma erano 43 in più rispetto all’anno precedente. Hanno diminuito del 45%. Sembra che continuino a recuperare. Al 1° gennaio 2014 erano già 813, 7 in più rispetto all’anno precedente. Migliora la percentuale di perdite. È già al 44. Al 1° gennaio 2015 tornano i numeri negativi ed erano scese a 797, 16 in meno rispetto all’anno precedente. E la perdita torna al 45%
Il 1° gennaio 2016 continuavano a scendere: 788, 9 in meno rispetto a un anno prima. Sono già al 46% di diminuzione.
Il 1° gennaio 2017 continuano a diminuire: 760. Si persero 28 religiose. La diminuzione è salita di due punti: il 48%
Il 1° gennaio 2018 salirono a 772, 12 in più rispetto a un anno prima con cui l’accordione delle perdite scende di un punto, il 47%
Poco dura la gioia nella casa del povero poiché un anno dopo iniziarono il 2019 solo 747, Si erano evaporate 25 monache, La perdita sale al 49%
Il 1° gennaio 2020 continuavano a perdere monache, restavano 727, venti in meno rispetto all’anno precedente. Si sono già lasciate il 50% degli effettivi dal 1973, di più rispetto ad anni precedenti
Il 1° gennaio 2021 erano già 713, quattordici in meno rispetto a un anno prima. La perdita, il 51%
Nella stessa data del 2022 erano scese a 605, con una perdita di 108 monache che elevano lo strappo al 59%
Il 1° gennaio 2023 ci sono 67 monache in più : 672. Ce lo crediamo? Se così fosse la perdita sarebbe scesa al 54%
Il 1° gennaio 2024 erano 658, 14 in meno rispetto a un anno prima: Il 55%
Il 1° gennaio 2025 sono 16 le monache perdute: 642. Il 56%
Benedettine: Le 7.534 che c’erano nel 1973 sono state ridotte a 4.019 nel 2013. E erano 134 in meno rispetto al 2012. In situazione molto simile alle precedenti, in percentuale, anche se qualcosa di peggio. Queste si sono lasciate un 47% delle monache.
Al 1° gennaio 2014 continuano a scendere. Sono solo 3.958. 61 in meno rispetto all’anno precedente. Si vede che la Forcades non attira vocazioni. Sono già al 48% di perdita.
Al 1° gennaio 2015 continua la discesa: 3.825, 133 benedettine in meno. La diminuzione è arrivata ormai al 50%.
Il 1° gennaio 2016 continuiamo nell’emorragia. Erano già 3.764, 61 in meno rispetto all’anno precedente. La perdita è del 51%
E la diminuzione non cessa, il 1° gennaio 2017 ne restavano 3.664, cento in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione raggiunge ormai il 52%
E quasi altrettanto brutto l’inizio del 2018 che le trova con 3.578 monache, 86 in meno rispetto a un anno prima, La percentuale di perdita è già del 53%
Peggio l’anno successivo poiché cominciano il 2019 3.462 monache, 116 in meno rispetto alle stesse date del 2018 con cui la diminuzione è già del 55%
Il 1° gennaio 2020 hanno avuto un lieve rimbalzo di 13 monache: 3.475. La diminuzione perde un punto: 54%.
Il 1° gennaio 2021 tornano a scendere: 3.462 benedettine. Tredici in meno rispetto a un anno prima. Tornano al 55%
Il 1° gennaio 2022 ne restavano 3.387, 75 in meno rispetto a un anno prima e una diminuzione del 56%
L’Annuario dà per il 1° gennaio 2023, 1.623 monache il che supporrebbe una perdita di ¡¡¡1.761 monache!!! O è un errore o i dati degli anni precedenti erano aumentatissimi e ora li hanno rettificati. Se così fosse la perdita sarebbe andata al 79%.
Il 1° gennaio 2024 tornano a essere 3.204 con cui sembra che i dati del 2023 siano stati un errore. . Con cui siamo a 183 monache in meno rispetto a due anni fa Con cui le perdite tornano al 58%
Il 1° gennaio 2025 sono 50 le monache che si perdono: 3.154. Il 59%
Bernarde (Cistercensi): Nel 1973 erano 2.263 e quarant’anni dopo ne restavano appena 917. E erano 17 in meno rispetto al 2012. Hanno perso il 60% delle monache. Al 1° gennaio 2014 ne restavano 910, 7 in meno rispetto all’anno precedente. Dunque male la portano. E sicuramente tutte sono buonissime, piissime e abitatissime. Il loro problema non sta tanto in loro quanto nella secolarizzazione della società e nella nulla capacità, e purtroppo di interesse, dei sacerdoti, o dell’immensa maggioranza di essi, nel portare vocazioni ai monasteri. E il peggio è che in nessun posto. E così stanno. Restano con una perdita del 60%.
Al 1° gennaio 2015 ne restavano solo 855, in un anno si persero 55 monache. E quello che verrà nei successivi. La perdita è già del 63%
Al 1° gennaio 2016 ne restavano 836, 19 in meno rispetto all’anno precedente. Un 64% di diminuzione.
Il 1° gennaio 2017 erano appena 809, 27 in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione è già al 65%
Il 1° gennaio 2018 continuava l’emorragia: 797, 12 in meno rispetto a un anno prima. Restano nel 65%
Un anno dopo erano 764, 33 monache perdute, con cui la diminuzione sale al 67%
Il 1° gennaio 2020 continuano a perdere monache e in gran quantità: 86, restano 678. La diminuzione è già del 71%
Continua l’emorragia il 1° gennaio 2021: 636 monache. Quarantadue in meno rispetto a un anno prima. E tutte anziane nell’attesa della chiusura definitiva. La perdita il 72%
Il 1° gennaio 2022 erano 8 in più rispetto a un anno prima, 644. Restano nel 72%
Il 1° gennaio 2023 perdono 13 monache; 631. Il 73%.
Il 1° gennaio 2024 un risultato un po’ verosimile 744 bernarde., 113 in più rispetto a un anno prima. Se fossero vere. La perdita sarebbe del 68%
La cifra precedente dovette essere un miraggio perché il 1° gennaio 2025 tornano a essere 616, 128 in meno rispetto a quelle attribuite all’anno precedente. Con cui la diminuzione dell’ordine torna al 73%
Clarisse: Erano senza dubbio le contemplative più numerose e lo restano anche se con notevole discesa. Delle 10.020 che c’erano nel 1973 restavano nel 2013, 6.784. Quindici in meno rispetto all’anno precedente. Scesero solo del 33% che per quello che stiamo vedendo è una percentuale quasi da felicitarsi.
Al 1° gennaio 2014 erano 6.778, con solo una discesa di 6 monache rispetto all’anno precedente. Che è un ottimo risultato. Restano con un 33% di perdita. Ma in tutte queste case autonome l’aggregarle nasconde la realtà. Soria, Belorado, Cantalapiedra traboccano di vocazioni. E altre case stanno chiudendo. Quelle che ricevono novizie dissimulano il fallimento di altre.
Al 1° gennaio 2015 erano già 6.686, 92 sono scomparse. La perdita è già del 34% che per quello che c’è quasi si potrebbero felicitare.
Al 1° gennaio 2016 neppure le chiare risalgono. Erano scese a 6.579, 107 in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione sale al 35%.
E il 1° gennaio 2017 continuavano in discesa: 6.352 con cui si sono perse 227 clarisse. La diminuzione sale ormai al 37%
Come all’inizio dell’anno successivo che lo faceva con 6.210 monache, 142 in meno rispetto all’anno scorso, perdono ormai il 39% dell’istituto.
Neppure migliora 2019, le monache sono 6.106, 104 in meno rispetto a un anno prima e la diminuzione del 40%
Continua la discesa il 1° gennaio 2020. Le monache erano scese a 6.056. Cinquanta in meno rispetto all’anno precedente. Restano nel 40% di diminuzione.
Il 1° gennaio 2021 ne restavano 6.010, 46 in meno rispetto a un anno prima. Il 41% di diminuzione.
Il 1° gennaio 2022 erano 5 in più: 6.015. Il 40%
Il 1° gennaio 2023, 86 in meno: 5.929. La perdita torna al 41%
Il 1° gennaio 2024:5.752, 177 monache perdute. Il 43%
Il 1° gennaio 2025 sono 62 monache in più: 5.814 Con cui la diminuzione dell’ordine scende al 42%
Clarisse Cappuccine: Le 2.365 del 1973 erano scese al 1° gennaio dell’anno scorso a 1.943. Ventidue in meno rispetto al 2012. Hanno perso solo il 19% delle cappuccine. Già vorrebbero molte quel percentuale. Al 1° gennaio 2014 erano scese a 1.912. Con una perdita di 31 rispetto all’anno precedente. Che è notevole in monache di relativamente così pochi membri. La loro perdita è salita ormai al 20%. Anche se molte congregazioni la vorrebbero per sé.
Un anno di più e non sono migliorate, senza dubbio per l’età di non poche di loro. Al 1° gennaio 2015 erano scese a 1.838, 74 monache perdute. La diminuzione è già del 23%
Il 1° gennaio 2016 continuavano nella loro linea discendente, restavano già 1.793, con la perdita di 45 monache. Un 25% di diminuzione.
Il 1° gennaio 2017 erano 1.763, trenta in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione è al 26%
Cominciarono 2018, 1723, 40 in meno rispetto alle stesse date dell’anno scorso, la diminuzione sale di due punti: 28%
Il 1° gennaio 2019 erano 1.708, 15 in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione passa al 29%
Il 1° gennaio 2020 erano 2 monache in più: 1.710, Continua nel 29%
Il 1° gennaio 2021 tornano i ribassi: 1.692, Cadono 28 monache. Continua il 29%
Il 1° gennaio 2022 si perdono 48 monache in più restando 1.644.Lo strappo sale al 31%
Il 1° gennaio 2023 sono 27 monache in meno: 1.617.La diminuzione è già del 35%
Il 1° gennaio 2024 erano 1.517, 57 monache in meno rispetto a un anno prima. La perdita continua nel 35%
Il 1° gennaio 2025 erano 45 monache in più:1.562. Con cui la perdita scende al 33%
Francescane Concezioniste: Sono scese dalle 2.777 del 1973 a 1.669 del 2013. 41 in meno rispetto al 2012. Hanno perso il 40% delle monache. Al 1° gennaio 2014 erano scese a 1.647 con cui erano 22 in meno rispetto all’anno precedente. Non sembrano cifre ottimiste. E sono già al 41% di perdite. Al 1° gennaio 2015 continuavano a scendere e ormai erano solo 1.584, 63 in meno rispetto all’anno precedente- Con cui la diminuzione è già del 44%
Il 1° gennaio 2016 constatiamo dei dati gloriosi, in un anno avevano perso solo una monaca: erano 1.583. La perdita continua nel 44%
Il 1° gennaio 2017 viene peggio. 1.549 monache che supongono una perdita di 34. E una diminuzione del 45%
All’inizio del 2018 erano 1.538, 11 in meno rispetto a un anno prima. Restano nel 45%
Peggio andò loro nell’anno 2018 poiché cominciarono il 2019 essendo 1467 monache per cui si persero 71 concezioniste. La diminuzione è del 48%
Il 1° gennaio 2020 continuavano a perdere monache: 41. Restavano 1.426. La perdita passa al 49%
Il 1° gennaio 2021, 1.409. Diciassette monache in meno. Il 50%
Il 1° gennaio 2022 erano 20 monache in meno: 1.389. La perdita continua nel 50%.
Il 1° gennaio 2023 scompaiono 23 monache; 1.366. Il 51%
Il 1° gennaio 2024 perdono 16 monache in più: 1350. Il 52%
Il 1° gennaio 2025 sono 34 le monache perdute: 1.316. Il 53%
Domenicane: Le 5.660 del 1973 erano, quarant’anni dopo, 2.668. Con una diminuzione di 37 rispetto all’anno precedente. Sono cadute del 53% Neppure le domenicane stanno di buon anno. Al 1° gennaio 2014 erano scese già a 2.596. Con diminuzione di 72 rispetto all’anno precedente. Neppure la Caram trascina. Sono già al 55% di diminuzione.
Al 1° gennaio 2015 erano 2.537, 59 scomparse in un anno. La perdita è già del 56%
E il declino aumenta. 76 monache scomparvero in un anno e ormai restano solo 2.461 il 1° gennaio 2016. La diminuzione è già al 57%
Il 1° gennaio 2017 continuano a peggiorare, restano 2.366 domenicane, in un anno scomparvero 95 religiose e la diminuzione sale al 59%.
Peggio il 2017 poiché l’anno successivo le trovò con 2.262 monache, 104 in meno rispetto a un anno prima. La perdita è del 61%
Il 1° gennaio 2019 erano 2.206, 56 domenicane in meno rispetto a un anno prima, Hanno diminuito un 62%
Il 1° gennaio 2020 continua la tendenza di liquidazione scomparendo 63 monache: 2.143. La perdita sale al 63%
Il 1° gennaio 2021 continua l’emorragia: se ne andarono 45 monache. Restano 2.098. Il 63%
Il 1° gennaio 2022 ormai restano solo 2.038, 60 monache in meno rispetto a un anno prima.Il disastro è già del 64%
Il 1° gennaio 2023 sono 9 le monache che si sono perse: 2.029. Il 65%
Il 1° gennaio 2024 sono 5 le domenicane che si sono perse: 2024 Il 65%
Il 1° gennaio 2025 sono 42 le monache che scompaiono: 1.982. Il 66%
Geronomiane: Le 258 del 1973 erano scese, dopo quarant’anni, a 195. Sei in meno rispetto al 2012. Persero il 26% Al 1° gennaio 2014 restano 195. In un anno non hanno perso nessuna monaca. O se ne hanno persa qualcuna l’hanno compensata con lo stesso ingresso. Sono scarse ma si mantengono abbastanza accettabilmente per quello che c’è. L’impulso di Suor Cristina de Arteaga sembra non essere morto. Un anno dopo scesero solo di 2 monache, essendo 193. Il problema maggiore che hanno è la ridotta dimensione dell’ordine. Restano in un 26% di diminuzione.
In monache di età avanzata e credo che di vocazioni esteriori e scarse non poteva durare quella bonaccia. La diminuzione nell’ultimo anno fu già di 16 monache per cui sono scese a 173. Con cui la diminuzione è già del 33%
Il 1° gennaio 2017 continuano a mantenere il tipo poiché hanno perso solo una monaca: sono 172 con cui la perdita è del 34%
Un anno dopo continua a sorridergli la fortuna poiché in tutto l’anno precedente persero solo un’altra monaca Inaugurarono l’anno 171 religiose. Restano nel 34%
Il 2018 fu peggio il 1° gennaio 2019 le trovò con 160 monache, 11 in meno rispetto a un anno prima. Hanno perso già il 38%
Il 1° gennaio 2020 era scomparsa una monaca: 159. Il 39%
Il 1° gennaio 2021 venne molto peggio. se ne andarono nel 2020 tredici monache, restano 146 anziane. Anche se la diminuzione è del 44% il futuro è nerissimo essendo così poche e così vecchie.
Dunque all’inizio del 2022 restavano le 146 anziane, il 44% e il nerissimo futuro
Il 1° gennaio 2023 erano aumentate di 2: 148. Il 43%
Il 1° gennaio 2024 erano 145., scomparvero 3. Il 44% è la diminuzione della congregazione per lo meno.
Il 1° gennaio 2025 perdono un’altra monaca in più: 144. Il 45%
Salesiane: 6.500 nel 1973. Nel 2013 ne restavano appena 1.929. E erano 35 in meno rispetto all’anno precedente. Hanno perso, in un monumentale disastro, il 71% delle monache. E questo non si corregge. Al 1° gennaio 2014 erano scese a 1.887, 32 in meno rispetto all’anno precedente. E molto invecchiate quelle che restano. Sono già al 72% di perdita. Per tutte queste monache di clausura, clausura dubbiosissima in alcune come la Forcades o la Caram, è stata tragica la secolarizzazione di religiosi del loro stesso carisma o di sacerdoti che si sono disinteressati di coltivare vocazioni femminili, .Al 1° gennaio 2015 continuano a scendere e ormai restano solo 1.851. 36 in meno rispetto all’anno precedente. Mi sembrano uno degli ordini più minacciati dall’anzianità di quasi tutte loro. Restano nel 72% di quelle che erano nel 1973.
Al 1° gennaio 2016 ne restavano solo 1.808. 43 in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione è del 73%. Penso che siano tra le più minacciate di estinzione. Nei prossimi anni le diminuzioni per decessi saranno massicce.
Il 1° gennaio 2017 erano solo 1.732, settantasei in meno rispetto a un anno prima. La perdita è già del 74%
Il 1° gennaio 2018 erano 1.665, 67 monache in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione è già del 75%
Un anno dopo restavano solo 1.606. 59 monache perdute. La percentuale di diminuzione arriva al 76%
Il 1° gennaio 2020 se ne erano andate 11 monache: 1.595. Continua nel 76%
Il 1° gennaio 2021, 1.529. 66 monache perdute in un anno. La diminuzione dal 1974 è del 77%. Quella reale può superare l’80%. E tutte vecchissime. La scomparsa delle salesiane è inevitabile e prossima.
Niente è migliorato con l’arrivo del 2022. Cominciò l’anno con 1.498 monache, 31 in meno rispetto a un anno prima 7 l’immenso disastro continua nel 77%
Continua il cammino verso la scomparsa, il 1° gennaio 2023 si persero 38 monache in più: 1.460. Il 78%
Il 1° gennaio 2024 si accentuò la catastrofe, Perdono 57 monache: 1.403. La perdita sale per lo meno al 79%
Il 1° gennaio 2025 scompaiono 39 monache in più: 1.364. L’80%
Adoratrici del Sangue di Cristo: Di fondazione italiana in Spagna sono appena impiantate. Nel 1999 aveva appena due case, a Madrid e Castuera. Nel 1973 erano 2.970. Nel 2013 ne restavano appena 1.453. Diminuirono del 51%. Al 1° gennaio 2014 era solo 1.403. 50 in meno rispetto all’anno precedente. Sono già in una perdita del 53%. Continuano a dissanguarsi. Al 1° gennaio 2015 erano già scese a 1.358, 45 in meno rispetto all’anno precedente. La perdita è del 55%
Il 1° gennaio 2016 erano solo 1.295, 63 in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione è già al 57%
Il 1° gennaio 2017 continuano in caduta libera. Restavano 1.242 religiose, cinquantatré in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione è già del 59%
Il 1° gennaio 2018 non correggono la loro caduta. Restavano 1.191, 51 in meno rispetto a un anno prima. Perdono il 60%
Il 1° gennaio 2019 restavano 1.183, 8 in meno rispetto a un anno prima. La perdita è già del 61%
Il 1° gennaio 2020 scomparvero 27 religiose in più: 1.156. La perdita sale al 62%
Il 1° gennaio 2021 continua la diminuzione: 1.119, 37 scomparse in un anno. Il 63%
Il 1° gennaio 2022 si erano evaporate 70 religiose in più. restando 1.049 e una diminuzione del 65%
Il 1° gennaio 2023 sono 44 quelle rimaste per strada: 1.005. Il 67%
Il 1° gennaio 2024 perdono il listone delle mille. Ormai restano solo 961, 44 in meno rispetto a un anno prima. . Il 68%
Il 1° gennaio 2025 erano 946, 15 in meno rispetto a un anno prima. Il 69%
Adoratrici Schiave del Santissimo Sacramento: Fondate a Madrid da Santa Maria Micaela del Santissimo Sacramento nel 1857, erano 2.410 nel 1973. Nel 2013 erano scese a 1.113. E avevano diminuito di 412 rispetto all’anno precedente. Queste si sono lasciate per strada il 54% delle religiose. Dunque neppure migliorano. Al 1° gennaio 2014 restavano solo 1.085, 28 in meno rispetto all’anno precedente. E la loro perdita è salita ormai al 56%.
Al 1° gennaio 2015 continua l’emorragia. Erano solo 1.058, 27 in meno rispetto all’anno precedente. Devono essere sul punto di perdere il listone delle 1.000 se non l’hanno perso già. La diminuzione è già del 57%
Il 1° gennaio 2016 restavano solo 1.006, 52 in meno rispetto a un anno prima. Oggi, un anno e mezzo dopo, sicuramente sono già meno di mille. La diminuzione è del 59%
Sì, il 1° gennaio 2017 restavano solo 973, trentatré in meno rispetto all’anno precedente. Con un 60% di perdita.
E niente ferma il crollo, il 2018 cominciava con 932 religiose, 41 in meno rispetto a un anno prima. Hanno perso il 62%
Il 1° gennaio 2019 erano solo 888, 44 scomparse. La diminuzione raggiunge ormai il 64%
Il 1° gennaio 2020 non porta nessuna sorpresa: continuano a sprofondare. Restano solo 851, 37 scomparse rispetto all’anno precedente, la perdita: 65%
Il 1° gennaio 2021 continuano nella loro linea progressista e discendente. 806 religiose, 45 in meno rispetto a un anno prima. Hanno perso, come minimo, il 67% dei membri.
Il 2022 albeggia con la stessa aria gelida. Si sono perse 89 religiose, restano solo 762 e lo strappo è già del 69%
L’ultimo anno è venuto un po’ meno duro, solo furono 29 le perdute nel 2022, Il 1° gennaio 2023 restavano 733. La catastrofe è già del 70%
Il 1° gennaio 2024 erano 695, 38 in meno rispetto al 2023. La perdita è ormai per lo meno del 72%
Il 1° gennaio 2025 se ne lasciano 21 in più: 674. Il 73%
Agostiniane Sorelle dell’Amparo: Fondate a Maiorca dal canonico Sebastián Gili Vives nel 1859. Nel 1986 erano 160. Nel 2013 restavano 107. 15 in meno rispetto all’anno precedente. Nerissimo futuro anche se abbiano perso solo il 34% della congregazione. Oggi saranno già meno di 100. Al 1° gennaio 2014 erano solo 106. Ci sbagliammo nella congettura che fossero già scese sotto i cento ma questo resta in un orizzonte molto prossimo. Dunque continuiamo a sbagliarci, con grande gioia da parte nostra, poiché al 1° gennaio 2015 non solo non hanno perso il listone dei cento ma sono due in più rispetto all’anno precedente, 108. Hanno guadagnato un punto nella percentuale di perdita che ora è del 33%
Ma il 1° gennaio 2016 si è già compiuto quello che erroneamente venivamo augurando. Sono solo 99. 9 in meno rispetto all’anno precedente. La perdita è al 39%
Il 1° gennaio 2017 restano le 99 dell’anno precedente. Il 39%
Il 1° gennaio 2018 erano scese a 96, 3 in meno rispetto a un anno prima. Si sono già lasciate il 40% della congregazione.
Il 1° gennaio 2019 restavano solo 88, 8 in meno rispetto alla stessa data dell’anno precedente. La perdita è già del 45% e accelerata
Il 1° gennaio 2020 persero solo una religiosa: 87. La diminuzione è già del 46%. Il loro problema è che sono poche e sicuramente tutte molto vecchie,
Il 1° gennaio 2021 persero tre religiose, restano 84. E anche se la diminuzione è al 48% il loro futuro è molto nero e a brevissimo termine.
Il 2022 comincia con due religiose in più, 86 e una diminuzione del 47%
Il 1° gennaio 2023 c’è una religiosa in più; 87. Ce lo crediamo? La perdita sarebbe scesa al 46%.
Il 1° gennaio 2024 sono tre le religiose evaporate: restano 84, tre in meno rispetto a un anno prima. Il 48%
Il 1° gennaio 2025 sono 4 le religiose scomparse. Restano 80 e sicuramente anziane tutte. Il 50%
Agostiniane Missionarie: Di origine spagnola, con due province nella nostra patria ed espansione in America e Africa. Nel 1973 erano 513, quarant’anni dopo restavano 405. Avendo perso 77 rispetto all’anno precedente. È scomparso il 22% della congregazione. Hanno incrementato il loro numero, reale o fittiziamente. Al 1° gennaio 2014 erano 432. Con un incremento di 27 religiose. Io sono credulo davanti ai miracoli ma alcuni non finiscono di convincermi. Dando per buone quelle cifre, avrebbero perso solo il 16%. Sei punti in meno rispetto all’anno precedente. Stanno ingannando? Hanno trovato una Suor Veronica nella congregazione? Al 1° gennaio 2015 registrano un arretramento e sono 426, 6 in meno rispetto all’anno precedente. La perdita è del 17%
Il 1° gennaio 2016 tornava a diminuire di 3 religiose poiché restavano solo 423. Perdono il 18%
Il 1° gennaio 2017 continuano a scendere: 416. Sette in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione è del 19% di quelle che erano.
Il 1° gennaio 2018 continuano le vacche magre. 411 religiose, cinque in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione è salita al 20%
E la discesa continua, 404 all’inizio del 2019, 7 religiose scomparse. Si è perso il 22%.
Non cambia la linea il 1° gennaio 2020, tornano a scomparire 7 religiose: 397. La diminuzione sale di un punto:23%
Il 1° gennaio 2021 restavano 386, undici in meno rispetto a un anno prima. Perdono il 25%
All’inizio del 2022 erano 4 in meno, 382, con una diminuzione del 26%
Il 1° gennaio 2023 erano 371, 11 in meno rispetto a un anno prima. La perdita sale al 28%
Il 1° gennaio 2024 sono 6 le religiose perdute : 365. Il 29%
Il 1° gennaio 2025 se ne perdono 3 in più: 362. Il 30% di quelle che erano
Sorelle dell’Amore di Dio: Fondate a Toro da Jerónimo Usera nel 1864. Nel 1973 erano 1.204 e nel 2013 restavano 811. 108 in meno rispetto all’anno precedente. Persero un 32%. Il 1° gennaio 2014 erano 797, con perdita di 14 rispetto all’anno precedente. Sono al 34% di perdita. Al 1° gennaio 2015 restavano 779, 18 in meno rispetto all’anno precedente. La perdita è al 36%
E la linea discendente non cessa. Un anno dopo si erano perse 11 religiose e ormai erano solo 768. Diminuzione del 37%
Il 1° gennaio 2017 restavano 754, quattordici in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione è già al 38%
Un anno dopo erano 746, otto in meno rispetto alla stessa data del 2017. Il 39%
Il 1° gennaio 2019 erano 737, nove in meno rispetto a un anno prima, La diminuzione continua nel 39%
Il 1° gennaio 2020 se ne sono perse 23 in più:714. La diminuzione aumenta al 41%
Il 1° gennaio 2021 restavano 702, dodici in meno rispetto a un anno prima. Il 42%.
Nel 2022 restavano 693, 9 in meno rispetto a un anno prima e restavano nel 42%
Il 1° gennaio 2023 restano 684, di nuovo si perdono 9 religiose. Il 44%
Il 1° gennaio 2024 sono 21 le religiose perdute: 663. La perdita sale di un punto: il 45%
Il 1° gennaio 2025 sono 17 le religiose che scompaiono: 646. Il 47%
Sorelle Angeliche di San Paolo: Fondate in Italia da San Antonio Maria Zaccaria hanno appena presenza in Spagna. Nel 1999 avevano solo una casa a Palencia. Nel 1973 erano 252 e nel 2013, 231. Con una diminuzione di 8 rispetto all’anno precedente. Hanno perso solo un 8% Nel 2014 restano con le stesse religiose e la stessa percentuale. Al 1° gennaio 2015 erano salite a 241, 10 in più rispetto all’anno precedente. La perdita è ora solo del 4%
Continuano a mantenersi molto bene. Nell’ultimo anno persero solo una religiosa: sono 240. Perdono il 5%
Il 1° gennaio 2017 erano 249, nove in più rispetto all’anno precedente. Praticamente sono come nei loro giorni migliori.
Il 1° gennaio 2018 avevano perso tre religiose, erano 246, Hanno perso appena un 3% rispetto al 1973. Miracoloso.
Il 1° gennaio 2019 perdono nove religiose, restano 237 e la diminuzione è del 6%
Il 1° gennaio 2020 scompaiono due religiose; 235. La diminuzione è del 7%
Il 1° gennaio 2021 arriva peggio, scompaiono otto religiose: 227. Il 10% di diminuzione.
Il 2022 arriva più ottimista con 6 religiose in più, 233 e la diminuzione si riduce al 8%
Il 1° gennaio 2023 restavano le 233 religiose e l’8%. Miracoloso.
Il 1° gennaio 2024 si perdono 4 religiose: 229. Il 10%
Il 1° gennaio 2025 se ne perdono 3 in più: 226. Il 11%
Piccole Sorelle dell’Annunciazione: Fondate in Colombia nel 1943. Nel 1973 erano 590 e nel 2013, 537. 40 in meno rispetto al 2012. Hanno perso solo un 9%. Un anno dopo erano 530 con perdita di 7 religiose. Sono al 11% di perdita. Al 1° gennaio 2015 erano 528, 2 in meno rispetto a un anno prima. Restano nel 11%
Il 1° gennaio 2016 continuano a scendere anche se molto moderatamente. Erano 524, quattro in meno rispetto all’anno precedente. Scendono del 12%
Il 1° gennaio 2017 erano 520, quattro in meno rispetto all’anno precedente. Restano nel 12%
Nel gennaio 2018, 501. 19 in meno rispetto a un anno prima. Il 16%
Il 1° gennaio 2019, 486, quindici in meno rispetto all’anno precedente. Perdono il 18%
Il 1° gennaio 2020 perdono dodici religiose: 474. La diminuzione è del 20%
Il 1° gennaio 2021 continuano a scendere: 449 religiose, 25 in meno rispetto a un anno prima.Il 24%
Lo stesso il 2022, perdono 8 religiose, 441, il 26%
Il 1° gennaio 2023 sono 16 religiose in meno: 425. Il 28%
Il 1° gennaio 2024 perdono 6 religiose: 419. Il 29%
Il 1° gennaio 2025 sono 8 le religiose che scompaiono: 411. Il 31%
Apostolato di Gesù-Dame della Pace: Fondate a Madrid nel 1945 da María Josefa R, Galiana, non trovo i loro dati nell’Annuario. Nel 1999 avevano una sola casa ed erano 24 religiose. Devono essere sul punto di estinzione. Continuo senza dati oggi
Apostolato del Sacro Cuore di Gesù: Fondate all’Avana dal gesuita Valentín Salinero nel 1891, nel 1973 erano 267 e quarant’anni dopo restavano 116. 44 in meno rispetto all’anno precedente. Si è perso il 57% delle monache, Al 1° gennaio 2014 erano solo 111. La perdita è già al 59%. E dati i loro scarsissimi effettivi e l’età delle monache dunque… cosa volete che vi dica. Al 1° gennaio 2015 restavano 111 e al 59% di diminuzione.
Il 1° gennaio 2016 avevano perso quattro religiose restando 107. Con le poche che sono la loro situazione è molto allarmante. Perdono il 60%
Il 1° gennaio 2017 perdono altre quattro religiose rispetto all’anno precedente e sono 103. Sono già al 62% di diminuzione.
Il 1° gennaio 2018 restano le stesse 103
L’anno successivo, 2019, sono solo 100. Tre in meno rispetto all’anno precedente.. La diminuzione è del 63%
Il 1° gennaio 2020 erano 9 religiose in meno: 91. La perdita è del 66% Con quel numero e sicuramente di età molto avanzata la loro situazione è molto preoccupante.
E si aggrava ogni anno che passa. Il 1° gennaio 2021 si erano perse 7 religiose in più: 84. La perdita è al 69%. Agonizzanti.
Il 2022 non migliora la loro situazione: 6 religiose in meno, 78 e la perdita al 71%
Il 1° gennaio 2023 tornano a perdere 6 religiose: 72. Il 74%
Il 1° gennaio 2024 si accentua l’agonia. Scompaiono 5 religiose: 67. Il 75%
Il 1° gennaio 2025 si perde 1 religiosa: 66. Il 76%