Laurence LaPointe, 81 anni e residente a Putnam (Connecticut), sacerdote della diocesi di Norwich, si è dichiarato colpevole mercoledì 4 novembre davanti alla Circuit Court della città di Baltimora per un reato di aggressione sessuale di quarto grado e un altro di aggressione secondo il diritto comune, per aver abusato di un minore a metà degli anni Settanta. Lo ha annunciato il procuratore generale del Maryland, Anthony G. Brown, in un comunicato del suo ufficio. Il giudice Charles H. Dorsey III gli ha inflitto tre anni di carcere, interamente sospesi, e cinque anni di libertà vigilata.
Tra le condizioni della libertà vigilata figurano il divieto di ogni contatto diretto con minori di 18 anni, quello di svolgere lavori o volontariato in ambienti educativi con minori e quello di avvicinarsi alla vittima, oltre all’obbligo di sottoporsi a una valutazione psicosessuale e al trattamento raccomandato.
I fatti: una partita a scacchi nell’appartamento del cappellano
Secondo l’accusa, LaPointe era allora temporaneamente assegnato al Gilman College di Baltimora come cappellano e insegnante di religione. Intorno al 1976 o 1977, quando aveva poco più di 30 anni, invitò uno studente delle superiori nel suo appartamento all’interno del campus e lì, durante una partita di quello che definì «strip chess» o scacchi dello spogliarsi, toccò il minore e gli ordinò di mantenere il silenzio. L’indagine è stata condotta dalla Procura Generale del Maryland e il caso è stato seguito dalle viceprocuratrici Ashley Pamer e Jennifer Matteson.
La vittima parla quasi mezzo secolo dopo
Nella sua dichiarazione in tribunale, la vittima ha assicurato che «il mio desiderio di privacy non poteva più prevalere sul mio desiderio di vederlo rispondere delle sue azioni», mentre il giudice Dorsey ha espresso la speranza che i ricordi smettano di «tenerlo legato». Da parte sua, il procuratore generale Brown ha sottolineato nel comunicato che «coloro che sono stati aggrediti sessualmente da bambini continuano a portare il peso di quel trauma molto tempo dopo aver raggiunto l’età adulta».
L’arcidiocesi di Baltimora mantiene sul suo sito web un elenco di sacerdoti e religiosi accusati di abusi su minori, sebbene LaPointe appartenga alla diocesi di Norwich, nel Connecticut, e il suo incarico a Baltimora sia stato temporaneo.