L’arcivescovo maggiore della Chiesa siro-malabarese, Raphael Thattil, ha firmato il 30 settembre 2026 un decreto con cui si approva lo scioglimento del Tribunale Speciale dell’arcieparchia di Ernakulam-Angamaly, nel Kerala (India), secondo quanto pubblicato da The Pillar. Il testo è apparso nel bollettino mensile Ernakulam Missam di novembre. L’organo era stato creato per giudicare i casi disciplinari dei sacerdoti che si erano opposti alla nuova liturgia «uniforme», e il suo scioglimento arriva dopo che la Segnatura Apostolica, il tribunale supremo della Chiesa, ha sospeso le sue attività.
Un tribunale creato nel dicembre 2024
Thattil aveva costituito il tribunale il 18 dicembre 2024 per affrontare i «problemi disciplinari in corso» del clero dell’arcieparchia, la più popolosa della Chiesa siro-malabarese, con circa 500.000 cattolici. Il conflitto è antico: la maggioranza dei sacerdoti e dei fedeli di Ernakulam-Angamaly preferisce celebrare la Santa Qurbana rivolta all’assemblea, un’usanza di oltre mezzo secolo, e ha respinto con forza il modello uniforme promosso da Roma, in cui il celebrante guarda il popolo durante la Liturgia della Parola, l’altare durante la preghiera eucaristica e di nuovo i fedeli dopo la comunione.
Il vescovo Bosco Puthur, allora amministratore apostolico dell’arcieparchia, ha deferito al tribunale i casi di quattro sacerdoti: Varghese Manavalan, Joshy Vezhaparambil, Thomas Valookaran e Benny Palatty. In precedenza erano state imposte sanzioni e nominati amministratori nelle loro parrocchie, il che ha provocato proteste dei laici. La tensione nell’arcieparchia era già stata riportata da InfoVaticana quando la disputa liturgica si è inasprita nell’ottobre 2024.
La Segnatura Apostolica sospende tutte le cause
L’arcivescovo Mathew Moolakkatt, moderatore generale dell’amministrazione della giustizia, ha ricevuto una denuncia per difetti procedurali in due dei processi e ha sospeso temporaneamente le attività. Il giudice presidente del tribunale, padre James Mathew Pampara, ha dissentito e si è rivolto alla Segnatura Apostolica. Secondo The Pillar, il 1° ottobre 2025 questo dicastero ha sospeso tutte le cause, ha vietato di aprirne di nuove e ha richiesto i fascicoli.
La Segnatura ha inoltre deferito i due casi pendenti al tribunale metropolitano ordinario di Ernakulam-Angamaly, che li ha risolti in prima istanza seguendo le sue indicazioni. Con ciò si è aperta la strada affinché Thattil sciogliesse l’organo speciale.
Situazione dei sacerdoti e accordo liturgico
I quattro sacerdoti restano nell’elenco del clero dell’arcieparchia. Manavalan figura in licenza medica e gli altri tre appaiono come vicari o con incarichi parrocchiali. D’altra parte, un avviso del cancelliere, padre Antony Vazhakkala, ha revocato nel 2026 le sospensioni dei sacerdoti Jacob Pozholipparambil, ad aprile, e dello stesso Manavalan, a giugno.
Ad agosto di quest’anno, il Sinodo dei vescovi siro-malabaresi ha ribadito l’accordo raggiunto nel giugno 2025, secondo il quale le parrocchie possono continuare a celebrare rivolte al popolo purché offrano almeno una messa nella forma uniforme le domeniche e i giorni festivi. La dichiarazione può essere presentata ai tribunali civili come posizione ufficiale della Chiesa nelle dispute interne dell’arcieparchia.