Wigratzbad aggiunge 22 nuovi seminaristi e la Fraternità di San Pietro raggiunge i 108 in Europa

Ventidue giovani hanno iniziato l'anno propedeutico nel Seminario Internazionale di San Pietro di Wigratzbad (Baviera), casa di formazione europea della Fraternità Sacerdotale di San Pietro. Con loro, il seminario conta quest'anno 108 seminaristi, rispetto ai 76 del 2018, un'evoluzione che illustra il dinamismo vocazionale degli istituti legati alla liturgia tradizionale.

Wigratzbad aggiunge 22 nuovi seminaristi e la Fraternità di San Pietro raggiunge i 108 in Europa

I nuovi seminaristi, quattordici della sezione francofona e otto della germanofona, si sono uniti lunedì 28 settembre e, dopo il ritiro di ingresso, hanno iniziato l’anno propedeutico, la fase preparatoria che precede gli studi di Filosofia e Teologia. Lo ha comunicato lo stesso seminario sul suo blog, informazione ripresa anche dal portale francese Riposte Catholique.

Con questi ingressi, la casa di formazione europea della Fraternità riunisce quest’anno 108 seminaristi: 72 nella sezione di lingua francese e 36 in quella di lingua tedesca. Gli otto nuovi germanofoni inaugurano inoltre il superiorato: padre Josef Unglert, che sostituisce padre Bernward Deneke alla guida di questo gruppo.

Un anno che è iniziato con due pellegrinaggi

Il seminario ha riaperto le porte domenica 13 settembre. Entrambe le sezioni hanno iniziato l’anno con un pellegrinaggio alla presenza del superiore generale della Fraternità, padre John Berg, eletto per un terzo mandato nel capitolo generale di luglio 2024. La sezione tedesca ha camminato da Colonia a Kevelaer, uno dei grandi santuari mariani della Renania, mentre quella francese ha peregrinato a Chalon-sur-Saône, in Borgogna. Lì, sabato 12 settembre, i seminaristi hanno cantato una Messa solenne nella cattedrale prima di una marcia di 15 chilometri conclusasi con i Vespri solenni.

Di ritorno a Wigratzbad, i seminaristi hanno dedicato la prima settimana agli esercizi spirituali. Li ha predicati per i francofoni monsignor Jean-Louis Bruguès, vescovo emerito di Angers e archivista e bibliotecario emerito della Santa Chiesa Romana, e per i germanofoni padre Armin Kögler.

Da 76 a 108 seminaristi

La cifra acquista rilievo se confrontata con gli anni precedenti. Nell’ottobre 2018, secondo i dati della stessa Fraternità, Wigratzbad contava 76 seminaristi di 19 nazionalità. L’anno scorso sono entrati 16 nuovi alunni provenienti da nove Paesi; quest’anno sono 22. L’insieme della FSSP, fondata nel 1988 e in piena comunione con la Santa Sede, riunisce secondo i suoi ultimi dati circa 380 sacerdoti e più di 160 seminaristi, distribuiti tra Wigratzbad e il seminario di Nostra Signora di Guadalupe, a Denton (Nebraska, Stati Uniti).

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La liturgia e le vocazioni

I dati si inseriscono nella tendenza che InfoVaticana ha analizzato in occasione della Giornata del Seminario 2025. Quello studio collocava la Fraternità di San Pietro a 0,56 seminaristi per sacerdote, rispetto a una media diocesana di 0,08 e a rapporti di 0,051 in Francia e 0,029 in Germania, i due ambiti linguistici serviti da Wigratzbad. La soglia stimata per garantire il ricambio generazionale del clero si aggira intorno a 0,20 seminaristi per sacerdote.

Quell’analisi non si pronunciava sulle cause, ma constatava una correlazione persistente tra la celebrazione della liturgia tradizionale e la vitalità vocazionale. Mentre numerose diocesi europee fondono parrocchie per mancanza di sacerdoti, il seminario della Fraternità in Baviera apre l’anno con più di un centinaio di giovani in formazione.

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