Salinas reagisce alla notizia di Edgar Rimaycuna: insinuano che Prevost abbia avuto più paura di Lute che del Sodalicio?

Salinas reagisce alla notizia di Edgar Rimaycuna: insinuano che Prevost abbia avuto più paura di Lute che del Sodalicio?

Il giornalista peruviano Pedro Salinas ha dedicato parte della trasmissione del 2 settembre del suo programma La Verdad a Fondo (La República) a rispondere all’articolo pubblicato da InfoVaticana su Edgard Rimaycuna, segretario personale di Leone XIV, e alla sua condizione di discepolo di padre Eleuterio Vásquez, «Lute», il sacerdote di Chiclayo accusato di abusi su minori.

Salinas, coautore con Paola Ugaz delle inchieste sul Sodalicio de Vida Cristiana e una delle voci che difende pubblicamente con maggiore insistenza la gestione di Robert Prevost in Perù, non ha contestato i fatti riportati nell’articolo. Ha scelto invece di screditare il mezzo: ha definito InfoVaticana come «un foglio digitale che va in giro distribuendo tessere di cattolicità» e «diffusore di bufale, sciocchezze e fake news», e ha sostenuto che questo giornale «sempre in modo sottile spara contro Papa Leone XIV»: «mai frontalmente, punta sempre a gente del suo entourage», cosa che ha attribuito alla «tipica dei codardi».

Gli argomenti di Salinas

Sul merito, il giornalista ha sollevato tre obiezioni. La prima, che la menzione a Rimaycuna in El pastor y los lobos, il libro di Santiago Roncagliolo da cui parte l’informazione, è unica, e che lo stesso articolo di InfoVaticana riconosce che «il libro non imputa nulla» al segretario del Papa. La seconda, che l’unico punto di connessione tra Rimaycuna e Lute è averlo conosciuto, ricordando che Rimaycuna non era ancora sacerdote all’epoca dei fatti denunciati.

La terza obiezione è stata rivolta contro l’indicazione delle vittime che indicano Prevost come «il primo responsabile del caso», che ha definito «una stupidaggine grande come una cattedrale»:

«Cosa stanno suggerendo? Che Papa Robert Prevost non ha indagato su un caso di un pretino abusatore a Chiclayo e invece ha agito contro il potente Sodalicio? Cioè, ha avuto più paura di Lute che del Sodalicio?»

Salinas ha concluso il segmento affermando che «per dire sciocchezze, InfoVaticana a volte sembra non avere rivali».

Quanto non ha affrontato

Nel suo intervento, Salinas non è entrato negli elementi centrali del caso Lute che restano aperti: l’ammissione del delegato ecclesiastico Giampiero Gambaro davanti alle vittime che l’indagine istruita sotto la responsabilità di Prevost è stata «una presa in giro», «molto mal fatta» e con «molta superficialità»; la dispensa dallo stato clericale concessa da Leone XIV il 15 settembre 2025, con la quale si è preteso di chiudere il processo canonico; né le indagini elementari che le vittime continuano a reclamare al Dicastero per la Dottrina della Fede.

Sul libro di Roncagliolo, Salinas ha ribadito la sua valutazione ambivalente: un «superlibro» da cui si può estrarre «un magnifico ritratto del Papa attuale», ma scritto «molto in fretta» e con «omissioni clamorose e inesattezze e imprecisioni».

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