I giovani di una parrocchia della FSSP a Seattle dovranno recarsi in altre parrocchie per ricevere la cresima

I giovani di una parrocchia della FSSP a Seattle dovranno recarsi in altre parrocchie per ricevere la cresima

L’arcivescovo di Seattle, Paul D. Etienne, avrebbe comunicato a una parrocchia servita dalla Fraternità Sacerdotale San Pietro (FSSP) che non potrà preparare i suoi giovani a ricevere il sacramento della Confermazione né organizzare la sua amministrazione secondo il rito tradizionale. Secondo le informazioni pubblicate da LifeSiteNews, i candidati dovranno iscriversi in un’altra parrocchia dell’arcidiocesi dove si celebri la liturgia riformata e completare lì il programma di preparazione sacramentale.

Le informazioni provengono dal messaggio di un padre di famiglia dell’arcidiocesi di Seattle diffuso su X dal sacerdote Martin Navarro, Ob.S.A. LifeSiteNews ha successivamente contattato sia la parrocchia che la FSSP per cercare di confermare quanto accaduto. Il parroco, padre John Shannon, ha rimesso le domande ai responsabili della Fraternità, mentre la Provincia Nordamericana della FSSP ha risposto che non avrebbe fatto commenti.

Due anni di catechesi in un’altra parrocchia

Secondo il messaggio diffuso, l’arcivescovo avrebbe informato la comunità della FSSP che i suoi alunni non potranno ricevere lì la Confermazione. I giovani dovrebbero registrarsi in una parrocchia dove si celebri il Novus Ordo e seguire un programma catechetico di due anni prima di accedere al sacramento.

Il padre di famiglia che racconta la situazione ha inoltre espresso i suoi dubbi sulla formazione che riceverebbero i giovani e ha chiesto se ci sarebbe la possibilità che i genitori stessi si occupino della preparazione catechetica dei loro figli.

La comunità interessata sarebbe North American Martyrs, situata a Edmonds, nello stato di Washington, nel nord-ovest degli Stati Uniti. Si tratta di una parrocchia appartenente all’arcidiocesi di Seattle e servita da sacerdoti della FSSP. La stessa parrocchia indica che è stata fondata nel 2008 e che la sua vita liturgica si svolge secondo i libri tradizionali del rito romano.

Etienne, arcivescovo di Seattle dal 2019, mantiene inoltre un rapporto istituzionale di anni con questo apostolato. Nel novembre di quello stesso anno ha benedetto personalmente la nuova chiesa di North American Martyrs dopo che la comunità aveva acquisito la sua sede permanente a Edmonds.

Le restrizioni successive a Traditionis custodes

La questione delle conferme secondo il rito tradizionale è stata particolarmente colpita dalle restrizioni introdotte durante il pontificato di Francesco dopo la pubblicazione di Traditionis custodes nel luglio 2021.

Le Responsa ad dubia pubblicate dalla allora Congregazione per il Culto Divino nel dicembre di quell’anno stabilirono che i vescovi diocesani potevano autorizzare, in determinate parrocchie personali canonicamente erette, l’uso del Rituale Romanum del 1952. Tuttavia, esclusero espressamente l’utilizzo del Pontificale Romanum precedente alla riforma liturgica, libro che contiene, tra gli altri riti, quello della Confermazione.

Leggi anche: Il Papa risponde ai ‘dubia’ sulle intenzioni di Traditionis Custodes

Nonostante queste disposizioni, successivamente si sono verificati casi in cui vescovi hanno conferito la Confermazione secondo il rito tradizionale. InfoVaticana ha riferito nel 2022, ad esempio, che Laurent Ulrich ha conferito questo sacramento a 55 giovani nella chiesa di Saint-Étienne de Lille, assistito da sacerdoti dell’Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote.

Leggi anche: Il nuovo arcivescovo di Parigi conferma un gruppo di giovani con il rito Tradizionale

La FSSP non commenta la decisione

Il liturgista Peter Kwasniewski ha sostenuto che istituti come la FSSP possiedono un diritto canonico a questi sacramenti derivante dal loro riconoscimento e dalle loro costituzioni, e ha messo in dubbio che le Responsa abbiano autorità sufficiente per modificare tale quadro giuridico.

Per il momento, tuttavia, non esiste una dichiarazione pubblica della FSSP che confermi i termini esatti della misura attribuita a Etienne.

Il sito web della stessa parrocchia continua a presentare North American Martyrs come una parrocchia dell’arcidiocesi di Seattle servita dalla FSSP e dedicata alla celebrazione della Messa e dei sacramenti secondo l’usus antiquior.

Aiuta Infovaticana a continuare a informare