Una nuova prefetta? La sorella Alessandra Smerilli potrebbe assumere il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale

Una nuova prefetta? La sorella Alessandra Smerilli potrebbe assumere il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale

Il nome di suor Alessandra Smerilli ha iniziato a risuonare con forza negli ambienti vaticani come possibile nuova prefetta del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale. Sebbene la Santa Sede non abbia confermato alcun cambiamento, il portale italiano Messa in Latino, citando fonti che definisce «molto attendibili», assicura che la nomina della religiosa salesiana sarebbe già stata approvata con un decreto firmato, anche se non è ancora stata annunciata ufficialmente dalla Santa Sede.

In caso di conferma dell’informazione, suor Alessandra Smerilli passerebbe da segretaria a prefetta del dicastero in cui svolge il suo lavoro da anni. Religiosa delle Figlie di Maria Ausiliatrice, economista e docente universitaria, ha già fatto storia nel 2021 diventando la prima donna nominata da papa Francesco come segretaria di un dicastero della Santa Sede, dopo aver precedentemente ricoperto l’incarico di sottosegretaria dello stesso organismo. La sua eventuale promozione rappresenterebbe un ulteriore passo avanti nella crescente presenza di donne in posizioni di alta responsabilità all’interno della Curia Romana.

Secondo le stesse informazioni, il cardinale Fabio Baggio, attuale sottosegretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, assumerebbe un nuovo incarico come pro-prefetto o segretario. Neppure questo aspetto è stato confermato dall’Ufficio Stampa della Santa Sede.

Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale è uno degli organismi più importanti della Curia Romana. Tra le sue competenze figurano la promozione della giustizia e della pace, l’attenzione ai migranti e ai rifugiati, la pastorale della salute, l’ecologia integrale e lo sviluppo umano. Se la nomina verrà infine confermata, suor Alessandra Smerilli diventerebbe la prima donna a ricoprire la prefettura di questo dicastero, consolidando il percorso avviato con la sua storica designazione come segretaria quattro anni fa.

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