«Cospirazione per far «danneggiare» Papa Francesco al vescovo di Barbastro-Monzón trasferendolo a Ciudad Real

Papa Francesco con Ángel Pérez Pueyo. Foto: Vatican Media.

Se c’è stata una cospirazione al momento non sappiamo chi fossero i cospiratori, anche se tutto fa supporre che tra loro ci fossero persone dell’Opus Dei.

E il trasferimento, se si fosse verificato, non ci sembra alcun danno per Pérez Pueyo, bensì un notevole favore alla sua persona. Il vescovo è stato una fonte permanente di conflitti che il trasferimento avrebbe risolto definitivamente e senza alcun danno per chi se li è meritati ampiamente, data l’ossessione che motiva tutti i suoi atti. E che si chiama Torreciudad. Che d’altra parte è l’unica cosa viva in una diocesi che sta agonizzando.

In un primo momento sembrava che tutto fosse dovuto a un goffo tentativo di raccolta fondi così inaccettabile che lo stesso vescovo si è dissociato. E ora tutto sembra ridursi a un’immagine che vuole in una umile cappella dove oggi non andrebbe nessuno e non nel magnifico tempio, a pochi metri dalla cappella, dove riceve solenne culto e migliaia di visite. Per cui più che il bene della Vergine e del suo culto sembra che l’unica cosa che lo muova sia infastidire l’Opus Dei.

Il trasferimento del vescovo che un paio di anni fa sarebbe stata una via d’uscita dignitosa sembra sempre più impossibile perché Pérez Pueyo ha già compiuto, lo scorso 18 agosto, 70 anni. Per cui, completate tutte le procedure della nomina, gli resterebbero appena 4 anni e pochi mesi per governare la nuova diocesi e senza conoscerla bene prima di presentare le dimissioni.

Dunque, un conflitto che ci sembra di scarsissimo senso.

https://www.elconfidencialdigital.com/religion/articolo/diocesis/quienes-estaban-implicados-conspiracion-que-papa-francisco-perjudicara-perez-pueyo-cambiandolo-ciudad-real/20260904050000058078.html

 

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