Leone XIV si incontrerà sabato 7 novembre con il mondo educativo uruguayano nell’Aula Magna dell’Università Cattolica dell’Uruguay (UCU), a Montevideo, nell’ambito del viaggio apostolico che lo porterà in Uruguay, Argentina e Perù. Il rettore, il gesuita Julio Fernández Techera, ha spiegato a Vatican News come si stiano preparando nel campus per una visita che, a suo dire, «è come un nuovo incoraggiamento in questo momento, un’università molto più consolidata».
La convocazione è a cura della Conferenza Episcopale dell’Uruguay e non si limita alla comunità universitaria: riunisce rappresentanti di università, scuole e istituzioni di educazione non formale, nonché autorità nazionali. Dopo il suo discorso nell’Aula Magna, il Papa uscirà sulla terrazza San Giovanni Paolo II, dove circa 1.500 persone seguiranno l’evento su un maxischermo e potranno ricevere il suo saluto e la sua benedizione. Tra i temi previsti figurano l’intelligenza artificiale e il suo impatto sull’educazione, con l’enciclica Magnifica humanitas come riferimento, e la costruzione della pace.
Due Papi nella storia dell’università
Il titolo dell’intervista, «Due Papi, una storia appassionante», allude al fatto che Giovanni Paolo II visitò già l’UCU nel 1988, quando l’istituzione aveva appena tre anni di vita e l’attuale rettore era studente. Fernández Techera ha ricordato che «fu molto importante il sostegno che egli diede per la fondazione dell’università e il valore che ebbe quella visita». Si tratta inoltre della prima visita di un Papa in Uruguay dopo 38 anni, cioè da quel viaggio di Giovanni Paolo II.
Il rettore, che è alla guida dell’università da dieci anni e concluderà il suo mandato tra un paio di mesi, ha confessato di vivere l’appuntamento «come un enorme dono di Dio». Riguardo ai preparativi, ha commentato con umorismo che gli ha colpito il fatto che gli organizzatori «siano più esigenti di me».
Un pomeriggio con quattro eventi a Montevideo
L’incontro fa parte di una giornata intensa. Alle 17:00, secondo il programma del viaggio, Leone XIV visiterà la comunità di Casavalle, nella parrocchia di Nostra Signora di Guadalupe. Alle 18:00 parlerà nell’Aula Magna, dove sarà ricevuto dal rettore e dal cardinale Daniel Sturla, arcivescovo di Montevideo; lì firmerà il Libro d’Onore e scoprirà una targa commemorativa. Alle 19:00 presiederà una veglia di preghiera con i giovani allo Stadio Centenario, dove pronuncerà un altro discorso.
L’Aula Magna è adornata da un’opera dell’artista Carlos Musso, con linee turchesi su uno sfondo blu profondo punteggiato di stelle dorate, che unisce il carbonio e la Croce del Sud per evocare la vita e le sue origini. Sotto di essa il Papa parlerà alla comunità educativa del Paese.
InfoVaticana ha già informato della Messa dell’8 novembre nel santuario della Vergine dei Trentatré, a Florida, e del briefing del viaggio offerto dalla prefetta della Comunicazione, Montse Alvarado.