Lizardo Estrada Herrera, religioso agostiniano e finora arcivescovo coadiutore di Cusco, assume la guida dell’arcidiocesi peruviana dopo la morte di Richard Daniel Alarcón Urrutia, avvenuta il 30 ottobre all’età di 74 anni. Estrada, che è anche segretario generale del Consiglio Episcopale Latinoamericano e Caraibico (CELAM), ha parlato del cambio in una intervista a Vatican News pubblicata il 3 novembre, pochi giorni prima dell’arrivo di Leone XIV nella sede che ora governa.
Leone XIV lo ha nominato arcivescovo coadiutore, con diritto di successione, il 29 agosto, quando era vescovo ausiliare della stessa arcidiocesi. Alla morte di Alarcón, la sede è passata automaticamente alla sua guida. InfoVaticana ha riferito della morte di Alarcón il 31 ottobre, quindici giorni prima della prevista visita del Papa a Cusco.
«Un pastore molto vicino alla gente»
Nell’intervista, Estrada ha descritto il suo predecessore come «un pastore molto vicino alla gente, umile e austero». Ha ricordato che Alarcón ha presieduto Cáritas Cuzco, ha sostenuto il lavoro della Conferenza Episcopale Peruviana ed è stato un fermo promotore del processo sinodale, e ha annunciato che continuerà il suo piano pastorale e quella linea sinodale. Secondo Vatican News, Alarcón coordinava con la delegazione vaticana e le autorità civili i preparativi della visita papale quando è sopraggiunta la morte.
Riguardo a Leone XIV, Estrada ha raccontato che Robert Prevost è stato suo professore e direttore di studi durante la sua formazione a Trujillo, tra il 1996 e il 1997. Lo ha definito un fratello e una guida che «sapeva sempre ascoltare», e ha assicurato che «i peruviani lo aspettano con gioia».
L’episodio della Pachamama
Estrada era già stato al centro delle notizie ad agosto. Il 13 di quel mese, da vescovo ausiliare, ha deposto foglie di coca in un «pago a la tierra» che ha aperto l’Incontro Macrorregionale Sud «Intrecciando Voci per la Dignità», un atto che Vatican News aveva presentato come preparatorio della visita del Papa in Perù. Come ha pubblicato InfoVaticana, nello stesso rito ha partecipato Jordi Bertomeu, ufficiale del Dicastero per la Dottrina della Fede e commissario pontificio, che ha anch’egli offerto coca.
Due settimane dopo è arrivata la nomina di Estrada come coadiutore di Cusco, che questo stesso mezzo ha riportato all’epoca. Ora Estrada riceverà Leone XIV, che arriverà a Cusco il 15 novembre, come pastore dell’arcidiocesi e, secondo RPP, alla guida delle coordinazioni della visita.