La Chiesa celebra questo martedì 3 novembre la memoria di san Martino de Porres, religioso domenicano nato a Lima nel 1579 e noto per la sua dedizione ai poveri, ai malati e a chi soffriva di qualche forma di emarginazione. La sua vita fu segnata da una profonda spiritualità eucaristica e da una carità che lo rese uno dei santi più amati del Perù e di tutta l’America ispanica.
Canonizzato da Giovanni XXIII il 6 maggio 1962, san Martino rappresenta una delle testimonianze più note di santità vissuta nei compiti umili e nel servizio quotidiano al prossimo.
Una vita dedicata al servizio degli altri
Martino nacque a Lima, figlio di uno spagnolo e di una donna libera di ascendenza africana e americana.
Durante la sua giovinezza imparò lavori legati all’assistenza dei malati, conoscenze che in seguito mise al servizio dei bisognosi.
Entrò nel convento domenicano di Nostra Signora del Rosario di Lima, dove sviluppò una vita di preghiera, obbedienza e servizio.
Le sue responsabilità includevano lavori domestici e l’assistenza ai malati, ai quali procurava cibo, medicine e cure.
La tradizione domenicana conserva numerose testimonianze della sua carità, specialmente verso persone povere che non avevano risorse per ricevere assistenza.
L’Eucaristia e la preghiera, centro della sua vita
Nell’omelia della sua canonizzazione, Giovanni XXIII sottolineò la profonda devozione di san Martino a Gesù Cristo crocifisso, alla Santissima Eucaristia e alla Vergine Maria.
Il Pontefice ricordò che il religioso dedicava lunghi periodi all’adorazione davanti al Santissimo Sacramento e cercava di ricevere la comunione con la massima frequenza possibile.
Quella vita di preghiera era inseparabile dalla sua dedizione agli altri.
Giovanni XXIII sottolineò anche che Martino perdonava le offese, cercava di condurre i peccatori alla conversione e assisteva persone di diversa provenienza sociale.
Il santo della carità
La fama di santità di Martino de Porres cominciò a diffondersi durante la sua vita, specialmente per la sua umiltà e la sua disponibilità verso chi si rivolgeva a lui in cerca di aiuto.
Morì a Lima il 3 novembre 1639, dopo un’esistenza dedicata al servizio religioso.
La sua canonizzazione ebbe luogo pochi mesi prima dell’apertura del Concilio Vaticano II, circostanza che Giovanni XXIII collegò all’appello di tutta la Chiesa a una vita di maggiore santità.
La figura di san Martino de Porres continua a ricordare che la carità cristiana nasce dall’amore di Dio e trova la sua espressione concreta nell’assistenza a chi soffre, specialmente ai più bisognosi.