La Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) ha messo a disposizione questa domenica 1 novembre, sul suo canale ufficiale YouTube, il documentario «Salus animarum», dedicato alle consacrazioni episcopali celebrate il 1° luglio 2026 a Écône (Svizzera). Secondo l’annuncio pubblicato dalla stessa Fraternità il 20 ottobre sul suo portale ufficiale, il film è dotato di sottotitoli in diverse lingue che lo spettatore può attivare dalle impostazioni del lettore.
Il film, sottotitolato «Consacrazioni per le anime», è stato realizzato da Siebe Van Gaever in collaborazione con la Casa Generalizia della Fraternità. Secondo la presentazione della FSSPX, raccoglie testimonianze esclusive e immagini inedite sulle ragioni delle consacrazioni, i preparativi, lo svolgimento della cerimonia e le reazioni suscitate. La Fraternità ricorda che quel giorno furono consacrati quattro nuovi vescovi davanti a circa 17.000 fedeli, trentotto anni dopo le consacrazioni di monsignor Marcel Lefebvre nel 1988.
«La salvezza delle anime è la legge suprema»
Il titolo del documentario rimanda al principio con cui la FSSPX giustifica la propria decisione. Secondo il suo annuncio, nonostante la crisi che la Chiesa attraversa da decenni, il film vuole ricordare che la Fraternità desidera rimanere fedele a un principio: «la salvezza delle anime è la legge suprema». Il testo di presentazione non identifica le persone intervistate né anticipa frammenti dei loro interventi.
La FSSPX sostiene che le consacrazioni si sono svolte senza autorizzazione della Santa Sede, a causa di circostanze eccezionali. I consacranti sono stati monsignor Alfonso de Galarreta, assistito da monsignor Bernard Fellay, e i nuovi vescovi sono Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier, secondo le informazioni diffuse dalla Fraternità.
Il ricorso contro le scomuniche resta aperto
La pubblicazione del documentario arriva mentre la Fraternità mantiene il suo ricorso a Roma contro le scomuniche dichiarate dopo le consacrazioni. Come ha riferito InfoVaticana, la FSSPX ha confermato di continuare a ricorrere a Roma contro le scomuniche di Écône e che manterrà la discrezione sul procedimento.
Il film è già disponibile sul canale ufficiale della Fraternità su YouTube, dove lo spettatore deve selezionare la lingua dei sottotitoli tramite l’icona dell’ingranaggio e l’opzione corrispondente.