Il papa Leone XIV ha nominato questo mercoledì 21 ottobre Leandro Machado Silvestre nuovo vescovo di Guajará-Mirim, diocesi situata nello stato di Rondônia, nell’Amazzonia brasiliana. Il sacerdote, di 48 anni, vanta un’ampia esperienza nella formazione sacerdotale e fino ad ora esercitava come vicario generale dell’arcidiocesi di Porto Velho, dove svolgeva il suo ministero come missionario Fidei Donum.
Il nomina, annunciata dalla Santa Sede, pone fine a quasi un anno di sede vacante a Guajará-Mirim, una diocesi di frontiera con la Bolivia che comprende vasti territori amazzonici e comunità di difficile accesso.
Machado Silvestre arriva all’episcopato dopo aver lavorato negli ultimi tre anni nell’arcidiocesi guidata da Roque Paloschi, uno dei prelati brasiliani legati al processo sinodale amazzónico e alle iniziative ecclesiali relative ai popoli indigeni.
Quasi un decennio alla guida di un seminario
Leandro Machado Silvestre è nato il 7 aprile 1978 a Itaquaquecetuba, comune dello stato di São Paulo appartenente alla diocesi di Mogi das Cruzes. Ha studiato Filosofia e Teologia alla Facoltà Paulo VI e ha ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 28 marzo 2004, rimanendo incardinato in quella stessa diocesi.
Il suo ministero è iniziato strettamente legato alla formazione dei futuri sacerdoti. Nel 2004 è stato nominato vice-rettore del Seminario di Filosofia e Teologia di Mogi das Cruzes e, l’anno successivo, ha assunto il rettorato, incarico che ha ricoperto fino al 2014.
Durante quel periodo ha affiancato ai compiti formativi diverse responsabilità parrocchiali. È stato vicario parrocchiale e successivamente amministratore di San Pietro Apostolo, a César de Souza, oltre che parroco di San Benedetto.
Tra il 2014 e il 2015 ha esercitato come economo e procuratore diocesano, aggiungendo al suo percorso responsabilità legate all’amministrazione economica della Chiesa locale.
È stato anche parroco di Nostra Signora del Rosario, a Mogi das Cruzes, tra il 2014 e il 2023, e parroco in solidum dei Santi Apostoli, a Itaquaquecetuba, tra il 2016 e il 2023.
Il suo arrivo in Amazzonia e la collaborazione con Roque Paloschi
Nel 2023, Machado Silvestre ha lasciato lo stato di São Paulo per unirsi come sacerdote Fidei Donum all’arcidiocesi di Porto Velho, a Rondônia, dove ha iniziato una nuova fase del suo ministero nella regione amazzonica.
Da allora ha esercitato come parroco di San Cristoforo e, a partire dal 2024, come direttore spirituale del Seminario Maggiore. Nel gennaio 2026 ha assunto anche l’incarico di vicario generale dell’arcidiocesi.
Durante questi anni ha lavorato sotto l’autorità dell’arcivescovo Roque Paloschi, già presidente del Consiglio Indigenista Missionario (CIMI), organismo collegato alla Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile.
Paloschi ha avuto un ruolo di rilievo nella pastorale amazzonica e nei dibattiti sull’evangelizzazione dei popoli indigeni, sulla difesa dei loro territori e sugli orientamenti emersi dal Sinodo per l’Amazzonia del 2019.
L’arcivescovo di Porto Velho è stato legato alle strutture ecclesiali che hanno promosso il processo sinodale amazzónico, caratterizzato da proposte di rinnovamento pastorale, inculturazione e riorganizzazione dei ministeri nella regione.
L’esperienza di Machado Silvestre a Porto Velho costituisce il suo principale legame pastorale con l’Amazzonia. Non risultano, nella biografia diffusa dalla Santa Sede, dichiarazioni proprie del nuovo vescovo sulle proposte più controverse di quel processo sinodale.
Una diocesi di frontiera con la Bolivia
La diocesi di Guajará-Mirim, situata a ovest dello stato di Rondônia, al confine con la Bolivia, appartiene alla provincia ecclesiastica di Porto Velho.
Il suo territorio comprende comunità urbane, rurali e indigene, in una regione dove le grandi distanze e le difficoltà di comunicazione condizionano l’assistenza pastorale e la presenza abituale dei sacerdoti.
La giurisdizione ecclesiastica è stata istituita come prelatura territoriale nel 1929 e successivamente elevata a diocesi durante il pontificato di Giovanni Paolo II.
Il nuovo vescovo succede a Benedito Araújo, trasferito nel novembre 2025 alla diocesi di Campo Maior, nello stato di Piauí. Da allora, Guajará-Mirim è rimasta sotto l’amministrazione provvisoria di un amministratore diocesano. In questo contesto, Machado Silvestre assumerà il governo di questa diocesi dopo aver dedicato gran parte del suo ministero alla formazione sacerdotale e aver acquisito esperienza pastorale e di governo a Porto Velho, una delle arcidiocesi più legate allo sviluppo delle proposte ecclesiali per l’Amazzonia.