Parigi nega l'accreditamento al media cattolico Tribune Chrétienne per coprire la visita di Leone XIV

Parigi nega l'accreditamento al media cattolico Tribune Chrétienne per coprire la visita di Leone XIV

Il media cattolico francese Tribune Chrétienne ha denunciato pubblicamente di non aver ricevuto l’accreditamento per coprire gli eventi della visita di Leone XIV a Parigi e ha chiesto all’arcivescovo della capitale francese, Laurent Ulrich, di spiegare i criteri applicati alla sua richiesta.

La redazione sostiene che fino ad ora non le è stata comunicata «nessuna ragione oggettiva» che permetta di comprendere la decisione e segnala una circostanza che considera difficile da spiegare: lo stesso media ha invece ottenuto l’accreditamento per coprire la tappa di Leone XIV a Lourdes durante questo viaggio apostolico.

Accreditato a Lourdes, ma non a Parigi

«La nostra redazione non comprende con quali criteri professionali potrebbe essere considerata legittima per coprire lo spostamento del Santo Padre a Lourdes, ma non gli eventi organizzati a Parigi», segnala Tribune Chrétienne nel comunicato diffuso questo martedì.

Il media ritiene che la differenza tra i due accreditamenti richieda una spiegazione pubblica. Assicura di non reclamare alcun privilegio, ma chiede che i criteri utilizzati siano «trasparenti, oggettivi e applicati equamente all’insieme dei media».

Tribune Chrétienne è edito dall’associazione La Petite Voie e gode del riconoscimento della Commission paritaire des publications et agences de presse (CPPAP), organismo francese incaricato di riconoscere le pubblicazioni e le agenzie che soddisfano i requisiti stabiliti per la stampa. Il media assicura inoltre che i suoi giornalisti dispongono di tessere professionali.

Per quanto riguarda la sua diffusione, la stessa redazione afferma che il suo sito web raccoglie diverse centinaia di migliaia di visitatori unici ogni mese e che il suo bollettino quotidiano viene distribuito a oltre 60.000 lettori.

Il media chiede spiegazioni all’arcidiocesi

Nel suo comunicato, Tribune Chrétienne qualifica la sua esclusione dalla copertura parigina come «una discriminazione nel trattamento dei media e una violazione del pluralismo dell’informazione». Si tratta della valutazione effettuata dallo stesso media, che afferma di non aver ricevuto finora una spiegazione concreta sui motivi del rifiuto.

Tribune Chrétienne sostiene che «la libertà di stampa e il pluralismo dell’informazione» esigono che l’accesso giornalistico a un evento di questa importanza risponda a criteri professionali trasparenti. Il media chiede all’Arcidiocesi di Parigi e a Laurent Ulrich di rendere pubblici i criteri applicati e di riconsiderare la decisione.

La redazione afferma di sperare ancora che si possa trovare una soluzione prima dell’arrivo del Pontefice e che le venga permesso di coprire anche gli eventi previsti nella capitale francese.

Leone XIV arriva in Francia questa settimana

La controversia si verifica a pochi giorni dal viaggio di Leone XIV in Francia, previsto dal 25 al 28 settembre e con tappe a Parigi, Lourdes e Metz.

Il programma include incontri istituzionali ed ecclesiali nella capitale, prima dello spostamento del Papa a Lourdes. Proprio per la copertura di questa seconda tappa Tribune Chrétienne assicura di aver ricevuto il corrispondente accreditamento, circostanza su cui fonda gran parte della sua richiesta di spiegazioni.

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Per il momento, non è stata fornita una spiegazione pubblica dell’Arcidiocesi di Parigi sui motivi concreti per cui la richiesta di Tribune Chrétienne non è stata accettata.

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