Vangelo del giorno 15 settembre 2026 – Giovanni 19, 25-27

Prima Lettura

Ebrei 5, 7-9

Fratelli: Durante la sua vita mortale, Cristo offrì preghiere e suppliche, con forti grida e lacrime, a colui che poteva liberarlo dalla morte, e fu esaudito per la sua pietà. Benché fosse il Figlio, imparò l’obbedienza per mezzo della sofferenza, e giunto alla perfezione, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono.



Vangelo

Giovanni 19, 25-27

In quel tempo, presso la croce di Gesù stavano sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala.

Gesù, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio». Poi disse al discepolo: «Ecco tua madre». E da quel momento il discepolo la prese con sé.

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