Una storica chiesa cattolica del Canada viene ridotta in cenere in un incendio doloso

Una storica chiesa cattolica del Canada viene ridotta in cenere in un incendio doloso

La storica chiesa cattolica di Saint-Simon, nella provincia del Nuovo Brunswick, Canada, è stata completamente distrutta da un incendio che le autorità hanno stabilito essere stato appiccato intenzionalmente. Gilles Mallet, residente locale di 68 anni, è stato formalmente accusato di incendio doloso e rimane in custodia in attesa di comparire venerdì 28 agosto davanti al Tribunale Provinciale di Bathurst per un’udienza sulla sua eventuale libertà su cauzione.

L’incendio è scoppiato durante la notte tra lunedì 24 agosto a Saint-Simon, una comunità della penisola acadiana integrata nel comune di Caraquet. Il luogo di culto era vuoto e non si sono registrati feriti, ma l’edificio in legno, con più di un secolo di storia, è stato completamente distrutto.

L’indagine ha stabilito che l’incendio è stato doloso

I servizi di emergenza sono intervenuti al tempio intorno alle quattro del mattino. I vigili del fuoco di Saint-Simon e delle località vicine hanno lavorato per contenere un incendio che ha finito per consumare l’intera struttura.

Il capo dei Vigili del Fuoco di Caraquet, Luc Dugas, ha spiegato a Radio-Canada che un rilevatore di movimento aveva registrato attività all’interno della chiesa intorno alle 3:20 del mattino, poco prima che i servizi di emergenza ricevessero l’allarme.

L’indagine dell’Ufficio del Capo dei Vigili del Fuoco del Nuovo Brunswick ha successivamente concluso che il fuoco era stato appiccato intenzionalmente. La Reale Polizia a Cavallo del Canada (RCMP) ha riferito di aver identificato una persona di interesse durante le prime fasi dell’indagine e di aver arrestato lo stesso giorno Mallet, residente a Saint-Simon.

L’imputato è comparso davanti al Tribunale Provinciale di Bathurst ed è stato accusato di incendio doloso. Da allora rimane in custodia e ha in programma per venerdì un’udienza sulla sua libertà su cauzione.

L’indagine rimane aperta. La Polizia non ha comunicato finora alcun possibile movente dell’incendio, quindi non esistono informazioni ufficiali che permettano di attribuirlo a ragioni religiose, ideologiche o di altra natura.

Il vescovo di Bathurst: «Una perdita incommensurabile»

Il vescovo di Bathurst, Mons. Michel Proulx, ha espresso il suo rammarico dopo aver appreso della distruzione del tempio e ha manifestato la sua vicinanza al sacerdote, ai fedeli e agli abitanti di Saint-Simon.

«Questo evento ci ha immerso in una profonda tristezza», ha dichiarato il prelato, che ha definito la distruzione della chiesa come una «perdita incommensurabile».

Proulx ha ricordato in particolare la storia religiosa legata all’edificio: «Molti ricordi sono legati a questa bella chiesa in legno: battesimi, matrimoni, funerali e tanti altri eventi significativi».

«Diverse generazioni di cristiani vi hanno celebrato la loro fede, ed era il prezioso lascito dei nostri antenati», ha aggiunto.

Il comune di Caraquet ha anch’esso deplorato la perdita e ha descritto la chiesa come «un vero emblema del nostro patrimonio». Il sindaco, Bernard Thériault, ha addirittura definito la sua distruzione come il peggior disastro della storia della piccola comunità.

Più di un secolo di storia

La comunità cattolica di Saint-Simon ha le sue origini all’inizio del XX secolo. L’annuario della Diocesi di Bathurst colloca l’istituzione della missione nel 1910, mentre le informazioni sull’edificio distrutto datano la sua costruzione intorno al 1918.

Il tempio era una grande costruzione in legno ed era considerato, secondo le informazioni locali, come la più grande chiesa in legno ancora in piedi nel Nuovo Brunswick.

Oltre alle celebrazioni liturgiche, per generazioni aveva ospitato riunioni e eventi della comunità francofona di Saint-Simon. Dopo l’incendio, sono rimasti in piedi solo alcuni resti della struttura.

La RCMP mantiene aperta l’indagine e ha chiesto la collaborazione di chiunque si trovasse nella zona durante la notte del 24 agosto o disponga di informazioni che possano aiutare a chiarire quanto accaduto.

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