La Giunta di Castiglia e León trasmette ad Argüello il suo interesse per la beatificazione di Isabella la Cattolica

La Giunta di Castiglia e León trasmette ad Argüello il suo interesse per la beatificazione di Isabella la Cattolica

La causa di beatificazione di Isabella la Cattolica ha fatto parte dell’agenda dell’incontro tra la Giunta di Castiglia e León e mons. Luis Argüello. Il consigliere per la Cultura, il Turismo e lo Sport, Alberto Díaz Pico, ha trasmesso mercoledì 26 agosto all’arcivescovo di Valladolid e presidente della Conferenza Episcopale Spagnola l’interesse della Giunta a prestare attenzione alla causa della Regina Cattolica e alla sua dimensione storica e culturale.

L’incontro ha affrontato anche la commemorazione del V Centenario della nascita di Filippo II, che si celebrerà nel 2027, e la collaborazione tra la Giunta e la Chiesa per conservare il patrimonio ecclesiastico di Castiglia e León. L’incontro ha un interesse particolare nel caso di Isabella la Cattolica: l’Arcidiocesi di Valladolid è la diocesi attore della sua causa di beatificazione e Argüello ha difeso pubblicamente in numerose occasioni la necessità di promuoverla.

Una causa legata a Valladolid

La causa di Isabella la Cattolica è strettamente legata all’Arcidiocesi di Valladolid. La regina morì il 26 novembre 1504 a Medina del Campo, località della provincia di Valladolid, ed è questa arcidiocesi che promuove il suo processo di beatificazione.

La causa ebbe inizio formalmente nel 1958. Dopo un’ampia indagine storica e documentale, la fase diocesana si concluse nel 1972 e la documentazione fu inviata a Roma. La regina ricevette successivamente il titolo di Servita di Dio.

Il processo incontrò difficoltà anni dopo. Nel 1991, la Segreteria di Stato della Santa Sede ritenne che non fosse opportuno che la causa proseguisse in quel momento, in un contesto segnato soprattutto dalle obiezioni relative all’espulsione degli ebrei dai regni di Castiglia e Aragona nel 1492.

Argüello ha insistito sul fatto che quella decisione non comportò la chiusura della causa. L’Arcidiocesi di Valladolid ha continuato a lavorare per promuoverla e approfondire lo studio storico della regina.

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L’arcivescovo di Valladolid ha spiegato anche che dal Dicastero per le Cause dei Santi è stato incoraggiato a continuare a promuovere la devozione alla Servita di Dio e a proseguire il lavoro sugli aspetti storici della sua figura.

Negli ultimi anni, la causa ha ricevuto inoltre nuovi sostegni in Spagna e in America Latina, mentre i suoi promotori hanno insistito sulla necessità di studiare l’operato di Isabella I nel suo contesto storico e di chiarire le obiezioni che hanno ostacolato l’avanzamento del processo a Roma.

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Il quinto centenario di Filippo II

Díaz Pico ha trasmesso anche ad Argüello l’interesse della Giunta a promuovere la commemorazione del V Centenario della nascita di Filippo II, che avrà luogo nel 2027.

Filippo II nacque il 21 maggio 1527 a Valladolid, nel Palazzo di Pimentel, e fu battezzato nella chiesa di San Pablo. La città e la provincia stanno già preparando un programma commemorativo che inizierà alla fine del 2026 e si svilupperà durante il 2027.

Tra le iniziative annunciate dal Comune e dalla Deputazione di Valladolid figurano mostre, conferenze, concerti, attività educative e rievocazioni storiche. Per il 5 giugno 2027 è prevista una rievocazione del battesimo del monarca e del percorso compiuto dal Palazzo di Pimentel fino a San Pablo.

La commemorazione ha una evidente dimensione religiosa e patrimoniale per lo stretto legame di Filippo II e della Monarchia Ispanica del suo tempo con la storia della Chiesa e per i numerosi luoghi legati al monarca che conserva Castiglia e León.

Giunta e Chiesa studieranno il rafforzamento della protezione del patrimonio

Il terzo argomento affrontato da Díaz Pico e Argüello è stato la conservazione del patrimonio ecclesiastico di Castiglia e León, una comunità che concentra una parte particolarmente importante del patrimonio religioso spagnolo.

Secondo quanto riferito dalla Consiglieria per la Cultura, il Turismo e lo Sport, entrambe le parti hanno constatato la buona relazione esistente ed espresso la volontà di mantenere una stretta collaborazione nelle questioni relative alla cultura, al patrimonio e alla storia di Castiglia e León.

La Giunta ha ribadito il suo impegno a collaborare con la Chiesa nella conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico. La Consiglieria studierà inoltre formule che permettano di ampliare e rafforzare le attuali linee di sostegno.

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