Gallagher potrebbe visitare Mosca per la prima volta dall'inizio della guerra in Ucraina

Gallagher potrebbe visitare Mosca per la prima volta dall'inizio della guerra in Ucraina

Il segretario vaticano per le Relazioni con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali, Paul Richard Gallagher, prevede di recarsi a Mosca il prossimo 20 agosto, secondo quanto riferito giovedì dall’agenzia russa TASS citando una fonte vaticana. Per il momento, la Santa Sede non ha reso pubblico ufficialmente il viaggio né ha comunicato l’agenda che il responsabile della diplomazia vaticana manterrebbe in Russia.

L’eventuale visita si verificherebbe appena un mese dopo la missione svolta da Gallagher in Ucraina, dove si recò come inviato speciale di Leone XIV in occasione del 35° anniversario del ristabilimento delle strutture della Chiesa cattolica di rito latino nel Paese. Durante quel soggiorno mantenne anche incontri di carattere diplomatico e affrontò le conseguenze umanitarie della guerra.

Gallagher tornerebbe in Russia per la prima volta dall’inizio della guerra

Se confermato, si tratterebbe della prima visita ufficiale di Gallagher in Russia dall’inizio della guerra in Ucraina nel febbraio 2022. TASS assicura che lo spostamento è previsto per il 20 agosto, sebbene non sia trapelato con quali rappresentanti russi si incontrerebbe né quali questioni concrete figurerebbero nell’agenda.

Il viaggio acquista particolare rilevanza dopo la recente presenza del diplomatico britannico sul territorio ucraino. Durante la sua missione di luglio, Gallagher visitò Leopoli e Kiev e mantenne, tra gli altri incontri, riunioni con autorità politiche e responsabili ecclesiali. Il 20 luglio si incontrò nella capitale ucraina con il presidente Volodymyr Zelensky e con rappresentanti del Governo.

Lo stesso Leone XIV aveva inviato Gallagher in Ucraina chiedendo preghiere per chi soffre le conseguenze della guerra ed esortando a lavorare per la pace. La Santa Sede ha continuato così durante il nuovo pontificato un’attività diplomatica e umanitaria che cerca di mantenere aperti canali sia con Kiev che con Mosca.

Zuppi prepara anche un nuovo viaggio a Mosca

La possibile visita di Gallagher non sarebbe l’unico movimento vaticano verso la Russia nelle prossime settimane. Secondo TASS, il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, prepara anche un nuovo spostamento a Mosca per il mese di settembre.

Zuppi fu designato da papa Francesco nel 2023 per sviluppare una missione incentrata fondamentalmente su questioni umanitarie derivanti dalla guerra. Leone XIV ha mantenuto successivamente quell’incarico.

Tra le questioni affrontate durante queste gestioni si trovano lo scambio di prigionieri e le iniziative per facilitare il ritorno dei minori trasferiti a seguito del conflitto. Durante i suoi precedenti contatti con Mosca, il cardinale mantenne interlocuzione con le autorità russe e con l’ufficio della commissaria russa per i Diritti Umani.

Leggi anche: La Santa Sede studia una possibile visita di Leone XIV in Ucraina

Leone XIV mantiene aperti i canali con Kiev e Mosca

I due possibili spostamenti a Mosca mostrano la continuità della strategia diplomatica della Santa Sede di fronte alla guerra: mantenere aperti canali con entrambe le parti e concentrare gran parte dei suoi sforzi immediati su questioni umanitarie.

Leone XIV ha ribadito dall’inizio del suo pontificato i suoi appelli alla fine della guerra e alla ricerca di una pace giusta, mantenendo al tempo stesso le strutture diplomatiche messe in atto durante il pontificato di Francesco.

L’eventuale ritorno di Gallagher a Mosca avrebbe, tuttavia, un significato diplomatico particolare. A differenza di Zuppi, la cui missione è specificamente legata a iniziative umanitarie, Gallagher occupa la massima carica della diplomazia della Santa Sede per le relazioni con gli Stati.

Per questo, la sua presenza nella capitale russa implicherebbe la ripresa di un contatto di alto livello sul terreno dopo più di quattro anni di guerra. Per il momento, bisognerà attendere una conferma ufficiale del Vaticano e conoscere l’agenda degli incontri prevista per il 20 agosto.

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