Da Roma a Chiclayo: Leone XIV prevede di tornare nella terra che ha segnato il suo ministero

Da Roma a Chiclayo: Leone XIV prevede di tornare nella terra che ha segnato il suo ministero

Il presidente del Perù, José María Balcázar, ha affermato dopo essersi incontrato con papa Leone XIV in Vaticano che il Pontefice prevede di recarsi nel Paese durante la prima quindicina di novembre. Sebbene la Santa Sede non abbia ancora confermato ufficialmente il viaggio, il capo dello Stato ha anticipato che il Papa desidera visitare diverse città peruviane, tra cui Chiclayo, la diocesi che ha guidato per otto anni e dove ha lasciato un’impronta profonda.

Secondo quanto spiegato da Balcázar ai giornalisti al termine dell’udienza privata tenutasi nel Palazzo Apostolico, Leone XIV gli ha autorizzato a comunicare alcuni dettagli dei piani in fase di studio per il viaggio. «Ci ha potuto confermare che sarà nella prima quindicina, in Perù, a novembre», ha assicurato il presidente.

Il tanto atteso ritorno a Chiclayo

Qualora il viaggio venisse confermato, uno dei momenti più significativi sarà il ritorno di Leone XIV a Chiclayo, la città del nord peruviano dove ha esercitato come vescovo tra il 2015 e il 2023 prima di essere chiamato a Roma.

Dalla sua elezione a Successore di Pietro, l’antica diocesi di Robert Prevost è diventata uno dei luoghi più legati alla sua storia personale e pastorale. Durante questi anni, numerosi fedeli hanno ricordato la vicinanza dell’allora vescovo con le parrocchie, i sacerdoti e le comunità più bisognose della regione.

Non è un caso che Balcázar, rappresentante politico di Lambayeque, abbia sottolineato durante il suo intervento la relazione speciale che unisce il Pontefice a quella zona del Paese.

Qualora il viaggio venisse confermato, non passerà inosservata nemmeno la questione degli abusi in ambito ecclesiale. A differenza di altri incontri tenuti con le vittime durante viaggi apostolici o a Roma, qualsiasi gesto di vicinanza di Leone XIV verso persone colpite in Perù avrebbe inevitabilmente una dimensione più personale. Non a caso, l’attuale Papa conosce in prima persona la realtà di Chiclayo e le situazioni che hanno segnato la vita della diocesi durante gli anni in cui ne è stato a capo. Tra queste figura il noto caso di Eleuterio (Lute) Vásquez.

Un itinerario che includerebbe costa, sierra e giungla

Secondo i piani esposti dal presidente peruviano, Leone XIV si recherebbe prima a Lima e successivamente visiterebbe Chiclayo, Piura, Pucallpa e Cusco.

Il capo dello Stato ha inoltre rivelato di aver suggerito al Papa di spostarsi fino alle località andine di Incahuasi e Cañaris, nel Lambayeque, una zona con popolazione prevalentemente quechua e con importanti necessità sociali. Per facilitare questi spostamenti, il Governo peruviano avrebbe offerto mezzi aerei che consentirebbero di coprire rapidamente grandi distanze.

Balcázar non ha nemmeno escluso una possibile sosta ad Arequipa, pur insistendo sul fatto che l’organizzazione definitiva spetta al team incaricato di preparare i viaggi pontifici.

Un’udienza segnata dalla vicinanza personale

Il presidente ha descritto l’incontro con Leone XIV come «magnifico e amichevole» e ha spiegato che l’udienza si è protratta per circa due ore, tra le altre ragioni, per la conoscenza pregressa che entrambi avevano fin dall’epoca dell’attuale Papa a Chiclayo.

Durante la conversazione sono stati affrontati anche la situazione politica del Paese, nonché vari temi di carattere sociale e internazionale.

Tra questi figurava l’enciclica Magnifica Humanitas, pubblicata da Leone XIV lo scorso mese di maggio, dedicata a questioni relative all’intelligenza artificiale, alla dignità umana e al bene comune. Inoltre, hanno dialogato sul fenomeno migratorio e sulle sfide che pone in diversi Paesi della regione.

Un viaggio ancora in attesa di conferma

Nonostante l’ottimismo mostrato dal presidente peruviano, la visita apostolica non è stata ancora annunciata ufficialmente dalla Santa Sede.

All’inizio di giugno, Balcázar aveva già anticipato pubblicamente che Leone XIV avrebbe potuto visitare il Perù il prossimo 10 novembre. Tuttavia, come avviene abitualmente per i viaggi papali, sarà il Vaticano a comunicare ufficialmente le date, il programma e l’itinerario definitivo.

Qualora venisse infine confermato, il viaggio rappresenterà il ritorno di Leone XIV in una terra che conosce profondamente e dove ha svolto gran parte del suo ministero episcopale prima di arrivare al pontificato.

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