Nel problema dell’immigrazione quasi unanimemente si pone l’attenzione sulla situazione dell’immigrato, ma non si presta altrettanta attenzione agli effetti negativi che tale immigrazione produce. In alcuni casi, violenza grave, come è facile verificare nei bollettini delle notizie praticamente ogni giorno.
È vero che esiste un tipo di vittima che è già stata assunta almeno in parte da tutti, anche dalla Chiesa; lo stesso Papa l’ha riconosciuta e ne ha parlato nel viaggio apostolico in Spagna. Mi riferisco allo stesso immigrato. E di chi è vittima l’immigrato?
Delle mafie del traffico di persone; delle mafie della tratta (normalmente donne); e di certi imprenditori che approfittano del loro immenso potere contrattuale.
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