La visita di Leone XIV in Catalogna continua a generare controversie ancor prima di iniziare. Lo stesso giorno in cui il Vaticano ha modificato il programma della benedizione della Torre di Gesù Cristo della Sagrada Familia per includere il catalano a seguito delle pressioni dei leader separatisti, un denunciante di abusi sessuali ha chiesto ora al Pontefice di sospendere la sua visita al monastero di Montserrat.
Secondo quanto riferito da 3Cat, Miguel Hurtado, noto per aver denunciato abusi subiti nell’ambiente dell’abbazia benedettina, si è presentato martedì alla Nunziatura Apostolica di Madrid per chiedere che Leone XIV cancelli il suo passaggio per Montserrat e tenga un incontro con le vittime di abusi durante il suo soggiorno in Spagna.
Nuove pressioni sull’agenda del viaggio papale
La richiesta arriva a pochi giorni dall’arrivo del Papa a Barcellona, dove è previsto che presieda diversi eventi di grande rilevanza ecclesiale. Tra questi spicca la benedizione della Torre di Gesù Cristo della Sagrada Familia, uno dei momenti centrali della visita, nonché un successivo pellegrinaggio al monastero di Montserrat.
L’attivista ha definito Montserrat la «zona zero degli abusi della Chiesa in Spagna» e ha sostenuto che la visita papale non dovrebbe aver luogo finché, a suo dire, persistono disaccordi sul risarcimento delle vittime.
Critiche alla politica degli indennizzi
Hurtado sostiene che la comunità benedettina di Montserrat si sia rifiutata di indennizzarlo e accusa l’abbazia di essersi dichiarata «obiettore morale» rispetto ai meccanismi di compensazione promossi dopo l’accordo raggiunto tra la Chiesa spagnola e il Governo sul risarcimento delle vittime di abusi.
A suo avviso, tale accordo contiene lacune che consentono ad alcune istituzioni religiose di evitare impegni economici di riparazione. Per questo chiede un intervento più deciso sia da parte della Chiesa spagnola sia della Santa Sede.
Chiede un incontro con le vittime
Oltre a richiedere la cancellazione della visita a Montserrat, Hurtado ha chiesto che Leone XIV tenga un incontro specifico con le vittime di abusi durante il suo soggiorno in Spagna.
Il denunciante ritiene contraddittorio che il Papa abbia previsti incontri con autorità civili ed ecclesiastiche senza includere chi ha subito abusi all’interno della Chiesa.
Secondo quanto ha spiegato, si aspetta una risposta dal Vaticano entro venerdì e non esclude di promuovere nuove azioni in coincidenza con la visita papale e con l’incontro previsto tra Leone XIV e il presidente del Governo, Pedro Sánchez.
Cobo ricorda che il Papa non potrà accogliere tutte le richieste di incontro
Interrogato sulla possibilità che Leone XIV tenga un incontro specifico con le vittime di abusi durante il suo viaggio in Spagna, il cardinale José Cobo ha ricordato mercoledì che l’agenda papale sta ricevendo numerose richieste di incontri provenienti da diversi ambiti ecclesiali e sociali.
«Ci sono mille gruppi che stanno facendo pressione perché vogliono che il Papa si incontri con loro», ha affermato l’arcivescovo di Madrid e vicepresidente della Conferenza Episcopale Spagnola. Secondo quanto ha spiegato, spetterà al Pontefice stesso e alla delegazione vaticana decidere quali incontri potranno tenersi durante la visita.
Cobo ha sottolineato inoltre che Leone XIV si è già incontrato con vittime di abusi in diverse occasioni dall’inizio del suo pontificato e ha assicurato che continuerà a farlo in futuro. «Questo non significa che queste realtà non interessino al Papa, semplicemente che il tempo è il tempo», ha precisato.
Un viaggio sempre più politicizzato
La nuova controversia si aggiunge alla recente polemica generata dalla lingua della benedizione della Torre di Gesù Cristo della Sagrada Familia. Dopo la pubblicazione iniziale del messale della celebrazione, leader separatisti, rappresentanti istituzionali e varie voci del catalanismo ecclesiale hanno criticato che quel momento si svolgesse in castigliano.
La pressione politica ha finito per provocare una rettifica della Santa Sede, che ha infine deciso di includere il catalano nella cerimonia.
A pochi giorni dal viaggio, la visita di Leone XIV in Catalogna continua ad accumulare dibattiti estranei al motivo principale del suo spostamento.