Il leader di Vox, Santiago Abascal, ha criticato duramente la Conferenza Episcopale Spagnola dopo le sue recenti dichiarazioni sull’immigrazione, accusandola di non opporsi al Governo e di agire mossa da interessi economici.
La reazione di Abascal arriva dopo che la CEE ha difeso che la risposta all’immigrazione deve basarsi sul Vangelo e non su “slogan”, sottolineando la dignità di ogni persona di fronte a proposte come la cosiddetta “priorità nazionale”.
In un messaggio diffuso sui social media, il leader di Vox ha affermato che l’istituzione ecclesiale “non osa mai criticare il governo mafioso”, e ha sostenuto che la sua posizione sarebbe condizionata da interessi materiali.
Il dirigente politico è andato oltre assicurando che “il governo le fornisce il suo business con l’invasione”, in riferimento al lavoro di organizzazioni legate alla Chiesa nel campo dell’assistenza agli immigrati.
Secondo Abascal, questa situazione spiegherebbe che la Conferenza Episcopale abbia come “priorità il business” e non la difesa degli spagnoli, che ha accusato di essere disprezzati da coloro che “vogliono difendere la loro patria”.
Da parte sua, il portavoce dei vescovi ha insistito che la Chiesa non si guida da slogan e ha ricordato che il criterio fondamentale è il Vangelo, affermando che “il prossimo non è solo quello del mio partito, del mio paese o della mia religione”.
