Questo 4 novembre, festa di san Carlo Borromeo, la Conferenza dell’Episcopato Messicano ha reso nota la designazione di Papa Leone XIV di due vescovi ausiliari per l’arcidiocesi di Guadalajara, incarico affidato ai presbiteri Ramón Duarte Miranda e Héctor Michel Figueroa, nomine significative che rafforzano immediatamente la struttura pastorale di una delle giurisdizioni ecclesiastiche più importanti del Paese.
Entrambi i sacerdoti, formati nell’arcidiocesi di Jalisco, hanno sviluppato una traiettoria pastorale caratterizzata da responsabilità di governo, formazione e accompagnamento delle comunità parrocchiali e la loro nomina acquista particolare rilevanza per la rapidità con cui la Santa Sede ha coperto le vacanze prodotte dalle recenti promozioni episcopali di Ramón Salazar Estrada e Héctor López Alvarado, che poche settimane fa sono stati nominati vescovi residenziali delle diocesi di Mazatlán e Puerto Escondido, rispettivamente. In contesti simili, la sostituzione dei vescovi ausiliari richiede solitamente mesi o addirittura anni di discernimento e consultazione. Tuttavia, la risposta è stata particolarmente rapida, il che evidenzia l’importanza che la Santa Sede attribuisce all’adeguato accompagnamento pastorale della Chiesa di Guadalajara.
Il nuovo vescovo ausiliare Ramón Duarte Miranda è nato il 6 maggio 1969 a Las Pilas, comune di Encarnación de Díaz, Jalisco, ed è stato ordinato sacerdote il 30 maggio 1996. Ha compiuto i suoi studi ecclesiastici nel Seminario di Guadalajara e successivamente ha conseguito la laurea in Psicologia presso l’Università del Valle de Atemajac, formazione che ha completato con un’intensa attività pastorale e amministrativa.
Nel corso di quasi tre decenni di ministero sacerdotale ha ricoperto numerose responsabilità all’interno dell’Arcidiocesi di Guadalajara e dell’Episcopato Messicano. È stato segretario esecutivo della Commissione per la Formazione Permanente del Clero, ha collaborato all’organizzazione del XLVIII Congresso Eucaristico Internazionale celebrato a Guadalajara nel 2004 ed ha esercitato vari incarichi nazionali legati alla vita pastorale e amministrativa della Chiesa in Messico. Tra il 2013 e il 2021 ha ricoperto il ruolo di segretario esecutivo della Commissione Episcopale per la Solidarietà Intraecclesiale della Conferenza dell’Episcopato Messicano, una responsabilità che gli ha permesso di conoscere da vicino la realtà ecclesiale di numerose diocesi del Paese. Fino ad ora ha servito come parroco di San Joaquín e vicario episcopale della Vicaria di San Andrés.
Da parte sua, Héctor Michel Figueroa, nato a Guadalajara il 19 febbraio 1970 e ordinato sacerdote il 18 maggio 1997, ha sviluppato una traiettoria eminentemente pastorale. Formato anch’egli nel Seminario di Guadalajara, ha iniziato il suo ministero come vicario cooperatore a Ocotlán e successivamente ha svolto vari compiti nell’ambito della formazione sacerdotale e dell’assistenza parrocchiale.
La sua esperienza è strettamente legata al lavoro diretto con le comunità. È stato formatore nel Seminario Ausiliario di Totatiche, parroco della Divina Provvidenza a Tonalá e rappresentante del suo decanato presso il Consiglio Presbiterale. Dal 2011 era a capo della parrocchia di San Miguel Arcángel, a Cocula, dove ha consolidato un riconosciuto lavoro pastorale. Inoltre, ha esercitato responsabilità come decano e, dal 2022, come vicario episcopale, funzioni che gli hanno conferito una vasta esperienza nel coordinamento territoriale dell’azione evangelizzatrice arcidiocesana.
Le nomine possiedono inoltre una lettura ecclesiale particolarmente rilevante. La decisione di assegnare due nuovi ausiliari al cardinale José Francisco Robles Ortega, arcivescovo di Guadalajara, costituisce un inequivocabile segno di fiducia da parte della Santa Sede verso il suo governo pastorale. Ciò risulta particolarmente significativo perché il porporato ha già presentato tempo fa le dimissioni previste dal Codice di Diritto Canonico per i vescovi al compimento dei 75 anni.
Lontano dal limitare la struttura di governo arcidiocesana in attesa del cambio nella sede metropolitana, il Papa ha optato per rafforzarla. La designazione simultanea di due nuovi ausiliari indica che Roma considera necessario mantenere pienamente operativa la conduzione pastorale di Guadalajara e continuare a sostenere il lavoro evangelizzatore sviluppato sotto la leadership del cardinale Robles Ortega.
In tal senso, le nomine annunciate nella memoria liturgica di san Carlo Borromeo, figura emblematica dell’episcopato riformatore e vicino alle necessità del popolo cristiano, rappresentano molto più di una semplice copertura di vacanze. Costituiscono una scommessa per la continuità pastorale, un riconoscimento dell’importanza strategica di Guadalajara all’interno della Chiesa messicana e un’espressione concreta di sostegno della Santa Sede a un’arcidiocesi chiamata a continuare a svolgere un ruolo di primo piano nella vita ecclesiale del Paese.
Da questo blog auguriamo ai nuovi vescovi ausiliari un fecondo ministero. Congratulazioni!