Nelle celebrazioni di Pentecoste, si possono vedere forme versatili di celebrare la fede e trasmettere la gioia come carisma dello Spirito. Alcuni lo apprezzano, altri non lo vedono di buon occhio.
Una di quelle che ha circolato sui social network questo fine settimana è stata la curiosa danza che il vescovo di San Juan de los Lagos, José Leopoldo González, ha fatto alla fine di una celebrazione quando, incoraggiando un pubblico fondamentalmente giovane, ha lucidato il pavimento con i passettini de El Motorcito.
“Io che ne so di porche a metà…” ha detto il vescovo per iniziare a saltare mentre si sente l’allegria dei giovani per le movenze che il prelato adotta e salta sul palco, mentre tutti applaudono il gesto definendolo umano e vicino, indipendentemente dai segni e dallo spazio liturgico.
Il vescovo ha ricordato quel momento quando, nel luglio 2025, a Tepatitlán de Morelos, ha celebrato la Giornata diocesana dei Giovani e lo si vede con un folto gruppo di partecipanti che lo incoraggiano a ballare. In quell’occasione fu ben accolto e considerato un pastore allegro ed empatico verso i giovani.
José Leopoldo González González, di 71 anni, è il VII vescovo di San Juan de los Lagos, diocesi suffraganea dell’arcidiocesi di Guadalajara, ha preso possesso della cattedra episcopale il 25 maggio 2023 e ha succeduto l’attuale arcivescovo di San Luis Potosí, Jorge Alberto Cavazos Arizpe. È stato ordinato vescovo nel 2006 a 50 anni come ausiliare dell’arcidiocesi di Guadalajara per imposizione delle mani dell’arcivescovo emerito di Guadalajara, cardinale Juan Sandoval Íñiguez.