Conferenza dell'Episcopato Messicano felicita le madri messicane e le affida alla Vergine di Guadalupe

Conferenza dell'Episcopato Messicano felicita le madri messicane e le affida alla Vergine di Guadalupe

In un messaggio diffuso in occasione della Giornata delle Madri, la Conferenza dell’Episcopato Messicano (CEM) ha riconosciuto il ruolo insostituibile delle madri del paese e le ha invitate a guardare a Maria di Nazaret come modello e compagna nella loro vocazione. Il vescovo ausiliario di Monterrey e segretario generale della CEM, Héctor Mario Pérez Villarreal, è stata la voce della dichiarazione, disponibile in video sul canale ufficiale dell’istituzione.

“Maria di Nazaret rivela il senso più profondo della maternità. Dare vita, fidarsi, educare affinché il mondo conosca l’amore. Attraverso nostra madre impariamo ad amare, a fidarci, a rialzarci”, ha affermato il prelato. Per i vescovi messicani, ogni madre che educa non solo accompagna suo figlio, ma “sta seminando il futuro dell’umanità”. Quel lavoro silenzioso, realizado dal quotidiano, trasforma la storia e partecipa all’opera di Dio.

Il messaggio evidenzia le qualità che definiscono le madri messicane, tenerezza e forza combinate, capacità di amare incondizionatamente, di sostenere in mezzo all’avversità e di educare con speranza. “Per questo quando una madre educa, non solo accompagna suo figlio, sta seminando il futuro dell’umanità”, ha sottolineato Pérez Villarreal. Queste donne, ha spiegato, sono le prime a insegnare l’amore, la fiducia e la resilienza. La loro dedizione quotidiana, spesso invisibile, è il fondamento delle famiglie e dell’intera società.

Tuttavia, la CEM non ha ignorato le realtà dolorose che affrontano migliaia di madri in Messico. Il testo riconosce apertamente “incertezze, stanchezza, preoccupazioni per i loro figli, per la loro famiglia, per il domani”. In modo speciale, i vescovi hanno menzionato quelle che “soffrono la scomparsa dei loro figli”, una ferita aperta nel paese dove migliaia di famiglie cercano risposte di fronte alla violenza e all’insicurezza. Ha anche ricordato le madri che non sono più fisicamente presenti, ma la cui presenza rimane viva nella memoria e nell’affetto dei loro cari.

Di fronte a queste difficoltà, il messaggio propone un referente concreto, la Vergine Maria. Citando il Papa Leone XIV, il vescovo ha señalado che “se il tuo punto di riferimento è Maria, potrai affrontare qualsiasi incertezza”. Non si tratta di negare i problemi, ma di camminare accompagnate dalla sua testimonianza. “Maria, Madre di Gesù, conosce il peso della vita, l’incertezza del futuro e la fedeltà nella vita quotidiana”, ha affermato. In lei, le madri trovano “non solo un esempio, ma una compagnia reale”. La Vergine, ha aggiunto, conduce a Cristo, fonte della forza per andare avanti.

I vescovi del Messico hanno elevato una preghiera speciale a Maria per tutte le madri: “per quelle che continuano a lottare ogni giorno, che accompagnano con tenerezza e forza”. E hanno affidato tutte loro nelle mani della Vergine di Guadalupe, patrona del paese: “Poniamo nelle mani della nostra Madre, la Vergine di Guadalupe, tutte le mamme del Messico affinché le copra con la sua tenerezza, le fortifichi nella loro vocazione e le accompagni sempre con il suo amore”.

La dichiarazione conclude con un appello alla speranza: “Perché dove c’è una madre che ama, c’è una speranza che non si arrende e dove quella speranza è curata, il futuro inizia a guarire”.

Questo messaggio della CEM arriva in un giorno di celebrazione nazionale che, dal 1922, onora le madri messicane. In un contesto segnato da sfide economiche, sociali e di sicurezza, la voce dei vescovi cerca di essere un abbraccio spirituale e un riconoscimento pubblico a coloro che, dal piccolo e dal silenzioso, costruiscono il presente e il futuro del Messico.

¡Feliz Día de las Madres! è il saluto finale, ma anche un invito a valorizzare, accompagnare e proteggere coloro che, con il loro amore indistruttibile, continuano a essere il cuore della nazione.

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