Maristi: Erano 8.181 nel 1973. Probabilmente di più prima. Al 1° gennaio 2013 ne restavano appena 3.524. E 143 in meno rispetto all’anno precedente. Questo si chiama liquidazione per demolizione. Una delle più spettacolari. Il Papa ha nominato di recente il loro Superiore Generale, scrivevo quell’anno, non ricordo bene cosa. Forse membro della Congregazione per i Religiosi. Sarebbe un’ottima nomina se il fratello Turú andasse a spiegare loro cosa non si dovrebbe fare basandosi sulla sua esperienza personale. Ma temo che non sarà così. Che andrà in giro convinto di essere lo Superman marista. Hanno lasciato per strada ben il 57% della congregazione e questo confrontando con il 1973 che probabilmente era di più. Be’, cosa volete che vi dica. Che i maristi stanno morendo? Sarebbe un’esagerazione? Piuttosto no.
Al 1° gennaio 2014 erano 3.424, 100 in meno rispetto all’anno precedente. La perdita è già del 59% , e il disastro continua.
Al 1° gennaio 2015 ne restavano solo 3.346. Rispetto al 2014 sono già 78 in meno. La perdita di membri è già del 60% rispetto a quelli del 1973 ma sono sicuro che negli anni precedenti erano di più, quindi la cifra reale si avvicinerà al 70%. Sono già al 61% di perdita.
Il 1° gennaio 2016 continuavano a scendere. Erano solo 3.241, 105 fratelli in meno rispetto all’anno precedente. Quindi ogni anno che passa sono sempre di più quelli che scompaiono. Ora siamo a un centinaio, presto saranno due o trecento quelli che spariranno ogni anno.
Il 1° gennaio 2018 ne restavano solo 3.046. Centootto maristi persi in un anno. Oggi, un anno e mezzo dopo quella data, dicevamo allora, potremmo assicurare che hanno già perso il riferimento dei tremila e dei quali 1.500 saranno già da curare e altri mille, molto prossimi. La perdita è già al 63% ma riferita al 1973. Rispetto a otto o dieci anni prima, quando probabilmente hanno raggiunto la cifra massima, la diminuzione deve essere intorno al 70%.
All’inizio del 2019 erano scomparsi altri 72 religiosi, non è stato uno dei peggiori anni. Restavano 2.974 e la perdita rispetto al 1973 è del 64%
L’emorragia è continuata nel 2019 perché al 1° gennaio 2020 erano già 2.895. Sono stati 79 i fratelli che si sono volatilizzati, quindi la diminuzione sale al 65% rispetto al 1973. Quella reale sarà almeno del 70%
Al 1° gennaio 2021 erano già 2.785, 110 maristi in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione rispetto al 1973 è del 66%
Al 1° gennaio 2023 erano scomparsi altri 121 fratelli. Restano 2.580. La diminuzione è già del 69% riferita al 1973, quindi senza dubbio è maggiore
Al 1° gennaio 2014 ne restavano solo 1.198, 30 in meno rispetto all’anno precedente. Le perdite restano al 70%.
Al 1° gennaio 2016 erano 1.151, 31 in meno rispetto all’anno precedente. Le perdite restano al 71%%.
Al 1° gennaio 2017 ne restavano solo 1.093, 58 in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione è del 73%
Al 1° gennaio 2019 sono scomparsi 32 marianisti restando 1.026, quindi la diminuzione sale già al 75% e rispetto al 1973. Nel dare conto di quest’ultimo numero, settembre 2020, è certo che hanno perso il riferimento dei mille
Al 1° gennaio 2021 si sono persi 55 religiosi, restano 930 e la diminuzione sale al 77%
Al 1° gennaio 2022 sono stati 40 i fratelli scomparsi: 890. Sono già al 78%
Al 1° gennaio 2023 sono 30 in meno rispetto a un anno prima: 860, quindi la diminuzione è del 79%
Al 1° gennaio 2024 sono stati 13 gli scomparsi, restano 847. Restano al 79%
Al 1° di gennaio 2025 continua la fuga e sono stati 26 quelli persi per strada. Restano 821. Quindi la diminuzione è già salita all’80%
Istituto Spagnolo San Francesco Saverio per le Missioni Estere: Un altro disastro evidente rispetto a quello che significò ai suoi tempi per l’evangelizzazione missionaria. Nel 1976 erano ancora 325. Oggi restano 155, meglio detto, restavano un anno e mezzo fa, anche se solo uno in meno rispetto all’anno precedente. Qualcosa di così ridotto, che perde inoltre il 52% di quelli che erano, si conclude.
Al 1° gennaio 2014 erano due in più rispetto all’anno precedente, 157. Quindi restano al 52% di perdite.
Al 1° gennaio 2015 sono scesi a 152. Quindi le perdite arrivano al 54%. E diciamo lo stesso per alcuni altri. Questo rispetto al 1976 ma sicuramente dieci anni prima erano di più.
Il declino continua e ormai nella quasi nulla di un piccolo gruppo di anziani. Al 1° gennaio 2016 erano solo 147, cinque in meno rispetto all’anno precedente. Un altro punto che sale nelle perdite che sono già al 55% di quelli che erano nel 1976.
Peggiori sono le prospettive al 1° gennaio 2017 perché ne restavano solo 139, otto in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione sale al 58% e riferita a quelli che erano nel 1976. Sarebbe molto maggiore riferita agli anni immediatamente postconciliari
Al 1° gennaio 2018 si perdono altri quattro religiosi. Restano 135. Con una diminuzione del 59%
Le scomparse crescono negli insiemi di anziani. Al 1° gennaio 2019 si erano persi altri 9 e restavano solo 126. Un 62% di diminuzione e riferita la perdita al 1976.
Il cammino verso l’abisso non ha pausa. Nell’anno 2019 sono scomparsi altri 17. Al 1° gennaio 2020 restavano solo 117. Hanno già perso il 64% rispetto al 1976
Al 1° gennaio 2021 restavano 108, si erano persi altri 9. Il 67%
Al 1° gennaio 2022 sono scomparsi altri 9 e ormai restano solo 99. La diminuzione è già del 70%
A questi, sicuramente per mia goffaggine, non li ho trovati nell’Annuario del 2024
Né in quello del 2025. Né in quello del 2026
Francescani Conventuali: Erano 4.778 nel 1967. Nel gennaio 2013 restavano 4.305 con un incremento di 16 frati rispetto all’anno precedente. Quindi siamo di fronte a dei veri privilegiati. Al 1° gennaio 2014 erano 4.294, con una perdita di 11 frati rispetto all’anno precedente. Hanno perso solo l’11% dei frati. Quindi quello che stiamo vedendo sembra un miracolo. Al 1° gennaio 2015 erano 4.233 quindi la discesa è già più accentuata, 61 frati in meno. La percentuale di diminuzione sale al 12%.
Al 1° gennaio 2016 erano scesi a 4.225, otto frati in meno rispetto all’anno precedente. Con una perdita del 13%. Già la vorrebbero in molti per sé.
Al 1° gennaio 2017 erano scesi a 4.165. Hanno perso 60 frati anche se restano al 13%
Al 1° gennaio 2018 perdevano solo sette frati restando l’ordine con 4.158. Continuano al 13%
Peggiori sono le cifre del 1° gennaio 2019 con la scomparsa di 95 frati. Restano 4.070 e la perdita sale al 15%
Al 1° gennaio 2020 miracolosamente hanno un aumento di 6 frati: 4.076. Restano a un ottimo 15%
Al 1° gennaio 2021 è arrivato con ribassi: 3.981 frati, 95 in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione sale al 17%
Al 1° gennaio 2022 sono 51 i frati scomparsi: 3.930. La diminuzione sale di un punto. il 18%
Al 1° gennaio 2023 sono di nuovo 51 in meno: 3.879. La diminuzione: il 19%
Al 1° gennaio 2024 erano gli stessi dell’anno precedente: 3.879. Il 19%
Al 1° gennaio 2025 sono stati 62 i frati che si sono persi. Restano 3.817. La diminuzione è salita al 21%
Scolopi: Hanno avuto la cifra massima nel 1963 con 2.521 religiosi. All’inizio del 2013 erano scesi a 1.318. Con perdita di 9 rispetto all’anno precedente. Io li vedo molto smarriti e molto secolarizzati e qualcosa ne so perché un mio figlio è stato loro alunno. Con molto più merito da parte loro. Anche se mio figlio superasse la prova meritissimus. Hanno perso il 48% dei loro effettivi e questo andrà a peggiorare. Ma non andrà a peggiorare. Al 1° gennaio 2014 erano 1.330, 12 in più rispetto all’anno precedente. Al 1° gennaio 2015 è arrivata la riduzione perché erano scesi a 1. 298, 32 in meno rispetto a un anno prima. La diminuzione di religiosi è già del 49%.
Al 1° gennaio 2016 erano 1.328. trenta in più rispetto all’anno precedente. Mi costa fatica crederlo conoscendo la situazione della Spagna ma questo dice l’Annuario. La perdita si è ridotta di un punto. È al 48%.
E con mio stupore continuano ad aumentare. Al 1° gennaio 2017 erano 1.341, tredici in più rispetto all’anno precedente. La riduzione è scesa al 47%
E continuano a crescere, al 1° gennaio 2018 erano sedici in più rispetto a un anno prima: 1.357. Restano al 47%
Al 1° gennaio 2019 hanno un lieve arretramento di tre religiosi: 1.354, Continuano al 47%
Al 1° gennaio 2020 tornano a scendere. Si lasciano 9 scolopi: 1.345. Restano al 47%
Al 1° gennaio 2021 tocca aumentare, undici religiosi in più: 1.356. Continuano al 47%
Al 1° gennaio 2022 tocca scendere, 19 religiosi: 1.337. Sei anni consecutivi al 47%. Strano.
Al 1° gennaio 2023 sono 1.344, 7 in più rispetto a un anno prima. Restano al 47%
Al 1° gennaio 2024 si erano persi 13 Scolopi: restavano 1.331. La perdita è del 48%
Al 1° gennaio 2025 restavano 1.326, 5 in meno rispetto a un anno prima. Restano al 48%
Mercedari: Ultimamente era un ordine minore esaurito il carisma di redenzione dei prigionieri in cui furono straordinario esempio di carità cristiana. Dedicano la loro attenzione ai detenuti, lavoro che ha tutti i miei elogi, e raggiunsero la cifra massima nel 1963 con 1.230 frati. Al 1° gennaio 2013 restavano appena 691, che erano 4 in meno rispetto a quelli dell’anno precedente. Hanno lasciato per strada il 43% di quelli che erano. E non andranno a peggiorare. È esagerato da parte mia dire che hanno un futuro nero?
Tuttavia hanno aumentato minimamente all’inizio del 2014. Erano 711 con un incremento di 20. Che non è male in un numero così piccolo. Anche se restano al 43% di perdite. Al 1° gennaio 2015 continuano a diminuire e sono solo 681, 30 in meno rispetto all’anno precedente E la percentuale della loro diminuzione sul massimo di quelli che erano, è già del 45%
La discesa continua. Il 1° gennaio 2016 scendevano a 671, dieci frati persi in un anno. Le perdite sono già del 46%.
Al 1° gennaio 2017 continuavano a perdere frati. Erano già 659, dieci in meno rispetto a un anno prima. Perdono il 47% dell’ordine.
Al 1° gennaio 2018 continuano a perdere frati, dieci in quest’anno. Restano 649. La diminuzione sale di un punto: il 48%
Un anno dopo al 1° gennaio 2019, si sono persi altri quattro frati, restano 645 e la diminuzione resta al 48%
Al 1° gennaio 2020 restano i 645 e il 48%
Al 1° gennaio 2021 aumentano. Non molto ma sono quattro frati in più: 649. Continua il 48%. Sicuramente a più di uno sembrerà strano con quello che sta cadendo.
E già è arrivato lo zio Paco con la riduzione, al 1° gennaio 2022 sono 31 i frati scomparsi restando 618. Quindi la diminuzione sale al 50%
Al 1° gennaio 2023 dicono che sono 4 in più; 622. Restano al 50% di perdita
Al 1° gennaio 2024 hanno perso 20 frati, restano 602. Il 52%
Al 1° gennaio 2025 erano 599 i frati che restavano. Tre in meno rispetto a un anno prima. Restano al 52%
Carmelitani Scalzi: Erano 4.236 nel 1959. Oggi sono 3.964. All’inizio del 2013. E con un incremento di 20 rispetto all’anno precedente. Santa Teresa, in vista del suo imminente centenario, e San Giovanni della Croce, si vede che continuano a fare miracoli. Personalmente ho riserve sui carmelitani spagnoli, o su alcuni, ma i dati sono quelli che sono. E i loro veramente spettacolari. Visto quello che si vede.
E migliorano al 1° gennaio 2014 in cui arrivano a 3.995, 31 in più rispetto all’anno precedente. Una discesa del 6% con quello che stiamo vedendo è davvero sorprendente. Al 1° gennaio 2015 continuano ad aumentare e arrivano a 4.021, 26 in più rispetto all’anno precedente. Quindi la discesa è già solo del 5%.-
Continuano a crescere. Al 1° gennaio 2016 erano già 4.071. Niente meno che cinquanta frati in più. Hanno perso solo un 4% per cui si possono valutare con un meritissimus.
Tanto incremento annuale ha conosciuto già una frattura. Al 1° gennaio 2017 erano 4.044, 27 in meno rispetto all’anno precedente. Tornano al 5% del 2015
E al 1° gennaio 2018 resta tutto uguale: 4.044 frati e il 5%
Perdono qualcosa all’inizio del 2019 perché sono 18 frati in meno rispetto a un anno prima, 4.026. Continuano al 5% di diminuzione che è un risultato davvero straordinario ma che richiederebbe qualche spiegazione. Perché di questi 4.026 solo sono sacerdoti 2.906. E gli altri 1.120 cosa sono? Laici e studenti? Sembrano molti. E ancora di più quando i laici stanno scomparendo e le vocazioni scarseggiano. Se fossero studenti, con quel numero così elevato le ordinazioni dovrebbero essere numerosissime ma secondo i loro stessi dati i sacerdoti nell’ordine diminuiscono. Nel 2016 erano 2.937; gli stessi nel 2017; 2.915 nel 2018 e 2.906 nel 2019. Penso che dovrebbero spiegare questi numeri così strani.
Al 1° gennaio 2020 tornano a scendere. Perdono 32 frati quindi restano 3.994 e ancora mi sembrano molti a giudicare dalla situazione della Spagna. Già perdono il 6% e mi sembra molto poco.
Al 1° gennaio 2021 una lieve discesa di 16 frati, 3.978. La diminuzione sale appena al 7%. E di nuovo dati stranissimi. Dei 3.978 carmelitani scalzi 2.897 sono sacerdoti. Va bene. E gli altri 1.081 cosa sono? Fratelli laici e studenti? Chi ci crede? E meno di tutti i carmelitani.
Al 1° gennaio 2022 continuano con la stessa finzione. Dicono che sono 3.975, tre in meno rispetto a un anno prima. Ma i sacerdoti sono scesi di quindici, 2.882, mentre la massa degli sconosciuti è di 1.093. Con queste cifre incomprensibili mi rifiuto di dare una percentuale di diminuzione
Al 1° gennaio 2023 si sono già persi 58 frati. Restano 3.917. Dei quali 2.886 sono sacerdoti. E i 1.031 restanti? Un carmelitano scalzo mi assicura che i dati sono reali e che quei mille sono novizi, studenti e laici. Quindi essendo così il risultato è magnifico e la perdita solo del 7%
Al 1° gennaio 2024 sono 30 i frati persi. Restano 3.887. La perdita sale al 9% che per quello che si sta vedendo sono degli ottimi risultati.
Al 1° gennaio 2025 restano i 3.887 e il 9%