
Lo riferisce Religión Digital:
La diocesi di Zamora denuncia per irregolarità economiche il suo ex vicario generale al Tribunale della Rota
Ho consultato la notizia con un amico sacerdote di Zamora che mi ha parlato di una lobby sacerdotale non molto numerosa ma attiva nelle sue attività per governare la diocesi al posto del vescovo e che ha reso la vita molto difficile ai vescovi della diocesi e che non pochi attribuiscono la direzione della lobby all’ex vicario generale. Mi dicono anche che l’attuale vescovo non si è lasciato intimidire come i suoi predecessori e a questo si è arrivati.
Mi ha detto anche: Finalmente ci è arrivato un vescovo. Gli ho chiesto che impressione gli facesse e mi ha risposto che è molto laborioso e piuttosto popolare, cosa facile da verificare, mi ha detto anche, per la quantità di persone che, incrociandolo, lo salutano tutti con un grande sorriso e che lui risponde a tutti. Mi ha detto anche che aveva installato in città l’adorazione perpetua e che questo non era piaciuto alla lobby.