Il vescovo amministratore apostolico di Cadice e Ceuta si smentisce non poco della sua stupidità sulla colletta

Si credeva che fossero pochi immigrati.

Dunque, d’ora in poi bisogna stare attenti, monsignore.

Penso che non sia un cattivo vescovo, ma errori come quello della colletta a favore dei quasi centomila invasori di Ceuta, beh, sono il tipo di cose che possono portare a conseguenze imprevedibili.

«Mons. Valdivia chiarisce il suo primo comunicato sulle collette 

Successivamente, l’amministratore apostolico della diocesi di Cadice e Ceuta, Monsignor D. Ramón Valdivia Jiménez, ha spiegato il motivo di quel primo comunicato prima di conoscere la portata di questa crisi, che ha lasciato non pochi fedeli e cittadini di Ceuta alquanto sorpresi.

In un’intervista a Vatican News, ha chiarito che il 30 luglio, percependo alcuni ingressi notoriamente illegali, si è chiesto ai fedeli che le collette normalmente destinate alla Caritas potessero servire a raccogliere fondi per l’assistenza di coloro che sarebbero arrivati. «Non avremmo mai potuto immaginare che, poche ore dopo, l’arrivo sarebbe stato di una popolazione simile a quella naturale di Ceuta», ha affermato Mons. Valdivia.

Inoltre, riguardo alla popolazione di Ceuta, ha aggiunto: «La Chiesa ha dimostrato la sua maturità. Ora tocca a noi ricostruire la fiducia, incoraggiare chi ha subito paura e inquietudine.»

https://www.elconfidencialdigital.com/religion/articolo/mundo/prensa-catolica-estados-unidos-cita-religion-confidencial-explicar-crisis-ceuta/20260807065347057850.html#strongemmons-valdivia-aclara-su-primer-comunicado-sobre-las-colectasnbsp-em-strong

 

Aiuta Infovaticana a continuare a informare