
Si credeva che fossero pochi immigrati.
Dunque, d’ora in poi bisogna stare attenti, monsignore.
Penso che non sia un cattivo vescovo, ma errori come quello della colletta a favore dei quasi centomila invasori di Ceuta, beh, sono il tipo di cose che possono portare a conseguenze imprevedibili.
«Mons. Valdivia chiarisce il suo primo comunicato sulle collette
Successivamente, l’amministratore apostolico della diocesi di Cadice e Ceuta, Monsignor D. Ramón Valdivia Jiménez, ha spiegato il motivo di quel primo comunicato prima di conoscere la portata di questa crisi, che ha lasciato non pochi fedeli e cittadini di Ceuta alquanto sorpresi.
In un’intervista a Vatican News, ha chiarito che il 30 luglio, percependo alcuni ingressi notoriamente illegali, si è chiesto ai fedeli che le collette normalmente destinate alla Caritas potessero servire a raccogliere fondi per l’assistenza di coloro che sarebbero arrivati. «Non avremmo mai potuto immaginare che, poche ore dopo, l’arrivo sarebbe stato di una popolazione simile a quella naturale di Ceuta», ha affermato Mons. Valdivia.
Inoltre, riguardo alla popolazione di Ceuta, ha aggiunto: «La Chiesa ha dimostrato la sua maturità. Ora tocca a noi ricostruire la fiducia, incoraggiare chi ha subito paura e inquietudine.»