Gentile lettore/lettrice,
Questo aprile pubblichiamo due libri su uomini che hanno scelto di morire piuttosto che apostatare. Le raccontiamo perché crediamo che meritino attenzione.
La prima è la biografia di Antonio Molle Lazo, il giovane requeté gaditano martirizzato a Peñaflor il 10 agosto 1936. Aveva 21 anni. I miliziani gli offrirono la vita in cambio di gridare «Viva Rusia». Si rifiutò. Morì gridando «¡Viva Cristo Rey!». Il suo processo di beatificazione è ancora aperto. Frate Santiago Cantera Montenegro, O.S.B., monaco benedettino della Valle dei Caduti e dottore in Storia, ricostruisce la sua vita con rigore e con l’emozione di chi scrive, secondo le sue stesse parole, davanti a qualcuno «davanti a cui mi sono sentito profondamente indegno».
La seconda è Las aventuras del padre Solé, biografia del sacerdote clarettiano José María Solé Romá, deceduto in odore di santità poco più di trent’anni fa. Sopravvissuto alla persecuzione religiosa della guerra, a decenni di crisi nella Chiesa e, nel maggio 1981, a un attentato che mantiene un rapporto misterioso con quello che pochi giorni dopo subì san Giovanni Paolo II. Il Dr. José María Montiu de Nuix ricostruisce la sua vita a partire da un’indagine che lui stesso qualifica di «da detective»: fonti dirette, testimonianze di prima mano, documenti inediti.
In allegato troverà le note stampa complete di entrambi i titoli.
Resto a sua disposizione per inviarle copie per recensione, concordare un’intervista con gli autori o fornirle qualsiasi materiale aggiuntivo di cui abbia bisogno.
Cordiali saluti,
José Rodríguez
Direttore Bibliotheca Homo Legens