Il Papa sceglie «Il ruolo della comunità nella cura di ogni persona» come tema della Giornata Mondiale del Malato 2027

Il Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale annuncia il tema della 35ª Giornata, che si celebrerà l’11 febbraio e coinciderà con l’anniversario della sua fondazione da parte di san Giovanni Paolo II

Il Papa sceglie «Il ruolo della comunità nella cura di ogni persona» come tema della Giornata Mondiale del Malato 2027
Foto: Edgar Beltrán , The Pillar / Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale ha reso pubblico questo giovedì il tema scelto da Leone XIV per la XXXV Giornata Mondiale del Malato, che si celebrerà l’11 febbraio 2027, memoria liturgica della Beata Vergine Maria di Lourdes. Il titolo è «Lo calarono sulla barella davanti a Gesù» (cfr. Lc 5, 19): «Il ruolo della comunità nella cura di ogni persona», secondo il comunicato diffuso dal dicastero.

La Giornata compirà così trentacinque anni da quando san Giovanni Paolo II l’istituì, e come di consueto il Papa rivolgerà un messaggio in tale occasione. Il motto rimanda al passo evangelico della guarigione di un paralitico a Cafarnao, al quale alcuni uomini, impediti dalla folla di arrivare fino al Maestro, calarono sulla sua barella dal tetto, aprendo un varco, per collocarlo davanti a Cristo.

Una comunità che porta il malato a Cristo

Il comunicato presenta quella scena come esempio di una comunità che si organizza per condurre chi soffre «alle fonti della guarigione fisica e spirituale». A partire da essa, il dicastero ricorda che la vocazione cristiana affonda le sue radici nel Battesimo e nel comandamento dell’amore reciproco: «ama il tuo prossimo, prenditi cura di lui».

In tal senso, il testo sottolinea che, a somiglianza degli amici del paralitico, le parrocchie e le comunità cristiane «sono chiamate a farsi carico di chi è solo, è anziano o soffre», al fine di creare spazi di vicinanza e di speranza. Il dicastero aggiunge che tale responsabilità spetta anche alla società civile, insieme alle comunità cristiane, di fronte alle vulnerabilità e alla sofferenza delle persone.

L’edizione precedente, centrata sul samaritano

La Giornata del 2026 ha avuto come motto «La compassione del samaritano: amare portando il dolore dell’altro». Il nuovo tema sposta l’accento dall’atteggiamento di chi si avvicina al ferito verso la dimensione comunitaria dell’assistenza, nella quale ogni fedele e ogni gruppo partecipano alla cura dei più fragili.

La data scelta, la memoria di Nostra Signora di Lourdes, mantiene il legame tradizionale della Giornata con il santuario mariano francese, dove ogni anno accorrono numerosi malati e pellegrini. Con l’annuncio del tema inizia la preparazione del messaggio del Papa, che sarà reso noto prima della celebrazione.

Aiuta Infovaticana a continuare a informare