Il presidente dell’Associazione Cattolica dei Propagandisti (ACdP), José Masip, ha difeso questo mercoledì di preferire «una Chiesa con fede che una piena» durante l’incontro informativo con cui è stato presentato il Congresso Cattolici e Vita Pubblica, che celebrerà la sua 28.ª edizione dal 13 al 15 novembre presso l’Università CEU San Pablo di Madrid. Masip, eletto alla guida dell’associazione lo scorso luglio, ha sottolineato inoltre che il congresso non intende orientare il voto dei partecipanti, in un momento in cui le elezioni generali sono convocate per il 29 novembre, appena due settimane dopo l’appuntamento.
«Veniamo a evangelizzare, non a fare politica di partito, che è molto più piccola che portare la fede nel mondo», ha affermato. Masip ha chiesto anche di non mischiare la fede con la politica «perché non è giusto davanti al Signore», sebbene abbia espresso successivamente il desiderio che i cattolici siano «più presenti nella politica» e che i giovani dell’ACdP vi partecipino.
Più di 1.300 iscritti e un congresso dedicato all’Ispanità
Il congresso porta il titolo «America e Spagna: la fede che ci unisce. Un viaggio di andata e ritorno» ed è incentrato sull’Ispanità come realtà che, secondo gli organizzatori, «esiste, funziona e beneficia» chi parla spagnolo su entrambi i lati dell’Atlantico. La sua direttrice, María San Gil, ha informato che ci sono più di 1.300 iscritti, circa 800 in forma presenziale e circa 530 online, con un aumento degli abbonati dai paesi ispanoamericani.
L’inaugurazione sarà a cura del nunzio apostolico in Spagna, Piero Pioppo. Tra i relatori figurano l’ex ministro cileno di Giustizia e Diritti Umani Hernán Larraín, che parlerà di Spagna e Ispanoamerica in uno scenario di crisi; l’ex congressista peruviana Adriana Tudela, che tratterà dei limiti dello Stato; e la governatrice messicana di Chihuahua, María Eugenia Campos, che affronterà la politica umanista. Daranno anche la loro testimonianza rappresentanti laici di Regnum Christi, Avanzada Católica e le Crociate di Santa Maria.
La giornata dedicata ai giovani vedrà la partecipazione di René Ponte, conosciuto come «Rene ZZ», il gruppo Hakuna e Pablo Sánchez Bergasa. D’altra parte, l’edizione è dedicata alla memoria di Carlos Ortiz, uno dei suoi promotori, che dirigeva l’Area dei Collegi del CEU e morì nell’incidente ferroviario di Urda (Toledo).
L’ACdP, un’associazione di laici con presenza pubblica
L’ACdP è un’associazione privata di fedeli laici di radici ignaziane, fondata a Madrid all’inizio del XX secolo dal gesuita Ángel Ayala. Conta circa 400 membri attivi, di cui il 20 % ha meno di 40 anni, e gestisce quattro università (Madrid, Barcellona, Siviglia e Valencia), due centri affiliati in Estremadura e Palma di Maiorca e numerosi collegi con più di 50.000 alunni.
Masip è arrivato alla presidenza nell’assemblea del 18 luglio, in cui si è imposto con 248 voti contro i 60 di Rafael Rodríguez-Ponga, come ha informato InfoVaticana. Succede ad Alfonso Bullón de Mendoza, che aveva esaurito i due mandati consentiti dagli statuti. Masip ha ricordato che la missione dell’associazione è la presenza dei cattolici nella vita pubblica, inclusa la sfera politica.