Papa Leone XIV ha invitato giovedì 22 ottobre, memoria liturgica di san Giovanni Paolo II, i giovani di tutto il mondo a iscriversi alla Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) di Seul, che si celebrerà in Corea del Sud dal 3 all’8 agosto 2027. Lo ha fatto attraverso un videomessaggio diffuso da Vatican News in occasione dell’apertura ufficiale delle iscrizioni.
Il Pontefice ha incoraggiato i giovani a vivere l’incontro come qualcosa di più di un viaggio turistico, descrivendolo come un «pellegrinaggio di fede, amicizia e speranza».
«Portate in quel pellegrinaggio tutto ciò che siete e tutto ciò che avete nel cuore: i vostri sogni, desideri e speranze, così come le vostre ferite e difficoltà», ha chiesto loro.
Leone XIV ha assicurato che a Seul il Signore attende ciascuno dei partecipanti, li chiama per nome e desidera rinnovare la loro speranza. Ha espresso anche il desiderio che l’incontro lasci «ricordi felici e amicizie che durino tutta la vita».
La chiamata di san Giovanni Paolo II
L’apertura delle iscrizioni è coincisa con la memoria liturgica di san Giovanni Paolo II, promotore delle Giornate Mondiali della Gioventù.
Nel suo messaggio, Leone XIV ha ricordato una delle esortazioni più note del pontefice polacco: «Non abbiate paura! Aprite largamente le porte a Cristo!».
La prossima edizione della GMG sarà la prima che si celebrerà durante il pontificato di Leone XIV e segnerà il ritorno di questo incontro in Asia, dove non si organizza dalla Giornata Mondiale della Gioventù di Manila, nel 1995.
Come iscriversi alla GMG di Seul
Le iscrizioni sono già aperte attraverso la pagina ufficiale della GMG di Seul 2027.
Il processo è organizzato principalmente per gruppi di pellegrini, preferibilmente attraverso parrocchie, diocesi, movimenti e comunità ecclesiali. Il modulo di iscrizione è disponibile in spagnolo e altre cinque lingue.
La prima GMG di Leone XIV
La scelta di Seul come sede della Giornata Mondiale della Gioventù del 2027 è stata annunciata da papa Francesco il 6 agosto 2023, durante la GMG di Lisbona.
Da allora, il Comitato Organizzatore Locale ha avanzato i preparativi dell’incontro, con la presentazione della preghiera ufficiale della GMG e l’annuncio dei suoi cinque santi patroni.
I preparativi sono stati presenti anche nell’udienza che Leone XIV ha concesso a giugno al presidente della Corea del Sud, Lee Jae-myung.
Ora, con l’apertura delle iscrizioni, inizia una nuova fase nella preparazione dell’appuntamento che riunirà giovani cattolici da tutto il mondo nella capitale sudcoreana.
Il Papa ha concluso il suo videomessaggio con un invito personale ai futuri pellegrini: «Spero di vedervi a Seul».