La Conferenza Episcopale Venezuelana (CEV) ha inaugurato lunedì 19 ottobre la sua 126ª Assemblea Ordinaria Plenaria presso l’Università Cattolica Andrés Bello, a Caracas. I vescovi rifletteranno sulla realtà nazionale dopo i terremoti e sul nuovo tempo politico e sociale aperto dopo la cattura di Nicolás Maduro, secondo quanto riportato da EWTN Noticias.
L’assemblea, che si svolge fino al 23 ottobre, era stata rinviata da luglio a causa dei terremoti del 24 giugno, che hanno colpito la costa settentrionale del Paese. La Chiesa venezuelana ha allora invitato alla preghiera per le vittime e, una settimana dopo, ha coordinato una nuova fase di aiuto nelle zone colpite.
Un «tinte sinodal»
Il presidente della CEV e arcivescovo di Valencia, monsignor Jesús González de Zárate, ha dato il benvenuto ai partecipanti insieme alla giunta direttiva e al nunzio apostolico, monsignor Alberto Ortega Martín. Secondo EWTN Noticias, González de Zárate ha sottolineato il «tinte sinodal» dell’assemblea e ha chiesto «uno sforzo speciale e costante di unità».
Nelle sue parole sulla situazione del Paese, il presidente della CEV ha sottolineato che le aspettative sorte dopo il 3 gennaio si sono andate diluendo, non essendosi ancora tradotte in miglioramenti economici né in una transizione chiara verso la democratizzazione. Ha invitato a superare le divisioni e a lavorare per la riconciliazione per affrontare insieme le sfide che vive il Venezuela.
L’agenda include i criteri e gli strumenti per le assemblee sinodali nazionali e continentali previste per il prossimo anno, come preparazione dell’assemblea ecclesiale di ottobre 2028. I vescovi accompagneranno inoltre le diocesi colpite dai sismi, con la partecipazione di Cáritas Venezuela, studieranno nuovi statuti della Conferenza e tratteranno questioni dell’Anno Giubilare Coromotano.
Da parte sua, il nunzio ha ricordato il primo anniversario della canonizzazione di San José Gregorio Hernández e Santa Madre Carmen Rendiles e ha affermato: «Dio non ci abbandona». Secondo EWTN Noticias, il presidente della CEV ha conversato con Papa Leone XIV il 7 ottobre, e i vescovi pregano per la sua guarigione dopo l’operazione subita la settimana precedente.
Esortazione pastorale
Al termine delle sessioni, venerdì 23 ottobre, i vescovi pubblicheranno un’esortazione pastorale con le loro conclusioni, secondo EWTN Noticias.
La CEV si è già pronunciata sulla situazione del Paese all’inizio dell’anno. Il 3 gennaio ha diffuso un messaggio di preghiera, unità e rifiuto della violenza e, a febbraio, in occasione della sua assemblea precedente, ha reso pubblica l’esortazione «Despuntará tu luz como la aurora», di fronte alla crisi sociale, politica ed economica.