Sturla informa del recupero del Papa e dei preparativi del viaggio in Uruguay

L'arcivescovo di Montevideo si è espresso sulla salute di Leone XIV e sull'organizzazione di una visita che la Santa Sede mantiene, subordinata alla sua evoluzione.

Sturla informa del recupero del Papa e dei preparativi del viaggio in Uruguay
Cardenal Sturla

Il cardinale Daniel Sturla, arcivescovo di Montevideo, ha confermato che la Chiesa uruguaiana prosegue con i preparativi per accogliere papa Leone XIV dal 6 all’8 novembre, dopo aver appreso le notizie favorevoli sul suo recupero a seguito dell’intervento polmonare a cui è stato sottoposto lo scorso 13 ottobre.

Secondo quanto riferito dalla Arcidiocesi di Montevideo, il porporato si è espresso sulla situazione del Pontefice durante il suo programma La Alegría del Evangelio, trasmesso domenica 18 ottobre da Radio Oriental. Sturla ha sottolineato in particolare le dichiarazioni del chirurgo Stefano Margaritora, il quale ha assicurato che non esistono motivi clinici che impediscano al Papa di effettuare il viaggio apostolico in Sudamerica, previsto dal 6 al 17 novembre.

«Continuiamo a prepararci per la visita», ha affermato l’arcivescovo, che ha accolto con favore le parole del medico sulla possibilità di mantenere l’itinerario.

La Chiesa uruguaiana continua a organizzare gli incontri con il Papa

La preparazione della visita procede con la partecipazione di équipe di lavoro e volontari incaricati degli eventi previsti a Montevideo, Paysandú e Florida.

Sturla ha annunciato che gli ingressi per i tre grandi incontri con Leone XIV saranno gratuiti, sebbene dovranno essere richiesti in anticipo tramite il sito ufficiale papaleonuruguay.uy.

Il sistema di prenotazioni sarà disponibile a partire da venerdì 23 ottobre, alle ore 11:00, e permetterà di gestire l’accesso alla Messa a Paysandú, alla veglia di preghiera allo Stadio Centenario di Montevideo e alla celebrazione eucaristica in Florida.

L’Arcidiocesi mantiene inoltre la lotteria «Una Gran Alegría», destinata a contribuire al finanziamento degli eventi e a garantire che i fedeli possano partecipare gratuitamente. L’estrazione avrà luogo l’8 dicembre prossimo.

Una campagna di 3,5 milioni di avemarie per la salute del Pontefice

Il cardinale ha rinnovato altresì il suo invito a partecipare all’iniziativa «Uruguay reza por León XIV», che propone di raccogliere 3,5 milioni di avemarie per la guarigione del Papa, una per ogni abitante del Paese.

Le preghiere possono essere registrate tramite un contatore abilitato sul sito ufficiale della visita.

La campagna accompagna i preparativi di un viaggio che vedrà l’Uruguay come prima tappa del tour sudamericano del Pontefice, prima di proseguire verso Argentina e Perù.

Leone XIV riprende progressivamente la sua attività dopo l’intervento

Il Papa è stato operato il 13 ottobre al Policlinico Gemelli di Roma, dove i medici gli hanno asportato il lobo inferiore del polmone destro dopo aver confermato un adenocarcinoma polmonare.

Dopo essere stato dimesso sabato 17 ottobre, Leone XIV è riapparso pubblicamente durante l’Angelus domenicale, ha ringraziato i fedeli per le loro preghiere e ha annunciato che riprenderà gradualmente le sue attività.

Il chirurgo Stefano Margaritora ha dichiarato che, dal punto di vista clinico, non esistono impedimenti affinché il Pontefice effettui il suo prossimo viaggio internazionale. Tuttavia, la Santa Sede non ha ancora comunicato una conferma definitiva dell’itinerario dopo l’intervento.

La visita in Uruguay era prevista prima che si conoscesse la diagnosi. A luglio, Sturla aveva già anticipato alcuni degli eventi che si stavano preparando per accogliere il Pontefice, tra cui le celebrazioni religiose in Florida e gli incontri a Montevideo.

Per ora, la Chiesa uruguaiana mantiene l’organizzazione della visita e continua ad attendere le indicazioni della Santa Sede sull’agenda definitiva di Leone XIV.

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