L’arcivescovo di Denver (Stati Uniti), James Golka, ha chiesto al sacerdote ed esorcista noto Chad Ripperger di sospendere per un anno le sue conferenze e interviste pubbliche. La misura, anticipata da LifeSiteNews e successivamente confermata dall’arcidiocesi stessa, comporta il ritiro temporaneo di una delle voci più note nell’ambito cattolico tradizionale statunitense. Lo stesso Ripperger ha confermato al media statunitense che l’arcivescovo gli aveva chiesto di interrompere i suoi interventi pubblici.
L’Arcidiocesi di Denver conferma la misura
In un comunicato ufficiale, l’Arcidiocesi di Denver ha spiegato che monsignor Golka si è recentemente incontrato con Ripperger per parlare del suo ministero sacerdotale e della Società della Madre Addoloratissima (Society of the Most Sorrowful Mother), comunità fondata dall’esorcista e nota come i Padri Addolorati.
Durante la conversazione, l’arcivescovo gli ha proposto di fare un «digiuno» di un anno da conferenze pubbliche e interviste, con lo scopo di dedicare più tempo alla sua comunità e alle persone che assiste.
L’arcidiocesi ha assicurato che Ripperger ha accettato volentieri la richiesta e ha precisato che, una volta trascorso l’anno, entrambi riesamineranno la situazione.
Inoltre, Golka ha espresso la sua gratitudine per il servizio sacerdotale dell’esorcista, il suo ministero e la disponibilità con cui ha accolto la richiesta. Il comunicato conclude invitando i fedeli a pregare per Ripperger e per la sua comunità.
L’arcidiocesi non ha dettagliato quali circostanze abbiano motivato la richiesta né ha annunciato alcuna sanzione canonica contro il sacerdote.
Leggi anche: Ritratto di James Golka, nuovo vescovo di Denver
Ripperger cancella i suoi impegni pubblici
LifeSiteNews, che ha contattato direttamente il sacerdote, ha riferito che Ripperger ha comunicato la sua impossibilità di partecipare alla celebrazione dell’anniversario del media, prevista per aprile del prossimo anno.
Di fronte alla possibilità di sostituire il suo intervento in presenza con un messaggio registrato o una comunicazione scritta, il sacerdote ha anche rifiutato di partecipare e ha rimandato le domande sulle restrizioni all’arcivescovo di Denver.
Il media statunitense segnala che Ripperger ha cancellato anche i suoi interventi previsti con almeno altre due organizzazioni.
Uno degli esorcisti più noti degli Stati Uniti
Padre Chad Ripperger è stato ordinato sacerdote nel 1997 per la Fraternità Sacerdotale di San Pietro (FSSP). Successivamente ha fondato la Società della Madre Addoloratissima, una comunità sacerdotale dedicata soprattutto al ministero dell’esorcismo e all’assistenza spirituale, che svolge la sua attività nell’Arcidiocesi di Denver.
La sua traiettoria è strettamente legata alla liturgia tradizionale, alla filosofia tomista e all’insegnamento sul combattimento spirituale. È autore di numerose opere, tra cui Deliverance Prayers for Use by the Laity e Dominion, e le sue conferenze godono di ampia diffusione sulle piattaforme cattoliche.
Nel marzo di quest’anno, Ripperger è stato protagonista di un’ampia intervista nel programma di Shawn Ryan in cui ha affrontato la demonologia, l’occultismo e la guerra spirituale. Durante quella conversazione ha anche fatto gravi affermazioni sulla situazione morale e spirituale di alcuni settori della gerarchia ecclesiastica, che hanno avuto ampia risonanza.
Leggi anche: Chad Ripperger denuncia una gerarchia «compromessa» e parla di pratiche oscure nella cupola vaticana
Negli ultimi mesi, la sua presenza pubblica si era estesa ad audience estranee ai media religiosi. Nell’aprile 2026 ha partecipato a un’ampia intervista con il giornalista Tucker Carlson, in cui ha affrontato questioni relative agli esorcismi, all’occultismo e all’influenza del demonio nella società contemporanea.
A luglio è tornato al programma di Shawn Ryan, dove ha approfondito questioni relative all’angelologia, al sacrificio della Messa e al combattimento spirituale. I suoi interventi in questi spazi hanno accumulato milioni di riproduzioni, facendolo diventare uno dei sacerdoti cattolici con maggiore presenza nei grandi podcast statunitensi.
La richiesta di sospendere questi interventi arriva dopo che Leone XIV ha nominato James Golka arcivescovo di Denver, il 7 febbraio 2026, in sostituzione di Samuel Aquila. Golka era stato vescovo di Colorado Springs dal 2021, dopo la sua nomina da parte di papa Francesco.