Leone XIV riprende la sua attività al Gemelli e i medici constatano un buon recupero del polmone

Papa Leone XIV ha ripreso giovedì la sua attività di governo dal Policlinico Gemelli, dove si sta riprendendo dall'asportazione del lobo inferiore del polmone destro a causa di un adenocarcinoma. L'ultimo bollettino medico indica che la radiografia del torace mostra un buon recupero e che l'evoluzione postoperatoria è normale.

Leone XIV riprende la sua attività al Gemelli e i medici constatano un buon recupero del polmone
Hospital Gemelli de Roma

L’Ufficio Stampa della Santa Sede ha diffuso nel pomeriggio di questo 15 ottobre un nuovo comunicato dei medici che assistono il Pontefice. Lo firmano Luigi Carbone, medico personale del Papa, e Stefano Margaritora, capo della Chirurgia Toracica del Gemelli. Secondo il testo, il Santo Padre si è sottoposto al mattino ai controlli di routine, «i cui risultati sono stati normali».

Cosa dice il bollettino medico

I medici precisano che «la radiografia del torace ha mostrato un buon recupero del polmone operato» e che il Papa «ha svolto le sue attività quotidiane in modo autonomo». La sessione di fisioterapia della giornata ha incluso «esercizi motori completi». La valutazione complessiva è che l’evoluzione postoperatoria «procede normalmente».

Il dato di maggiore portata istituzionale è la ripresa del lavoro. Nel pomeriggio, Leone XIV ha ricevuto monsignor Paolo Rudelli, Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato. Si tratta del responsabile dell’ordinaria gestione degli affari della Curia.

Il bollettino di mercoledì aveva già informato di analisi del sangue e radiografia con valori entro i parametri normali per il tipo di intervento eseguito. Lo stesso giorno, il portavoce vaticano ha indicato che il Pontefice ha concelebrato la Messa con altri sacerdoti in una sala predisposta nel piano in cui è ricoverato.

Un intervento annunciato dallo stesso Papa

Leone XIV, di 71 anni, è stato operato nel pomeriggio di martedì 13 ottobre. Il team di chirurgia toracica è stato diretto dal professor Margaritora. I chirurghi hanno asportato il lobo inferiore del polmone destro mediante tecnica videoassistita, al fine di garantire una resezione radicale. L’esame istologico eseguito durante l’intervento ha confermato un adenocarcinoma polmonare, come sospettavano gli esami preoperatori. Il Papa è rimasto circa tre ore in sala operatoria, di cui l’operazione vera e propria ha occupato circa novanta minuti.

È stato lo stesso Pontefice a comunicare ai fedeli riuniti in piazza San Pietro l’esistenza della lesione, che era stata individuata in una fase precoce. Il cardinale Tarcisio Isao Kikuchi, arcivescovo di Tokyo, che lo ha incontrato lunedì, ha spiegato che il Papa ha scelto di operarsi il prima possibile per non alterare i suoi prossimi viaggi e che non si trattava di un’urgenza.

Udienze sospese e viaggio in Sudamerica all’orizzonte

Il Vaticano ha cancellato tutte le udienze del Papa fino al 20 ottobre. Secondo la Santa Sede, il recupero richiederà circa una settimana di ospedalizzazione.

Il calendario immediato è segnato dal viaggio apostolico in Sudamerica. Interrogato su possibili cambiamenti nello spostamento, previsto dal 6 al 17 novembre, il portavoce Matteo Bruni si è rimesso alle parole pronunciate dal Papa domenica. Per ora non è stata annunciata alcuna modifica del programma, che include Argentina, Perù e Uruguay.

Il team medico non ha nemmeno precisato se il Papa avrà bisogno di un trattamento specifico dopo l’asportazione del tumore.

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