Vangelo del giorno 13 ottobre 2026 – Luca 11, 37-41

Prima Lettura

Lettura della lettera dell’apostolo san Paolo ai Gàlati

Galati 5, 1-6

Fratelli: Cristo ci ha liberati perché fossimo liberi. State saldi, dunque, e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.

Io, Paolo, vi dichiaro: se vi fate circoncidere, Cristo non vi gioverà a nulla. E di nuovo dichiaro a chiunque si fa circoncidere che è obbligato a osservare tutta la Legge. Voi che cercate la giustificazione nella Legge, vi siete separati da Cristo, siete decaduti dalla grazia.

Noi, invece, per mezzo dello Spirito e in base alla fede, attendiamo la giustificazione sperata. Perché in Cristo Gesù non conta nulla né la circoncisione né il prepuzio, ma solo la fede che opera per mezzo della carità.



Vangelo

Lettura del santo Vangelo secondo Luca

Luca 11, 37-41

In quel tempo, un fariseo invitò Gesù a pranzo. Gesù entrò e si mise a tavola. Il fariseo si meravigliò che non si fosse lavato le mani prima del pranzo.

Ma il Signore gli disse: «Voi farisei pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, ma il vostro interno è pieno di rapina e di iniquità. Stolti! Colui che ha fatto l’esterno non ha forse fatto anche l’interno? Date piuttosto in elemosina quel che c’è dentro, ed ecco, tutto vi sarà puro».

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