L’arcivescovo di Oviedo, monsignor Jesús Sanz Montes, ha appena pubblicato presso la Biblioteca de Autores Cristianos (BAC) La brisa de Prevost, un libro che raccoglie, in forma di cronaca, le sue memorie personali come accompagnatore del Santo Padre durante il viaggio apostolico che Leone XIV ha compiuto in Spagna lo scorso mese di giugno, con tappe a Madrid, Barcellona e nelle Canarie.
Il titolo gioca con il cognome di nascita del Pontefice, Robert Francis Prevost, e con l’immagine biblica della brezza leggera in cui Elia riconosce il passaggio di Dio (1 Re 19, 12), un’allusione che si adatta al tono sereno e poco stridente che ha caratterizzato i primi passi di questo pontificato.
Prologo di Argüello
Il prologo è a cura di monsignor Luis Argüello, arcivescovo di Valladolid e presidente della Conferenza Episcopale Spagnola, che è stato ospite istituzionale della visita. Argüello descrive l’opera come un diario che «ci permette di avvicinarci al suo sguardo, ma, soprattutto, è un invito a leggere i testi dei vari interventi del Papa e a ripassare nel cuore tante immagini, volti e gesti che ci parlano di un nuovo risveglio della Chiesa nelle anime».
Secondo la nota diffusa dall’Arcivescovado di Oviedo attraverso Iglesia Actualidad, l’arcivescovo analizza ogni momento vissuto dal Papa con gli spagnoli, descrive i suoi gesti, cita frammenti dei suoi discorsi e, soprattutto, li analizza, collocando ogni parola nel suo tempo e luogo affinché il lettore possa rivivere quelle giornate «con la profondità che richiedono».
Un francescano di fronte a un agostiniano
Sanz Montes, francescano, è uno dei prelati spagnoli con voce pubblica più definita e con una produzione scritta costante, sia nella sua rubrica settimanale che in opere di spiritualità. Il suo sguardo su un Papa agostiniano, formato nella tradizione dell’interiorità e della ricerca della verità, promette una lettura teologica del viaggio e non solo un racconto di circostanze.
Il viaggio di giugno è stato il primo di Leone XIV in Spagna e uno dei primi del suo pontificato fuori dall’Italia. I suoi interventi al Congresso dei Deputati, dove ha chiesto di custodire la vita «fino al suo tramonto naturale», e i suoi incontri con giovani e famiglie continuano a essere oggetto di commento in un contesto spagnolo di crescente tensione tra le istituzioni pubbliche e la dottrina cattolica in materia di vita e famiglia.
Il libro arriva, dunque, in un momento opportuno per rileggere con calma alcune parole che l’attualità politica ha trasformato in materia di dibattito.