Vangelo del giorno 3 settembre 2026 – Luca 5, 1-11

Prima Lettura

Lettura della prima lettera dell’apostolo san Paolo ai Corinzi

1 Corinzi 3, 18-23

Fratelli: Nessuno si inganni: se qualcuno si ritiene saggio secondo i criteri di questo mondo, si faccia ignorante per diventare veramente saggio. Perché la sapienza di questo mondo è ignoranza davanti a Dio, come dice la Scrittura: Dio fa cadere i sapienti nella trappola della loro stessa astuzia. Dice anche: Il Signore conosce i pensieri dei sapienti e li considera vani.

Quindi, nessuno si glori di appartenere a un uomo, poiché tutto appartiene a voi: Paolo, Apollo e Pietro, il mondo, la vita e la morte, il presente e il futuro: tutto è vostro; voi siete di Cristo, e Cristo è di Dio.



Vangelo

Lettura del santo Vangelo secondo san Luca

Luca 5, 1-11

In quel tempo, Gesù si trovava sulle rive del lago di Genesaret e la gente si accalcava intorno a lui per ascoltare la parola di Dio. Gesù vide due barche che erano vicino alla riva. I pescatori erano scesi a terra e stavano lavando le reti. Gesù salì su una delle barche, quella di Simone, e gli chiese di allontanarla un po’ dalla riva; poi, seduto sulla barca, insegnava alla folla.

Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo lavorato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma, confidando nella tua parola, getterò le reti». Così fece e presero una tale quantità di pesci, che le reti si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni, che erano nell’altra barca, di venire ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tanto le due barche, che quasi affondavano.

Vedendo questo, Simone Pietro si gettò ai piedi di Gesù e gli disse: «Allontanati da me, Signore, perché sono un peccatore!» Perché sia lui che i suoi compagni erano pieni di stupore, vedendo la pesca che avevano fatto. Lo stesso accadeva a Giacomo e Giovanni, figli di Zebedeo, che erano compagni di Simone.

Allora Gesù disse a Simone: «Non temere; da ora in poi sarai pescatore di uomini». Poi portarono le barche a terra, e lasciando tutto, lo seguirono.

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